Come organizzare un viaggio in Sud America fai da te

Ho personalmente viaggiato in America latina zaino in spalla per più di 8 mesi partendo dalla Colombia, scendendo fino in Patagonia e risalendo poi fino al Brasile. Il tutto via terra e con un budget limitato.

Che sia un viaggio di due settimane o di più mesi, in questo articolo troverai un sacco di informazione utili e consigli per organizzare al meglio il tuo viaggio in Sud America.

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Le cascate Iguazu, lato argentino

Le cascate di Iguazu.

Viaggio in Sud America quando andare

Si tratta di un continente piuttosto grande quindi determinare quale sia il periodo migliore per andare in Sud America è abbastanza difficile, ma possiamo individuare grossolanamente tre fasce climatiche (Cliccando sui vari Paesi sarai reindirizzato verso informazioni più dettagliate).

Colombia, Ecuador, Bolivia, Perù e Paraguay hanno un clima molto simile, con due stagioni ben distinte, la stagione delle piogge che va indicativamente da novembre a marzo e quella secca che va da maggio a ottobre.

Seppur sia preferibile la stagione secca, io ho visitato tutti questi Paesi durante la stagione delle piogge e non ho mai avuto grossi problemi in quanto le precipitazioni sono spesso concentrate nell’arco di poche ore nel pomeriggio, i siti sono meno affollati e i prezzi più bassi.

È inoltre bene ricordare che tutti questi Paesi (ad eccezione del Paraguay) sono attraversati dalle Ande dove l’altitudine influisce profondamente su precipitazioni e temperature.

Cile, Argentina, Uruguay e sud del Brasile hanno un clima molto simile al nostro con quattro stagione solitamente ben distinte, estati calde e inverni freddi.

Infine l’estremo sud del continente, conosciuto come Patagonia, dove gli inverni sono estremamente rigidi e rendono la regione virtualmente non visitabile con molte attività e strutture che chiudono da giugno a settembre, il periodo migliore per visitare questa regione va indicativamente da ottobre ad aprile.

Documenti e vaccinazioni per andare in Sud America

Per tutti i Paesi che ho visitato ed elencato all’inizio della guida non è necessario richiedere il visto in anticipo, ti vengono dati generalmente 90 giorni di soggiorno gratuito all’arrivo in aeroporto o nel momento in cui si attraversa il confine via terra. Nessuna tassa di uscita o entrata nel Paese.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, Epatite A e B sono sempre consigliate, mentre il vaccino contro la febbre gialla è consigliato solo se si intende visitare aree a rischio. Ricorda però che alcuni Paesi – come per esempio Colombia e Bolivia – ufficialmente lo richiedono se si è stati di recente in un Paese a rischio. Quindi se per esempio arrivi in volo dal Brasile teoricamente l’ufficiale dell’immigrazione potrebbe richiedere la certificazione.

Per informazioni più dettagliate su rinnovi, durata del visto e vaccinazioni obbligatorie ti invito a consultare la sezione specifica di ogni guida.

Colombia, Ecuador, Bolivia, Perù, Paraguay, Cile, Argentina, Uruguay e Brasile.

mirador Yanahuar con vista sul vulcano EL Misti ad Arequipa.

Arequipa, Peru.

Viaggio in Sud America: dove andare e costi

Qui sotto trovi delle mini guide di viaggio per tutti i Paesi che ho visitato con le mete migliori e i posti più belli da visitare e una panoramica dei paesi giusto per farti un’idea di cosa aspettarti. Come sempre per informazioni più dettagliate ti rimando alla guide di ogni singolo Paese.

All’inizio di ogni paragrafo dedicato al Paese troverai il budget giornaliero consigliato. Questo budget ovviamente dipende dal modo in cui viaggi e dalle attività/tour che andrai a fare ma è abbastanza affidabile nel momento in cui viaggi low cost. Il budget può essere riassunto con: ostelli, street food/ristoranti locali e qualche pasto cucinato (specialmente nei Paesi più cari), trasporto pubblico, qualche tour ogni tanto e una vita notturna non esagerata.

Se conti di fare volontariato, cucinare tutti i tuoi pasti e via dicendo puoi tranquillamente scendere a meno della metà.

