Viaggio in Brasile fai da te

Il Brasile è il Paese più grande di tutto il Sud America e il quinto più grande al mondo. È un luogo dove la diversità la fa da padrona: dalle metropoli come San Paolo e Rio de Janeiro, che come tutti sanno ospita il carnevale più famoso al mondo, alla natura incontaminata della foresta amazzonica, buttandoci dentro spiagge da sogno, città coloniali, una passione sfrenata per il calcio e persone incredibili, insomma ce n’è per tutti i gusti!

Ho visitato il Brasile durante il mio viaggio zaino in spalla per l’America latina e in questa guida troverai un sacco di consigli utili per organizzare al meglio il tuo viaggio in Brasile, come sempre con un occhio di riguardo per il budget.

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Per le strade di Paraty. Instagram!

Perché visitare il Brasile

  • Le spiagge e la natura. Il Brasile conta più di 2000 spiagge lungo la costa e oltre 1000 isole, ci sono spiagge per tutti i gusti, più o meno affollata e più o meno isolate e trovarne una che soddisfi i tuoi gusti non sarà affatto difficile. Inoltre il Paese conta 62 parchi nazionali e centinaia di aree di conservazione che includono luoghi come la Foresta Amazzonica e le famose cascate di Iguazu. È il Paese più biodiverso al mondo.
  • La cultura e le persone. Per centinaia di anni culture ed etnie diverse sono andate a formare ciò che è il popolo brasiliano al giorno d’oggi. Una diversità che si manifesta in celebrazioni e tradizioni uniche, bossa nova, capoeira, il culto del calcio e un carnevale unico al mondo, solo per citarne alcune. Inoltre chiunque sia stato in Brasile può raccontarti di quanto amichevole ed esuberante sia questo popolo.
  • Il clima prevalentemente tropicale è ottimo durante quasi tutto l’anno con solo alcune aree dove le precipitazioni si fanno particolarmente sentire e altre come Rio de Janeiro dove le temperature sono buone e le piogge scarse tutto l’anno. Insomma, la vastità del Paese fa sì che ci sia sempre una destinazione in Brasile dove il sole splende.

Quando visitare il Brasile

Quando si parla del clima è bene considerare che il Paese si può dividere in almeno 3 regione climatiche ben distinte.

Sud e sud-est: a grandi linee Belo Horizonte, Rio de Janeiro, San Paolo e Porto Alegre. Qui può fare “freddo” da giugno a settembre con temperature che comunque difficilmente scendono sotto i 15-20 gradi durante il giorno. Lungo la costa il clima è più temperato rispetto all’interno e ovviamente più si scende verso sud più fa freddo. Le precipitazioni sono più frequenti duranti i mesi di dicembre – febbraio ma possono verificarsi durante tutto l’anno.

Nord e nord-est: sostanzialmente non fa mai freddo, con temperature medie che si aggirano tra i 25 e i 30 gradi durante tutto l’anno. I mesi che vanno da agosto a febbraio sono generalmente i più secchi, mentre quelli tra marzo e luglio i più piovosi.

Foresta Amazzonica e Pantanal

Fa caldo ed è umido durante tutto l’anno ma le precipitazioni sono concentrate tra i mesi di dicembre e marzo, le temperature difficilmente scendono sotto i 20 gradi anche in pieno inverno. Il periodo migliore per visitare queste regioni è quello che va da maggio a ottobre, cioè durante la stagione secca quando gli animali sono attratti da pochi specchi d’acqua; luglio e agosto sono in assoluto i migliori in quanto le temperature sono le più basse dell’anno.

In sostanza, definire quale sia il periodo migliore per andare il Brasile è davvero dura e dipende molto dalla regione che si vuole visitare. In ogni caso, il periodo che va da fine agosto a fine ottobre è sicuramente un buon compromesso in gran parte del Paese.

Vista da uno dei sentieri che collega le spiagge a Florianopolis

Florianópolis in un giorno di pioggia.

Documenti e vaccinazioni per entrare in Brasile

I possessori di passaporto italiano ricevono un visto turistico gratuito della durata di 90 giorni dal momento in cui entrano nel Paese.

Il visto può essere rinnovato per altri 90 giorni rivolgendosi alla polizia federale. In ogni caso non si può rimanere nel paese più 180 giorni durante un periodo di 12 mesi. Se sei interessato a rinnovare il visto ti rimando a questa guida passo passo (in inglese).

Il Brasile non richiede nessuna vaccinazione obbligatoria ma Epatite A e B sono consigliate. Per quanto riguarda la febbre gialla, nonostante non sia richiesta è altamente consigliata, specialmente se si decide di visitare aree a rischio.

Cosa fare e vedere in Brasile

Ovviamente quando si tratta di un Paese così grande, le possibili destinazioni turistiche sono moltissime e qualcuno potrebbe tranquillamente passare anni viaggiando per il Brasile. In questa sezione troverai le principali mete che ti consiglio di visitare in seguito alla mia esperienza personale, sentito dire da altri viaggiatori e ricerche che ho effettuato.

In questa guida i prezzi sono espressi nella moneta locale chiamata “Real brasiliano” spesso abbreviata con “BRL”. Il cambio al momento della pubblicazione di questo articolo è 1€ = 4.35 BRL. Per il cambio attuale ti consiglio di dare un’occhiata a questa pagina.

Solitamente comincio l’elenco delle destinazioni partendo dalla capitale, essendo spesso l’unico aeroporto internazionale, ma nel caso del Brasile ci sono un sacco di aeroporti su cui volare e quelli a sud in particolare modo Porto Alegre, San Paolo e Rio de Janeiro sono spesso i più economici. Ecco perché partirò proprio dal sud del Paese.

Mappa turistica del Brasile, dove andare e cosa vedere

Foz do Iguaçu

Foz do Iguaçu è la città gemella, ma molto più grande e sviluppata, di Puerto Iguazu. La città è nata e cresciuta come punto di accesso alle vicine cascate Iguazu che il Brasile condivide con l’Argentina ma offre anche altre interessanti attività.

Nel caso non fosse chiaro, esistono due lati delle cascate Iguazu: quello argentino e quello brasiliano, ben distinti e da visitare separatamente. Composte da circa 275 singole cascate formano tutte insieme quella che è considerata una delle sette meraviglie della natura.

Che differenza c’è tra il lato brasiliano e quello argentino delle cascate Iguazu?

Il lato argentino, con il suo sistema di passerelle ti porta “all’interno” delle cascate e permette di assaporarne la potenza da vicino mentre quello brasiliano da una visione panoramica delle cascate. Entrambi i lati hanno il loro perchè e se hai la possibilità consiglio di visitarli tutti e due, se invece per questione di tempo/budget devi fare una scelta allora consiglio quello argentino.

È possibile visitare entrambi i lati in due giornate distinte usando come base Foz do Iguaçu e attraversando il confine prendendo un bus dal terminal di Foz do Iguaçu a quello di Puerto Iguazu, 5 BRL. Da qui gli autobus verso le cascate sono ogni 20 minuti circa a partire dalle 7 del mattino, 150 ARS andata e ritorno (gennaio 2018).

Le cascate Iguazu, lato argentino

Lato argentino delle Cascate Iguazu.

Cosa fare e vedere a Foz do Iguaçu

Ovviamente le cascate sono l’attrazione principale ma di seguito elenco anche altre attività che si possono svolgere a Foz do Iguaçu e dintorni.

Come visitare le Cascate Iguazu (lato brasiliano)

Il modo più economico per raggiungere le cascate è tramite uno dei numerosi bus pubblici che partono ogni 10 minuti circa dal terminal degli autobus e fanno numerose fermate lungo il tragitto (chiedi al tuo ostello/hotel qual’è la più vicina), 3.45 BRL sola andata. Il bus è lo stesso che passa per l’aeroporto e il parco Das Aves. L’ingresso alle cascate è l’ultima fermata, mezz’ora circa. Il biglietto costa 63 BRL e si può pagare anche con la carta.

Qui c’è una mappa del parco. Una volta pagato l’ingresso si sale a bordo di un autobus, scendi alla fermata “Trilha Das Cataratas”, dove comunque scendono praticamente tutti. Da qui c’è un percorso a piedi da seguire con vari punti panoramici sul lato argentino delle cascate fino ad arrivare praticamente sotto alle cascate principali. Il percorso termina in un’area pic-nic dove ci sono ristoranti e negozi, qui è possibile salire di nuovo in autobus per tornare all’entrata. Anche andando con molta calma, 2 ore sono più che sufficienti, il percorso è davvero breve. Il parco è aperto dalle 8:00 alle 17:00 durante l’inverno e dalle 8:00 alle 18:00 in estate.

Le cascate di Iguazu viste dal lato brasiliano

Lato brasiliano delle Cascate Iguazu.