Colombia

Budget giornaliero: 30-35€.

Notte in ostello: 20.000 – 30.000 pesos colombiani, 6-9€ circa.

Quando si tratta di costi, la Colombia sta nel mezzo, ci sono destinazioni nettamente più economiche come Perù e Bolivia, ma anche Paesi di gran lunga più cari come Argentina e Brasile.

È un Paese ricco di biodiversità, città coloniali e un popolo estremamente accogliente. Rimasta distante dal turismo di massa per anni, soprattutto a causa della brutta reputazione dovuta al narcotraffico, ora può essere considerato un Paese sicuro da visitare o comunque non più pericoloso di altri Paesi più popolari dell’America latina, come per esempio il Perù.

Il Paese ha qualcosa da offrire per tutti i gusti, dalle spiagge caraibiche a nord, le città coloniali come Cartagena e Villa de Leyva, la moderna Medellin, le impressionanti rovine della Ciudad Perdida, la regione del caffè e anche un comodo accesso alla foresta amazzonica. Insomma c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Per itinerari, costi, consigli e molto altro ancora, ti invito a consultare la mia guida di viaggio in Colombia.

La ciudad perdida in Colombia.

La Ciudad Perdida in Colombia.

Ecuador

Budget giornaliero: 30€.

Notte in ostello: 7-10$, 6-9€ circa.

N.b. Nelle Galapagos aspettati di pagare almeno il doppio per qualsiasi cosa.

Parlando di costi, il Paese è leggermente più economico della Colombia, inoltre essendo davvero compatto, gli spostamenti tra una destinazione e l’altra non sono mai troppo lunghi riducendo quindi costi e tempi morti. Il discorso cambia totalmente quando si parla delle Galapagos, le isole sono infatti molto più costose della terraferma.

Il Paese, nonostante le dimensioni, ha moltissimo da offrire: città coloniali come la capitale Quito e la bellissima Cuenca, un facile accesso alla foresta amazzonica e un sacco di vulcani da scalare e ammirare, senza contare le Galapagos che, budget permettendo, sono uno tra i luoghi più incredibili che esistano a questo mondo.

Per itinerari, costi, consigli e molto altro ancora, ti invito a consultare la mia guida di viaggio in Ecuador.

Trekking alla laguna quilotoa.

Laguna Quilotoa in Ecuador. 

Peru

Budget giornaliero: 25-30€.

Notte in ostello: 25-35 Soles, 6-9€ circa.

Per quanto riguarda i costi, il Perù dopo la Bolivia è il Paese più economico del continente, ma alcune attrazioni (Machu Picchu su tutte) possono essere estremamente costose, specialmente se si decide di fare l’Inca Trail che da solo può tranquillamente costare più di 500€. In ogni caso resta un Paese estremamente economico dove si può mangiare un primo e secondo a meno di 2€.

Nel sud del Paese, che è decisamente l’area più turistica, troviamo Cusco, l’antica capitale Inca, la bella città coloniale di Arequipa con il vicino Canyon del Colca (uno dei canyon più profondi al mondo), il lago Titicaca (il più alto lago navigabile al mondo), le linee di Nazca (dei giganteschi geroglifici incisi sul suolo) e un facila accesso alla foresta amazzonica tramite Puerto Maldonado.

Il nord del Paese invece, molto meno visitato ma altrettanto magnifico, offre dei trekking spettacolari lungo la cordillera blanca nei pressi di Huaraz, altri numerosi siti archeologici tra cui le rovine dell’antica città di Chan Chan e Kuelap, surf e movida a Mancora e infine Iquitos, che immersa nella foresta Amazzonica, è la città più grande al mondo che non può essere raggiunta via terra.

Per itinerari, costi, consigli e anche come visitare Machu Picchu spendendo il meno possibile ti invito a consultare la mia guida di viaggio in Peru.

Machu pichu con un lama.

Machu Pichu.

Bolivia

Budget giornaliero: 25€.

Notte in ostello: 45-65 Bolivianos, 6-8€ circa.

Se cerchi il Paese più economico dell’intero continente non guardare oltre. Cosa questo Paese ha da offrire? Molto più del solo Salar de Uyuni.

Il Paese infatti condivide insieme al Perù il famoso lago Titicaca. La Paz, seppur non esattamente una bella città, ha indubbiamente il suo fascino ed è la base ideale per percorrere la famosa “Ruta de la muerte”. E infine, acclimatazione permettendo, scalare il Huayna Potosi considerato uno tra i 6000m più facili al mondo.

A sud troviamo invece la bella città coloniale di Sucre, la città mineraria di Potosi e le tranquille città di Tupiza e Tarija, oltre ovviamente al famoso deserto di sale. Per concludere, anche la Bolivia ha la sua buona fetta di foresta amazzonica e, in particolare, la città di Rurrenabaque è considerata il luogo più economico per esplorarla.

Per itinerari, costi, consigli e molto altro ancora, ti invito a consultare la mia guida di viaggio in Bolivia.

La laguna colorada, Riserva Eduardo Avaroa in Bolivia.

La laguna colorada.

Cile

Budget giornaliero: 35-40€.

Notte in ostello: 8000-12000 Pesos cileni, 10-15€ circa.

Per quanto riguarda il costo della vita siamo decisamente in uno dei Paesi più cari del continente. Per rimanere nel budget bisogna cucinare molto più spesso rispetto ai Paesi appena elencati e, soprattutto lungo la Carretera Austral e sull’isola di Pasqua, o comunque qualsiasi area remota specialmente nel sud del Paese, cibo e trasporto possono essere davvero cari anche per gli standard europei.

Il Cile è stato il Paese che più mi ha impressionato durante il mio viaggio in sud America: dal deserto di Atacama nell’estremo nord (il più arido al mondo!) con la bella città di Valparaiso, alla leggendaria Carretera Austral a sud, una strada che attraversa da nord a sud la Patagonia cilena tra fiordi, montagne e ghiacciai. Senza dimenticare la regione dei laghi più a nord e il parco nazionale Torres del Paine nell’estremo sud. Tutti luoghi che qualsiasi amante della natura non può non visitare.

Per itinerari, costi, consigli e molto altro ancora ti invito a consultare la mia guida di viaggio in Cile.

parco nazionale Torres del Paine

Parco nazionale Torres del Paine.

Argentina

Budget giornaliero: 35-40€.

Notte in ostello: 400-600 Pesos argentini, 10-15€ circa.

N.b. La forte inflazione presente da anni nel Paese può rendere i prezzi obsoleti nel giro di pochi mesi.

Come appena detto, i prezzi in Argentina possono variare velocemente a causa dell’inflazione, ma in linea di massima è un Paese caro anche se proprio come il Cile, molto dipende dalla regione: il nord è infatti nettamente più economico rispetto alla Patagonia a sud.

L’Argentina ha davvero tanto da offrire con un sacco di meraviglie naturali come le famose cascate di Iguazu e il ghiacciaio Perito Moreno e ma anche cultura, città coloniali e del buon vino.

Per itinerari, consigli e molto altro ancora ti invito a consultare la mia guida di viaggio in Argentina.

Il ghiacciaio Perito Moreno in Autunno

Ghiacciaio Perito Moreno.

Uruguay

Budget giornaliero: 30-50€.

Notte in ostello: 400 – 1000 pesos urguayani, 10-25€ circa.

Questa forbice assurda nei prezzi è dovuta al fatto che il Paese è essenzialmente una destinazione balneare dove durante i mesi estivi i prezzi, soprattutto delle principali località turistiche (Punta del Este su tutte), schizzano alle stelle. In ogni caso, anche durante la bassa stagione l’Uruguay resta comunque un Paese abbastanza caro per gli standard dell’America Latina.

Il Paese, come già detto è principalmente una destinazione balneare, non ha nessuna attrazione turistica considerata imperdibile ed è di fatto abbastanza snobbato dalla maggior parte dei viaggiatori che tendono a preferire altri mete. Resta comunque un’ottima destinazione da visitare soprattutto durante le mezze stagioni quando il clima è piacevole, l’atmosfera più rilassata e i prezzi più abbordabili.

Oltre alle lunghe spiagge, puoi visitare la tranquilla Montevideo, la bella città coloniale di Colonia del Sacramento e assaporare una tra le carni migliori al mondo. Il tutto in quello che è considerato il Paese più sicuro dell’America Latina.

Per itinerari, consigli e molto altro ancora ti invito a consultare la mia guida di viaggio in Uruguay.

Colonia del Sacramento.

Paraguay

Budget giornaliero: 25 – 30€.

Notte in ostello: 50.000 – 70.000 Guarani, 7-10€ circa.

Dopo Bolivia e Perù, il Paraguay è probabilmente il Paese più economico della regione.

Anche in questo caso, un po’ come l’Uruguay, il Paese è abbastanza snobbato dai viaggiatori e il turismo in generale è davvero poco sviluppato.

La capitale Asuncion non è esattamente una bella città ma le rovine delle missioni gesuite, che si trovano vicino al confine con Argentina e Brasile, sono un sito straordinario che al contrario di molti altri di pari bellezza è praticamente privo di turisti.

In sostanza consiglierei di visitare il Paraguay all’interno di un lungo viaggio, con diverse tappe. Vale sicuramente la pena passare qualche giorno esplorando questo Paese ancora lontano dal turismo di massa.

Per itinerari, consigli e molto altro ancora ti invito a consultare la mia guida di viaggio in Paraguay.

Tour in notturna delle rovine dalla santissima Trinidad de parana.

Santisima Trinidad de Parana.

Brasile

Budget giornaliero: 30-40€.

Notte in ostello: 30-50 Real, 7-12€ circa.

Come costi siamo a grosso modo sui livelli di Cile e Argentina, spesso le distanze coinvolte tra una destinazione e l’altra sono a dir poco enormi ed influiscono molto sul budget, anche in questo caso è bene tenere a mente che il nord è tendenzialmente più economico del sud.

In ogni caso il Brasile è indubbiamente un Paese straordinario con città coloniali, spiagge caraibiche, natura incontaminata e un facile accesso alla foresta amazzonica che ricopre gran parte del Paese.

La questione sicurezza di cui si sente spesso parlare è in effetti un problema soprattutto nelle grandi città dove, senza usare le dovute precauzioni, si rischia di finire nei guai. Questo però non dovrebbe assolutamente scoraggiarti, nonostante abbia sentito più di qualche brutta storia, ho personalmente passato un mese circa nel Paese senza avere nessun tipo di problema.

Per itinerari, consigli e molto altro ancora ti invito a consultare la mia guida di viaggio in Brasile.

Vista dalla pietra di gavea a Rio de Janeiro

Rio de Janeiro.

Venezuela

Premetto che non ho personalmente visitato il Paese, ma come ben saprai il Venezuela sta attraversando una profonda crisi economica e politica. Ho incontrato moltissimi venezuelani in Colombia, fuggiti dal loro stesso Paese in cerca di una vita migliore, il che dovrebbe essere molto significativo.

Allo stesso tempo ho però anche incontrato alcuni viaggiatori che mi hanno assicurato di non aver avuto nessun problema, rimanendo alla larga dalle grandi città. Inoltre, vista la fortissima inflazione, portando all’interno del Paese monete forti come dollaro e euro il costo della vita può essere estremamente basso ma credo fortemente non sia il periodo ideale per visitarlo.

Guyana, Guyana francese e Suriname

Anche in questo caso non ho personalmente visitato i Paesi ma ti garantisco che tutti e tre sono decisamente cari. La Guyana Francese utilizza l’euro come moneta ufficiale ed è probabilmente il Paese più caro dell’America latina.

Oltre al costo della vita relativamente alto, viaggiare low cost in questi Paesi è reso ancora più difficile dal fatto che manchino quasi completamente infrastrutture come ostelli che, quando presenti, possono costare tranquillamente anche 30€ a notte.

Per concludere, se hai intenzione di fare un viaggio itinerante di più mesi in tutto il sud America, un budget comodo è di circa 1000€ al mese, ovviamente ci sono Paesi in cui si sfora altri in cui si spende meno ma per esperienza personale e di altri viaggiatori questo è un budget realistico.

Itinerari di viaggio in sud America

Per itinerari specifici di ogni singolo Paese ti rimando alla seziona dedicata all’interno delle singole guide che ti linko qui di seguito per comodità.

Colombia, Ecuador, Bolivia, Perù, Paraguay, Cile, Argentina, Uruguay e Brasile.

Per chi ha invece in mente un viaggio in più Paesi, o magari l’intero continente, l’itinerario che molti seguono, e io stesso ho fatto, è quello che vedi grossolanamente nella mappa qui sotto, trovi informazioni dettagliate su dove e come attraversare i vari confini all’interno delle guide di ogni singolo Paese.

Mappa viaggio in Sud America fai da te

L’unica cosa che mi sento di aggiungere è che se hai intenzione di visitare la Patagonia all’interno del tuo viaggio in sud America devi calcolare i tempi in modo da essere nella regione tra ottobre e aprile, ad di fuori di questi mesi la regione è sostanzialmente “inacessibile” al turismo.

Per il resto non badare troppo alle stagioni, ho fatto gran parte del mio viaggio durante la stagione delle piogge e non è mai stato un grosso problema.

Viaggio in sud America cosa portare

Ovviamente dipende molto dal Paese/i che decidi di visitare, se per esempio hai intenzione di passare due settimane in Brasile tra spiagge e caipirinha allora qualche indumento estivo è più che sufficiente.

Se invece intendi visitare altri Paesi – mi riferisco soprattutto a quelli a cavallo delle Ande – o magari compiere un viaggio itinerante allora ti consiglio fortemente di portare anche qualche vestito un po’ più pesante in quanto molti Paesi, seppur a latitudini generalmente calde (L’Ecuador è attraversato dall’equatore), possono avere temperature non proprio tropicali dovute all’altitudine. Molte città – come per esempio Quito e Bogotà – si trovano infatti a oltre 2000 metri, La Paz capitale della Bolivia addirittura 4000m e va da sé che specialmente di notte può fare davvero freddo. Lo stesso discorso vale anche per la Patagonia dove anche in piena estate le notti possono essere decisamente fresche.

Viaggiare in modo leggero è tutt’altro che impossibile e ti invito a dare un’occhiata alla mia lista delle cose da portare in viaggio che mi ha permesso di gestire senza nessun problema tutti i vari climi incontrati durante il mio viaggio in sud America.

Viaggiare in sud America: sicurezza

È sicuro viaggiare in sud America? In linea di massima sì, anche se con qualche eccezione.

Molti immaginano l’America latina come un continente estremamente pericoloso dove violenza e furti sono all’ordine del giorno. La verità è che, nonostante sia ragionevole dire che per la maggior parte dei Paesi del sud America la sicurezza sia in effetti un problema specialmente nelle grandi città, è altrettanto ragionevole dire che anche qui in Italia molte città non sono esattamente sicure specialmente a certe ore della notte. In ogni caso tutta questa violenza di cui si sente parlare molto difficilmente coinvolge turisti ed aree turistiche.

Usando un minimo di buon senso le probabilità di avere un qualsiasi tipo di incidente sono davvero basse e nel peggiore dei casi ci potresti rimettere il portafogli o qualche dispositivo elettronico che la tua assicurazione ti può tranquillamente rimborsare.

Personalmente nell’arco di più di 8 mesi in cui mi sono sempre spostato con il trasporto pubblico, camminato spesso e volentieri da solo per strada anche a orari non proprio raccomandabili, mi è stato rubato solamente un paio di scarpe – con ogni probabilità da un altro viaggiatore – lasciate fuori dalla stanza.

La realtà è che viaggiare in sud America anche da soli è molto più sicuro di quello che la gente pensi, dai un’occhiata ai miei consigli su come viaggiare sicuri e vedrai che andrà tutto bene.

Stai organizzando un viaggio in sud America? Dai un’occhiata a questi post:

Le migliori carte per viaggiare

Quale zaino da viaggio scegliere

Quale assicurazione viaggio scegliere

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Se hai trovato questo articolo utile allora considera l’idea di acquistare la tua assicurazione viaggio tramite uno dei link presenti in questo sito, facendolo supporti il mio lavoro senza alcun costo aggiuntivo per te. L’assicurazione che uso e consiglio è World Nomads.

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