Diga Itaipu

Si tratta della seconda diga più grande al mondo in termini di produzione idroelettrica, a metà tra Paraguay e Brasile è visitabile da entrambi i lati ma consiglio quello paraguayano in quanto il tour è gratis (è sostanzialmente offerto dal governo per incentivare il turismo) e può essere incorporato in un breve viaggio in Paraguay come descritto nella mia guida, magari insieme alla bellissimi rovine gesuite di Trinidad.

Se non hai voglia o tempo di attraversare il confine allora puoi partecipare al tour dal lato brasiliano, il costo è di 38 BRL ed è sostanzialmente un tour panoramico della diga. Ci sono bus diretti che partono dal terminal degli autobus.

Parque das Aves

Il parco si trova appena fuori l’ingresso delle cascate (tornando sulla strada principale esattamente dall’altro lato) e può tranquillamente essere visitato durante la stessa giornata.

Si tratta di un percorso a piedi attraverso delle gabbie giganti immerse nella giungla che ospitano circa 900 uccelli di 180 specie differenti ma anche alcuni rettili e farfalle. Tutti gli animali possono essere visti letteralmente da pochi metri e tutto sommato lo consiglio. Anche qui 2 ore sono più che sufficienti. Il costo dell’entrata è 34 BRL. Il parco è aperto dalle 8:30 alle 17:30 durante l’inverno e dalle 8:30 alle 18:00 in estate.

Un tucano a Parque das Aves

Un tucano a due passi all’interno del Parque das Aves.

Marco das Três Fronteiras e tempio buddista

Questi sono due siti non particolarmente entusiasmanti a mio parere ma se hai tempo a disposizione vale la pena fare un giro.

Il Marco das Três Fronteiras è semplicemente il luogo in cui i confini di Brasile, Argentina e Paraguay si incontrano in mezzo al fiume. Ogni Paese ha il suo piccolo monumento e il Brasile lo ha appena rinnovato, c’è una bella vista sul fiume ma sostanzialmente finisce qui.

Mentre al tempio buddista l’attrazione principale è una grossa statua dorata di un buddha seduto. Entrambi i siti sono raggiungibili con il trasporto pubblico e davvero vicini al centro città.

Dove dormire a Foz do Iguaçu?

Tetris Container Hostel è un ostello davvero particolare perché, come suggerisce il nome, costruito grazie al riciclo di containers. L’ostello è pulito e ben curato con delle ottime aree comuni, piscina compresa. La colazione è inclusa.

Come raggiungere Foz do Iguaçu?

Ci sono bus frequenti da e per Puerto Iguazu e Ciudad del Este dove puoi rispettivamente proseguire il tuo viaggio in Argentina o Paraguay. Foz do Iguaçu è inoltre connessa a tutte le principali città del sud del Brasile, Florianópolis, San Paolo e Rio de Janeiro solo per citarne alcune. Se prenotati in anticipo i voli interni in Brasile sono economici, consiglio di darci un’occhiata.

Pantanal

Si tratta della più grande zona umida al mondo. È in sostanza una grande pianura alluvionale soggetta a inondazioni periodiche. È uno degli ecosistemi di acqua dolce più grandi al mondo dove la possibilità di osservare la fauna selvaggia è più alta rispetto alla foresta amazzonica, specialmente durante la stagione secca quando gli avvistamenti di giaguari sono relativamente frequenti e lo rendendo il miglior luogo al mondo per tale scopo.

Viste le dimensioni ci sono parecchi punti di accesso. I due più popolari sono Cuiabá per il nord e Campo Grande per il sud. Una volta arrivati a una di queste due città è consigliabile affidarsi a un’agenzia locale. Il formato più popolare sono i pacchetti tutto incluso che prevedono il trasferimento a una lodge – fazendas – dove passare un paio di notti partecipando ad attività guidate per esplorare il Pantanal. Purtroppo non ho personalmente visitato l’area quindi non ho nessuna raccomandazione, ma il mio consiglio è quello di ascoltare le offerte che ti verranno molto probabilmente fatte già all’aeroporto o alla stazione degli autobus oppure in una delle tante agenzie locali / alloggio, prendere nota e dare un’occhiata alle recensioni su Tripadvisor.

Giaguaro nel pantanal in brasile

Ecco cosa potresti vedere con un po’ di fortuna.

Come raggiungere il Pantanal?

Da sud ci sono numerosi bus diretti a Campo Grande, 22 ore da Rio, 16 ore da San Paolo e circa 10 da Foz do Iguacu.

Arrivando dal Paraguay è possibile attraversare il confine a Pedro Juan Caballero mentre dalla Bolivia è possibile prendere un treno da Santa Cruz a Puerto Suarez attraversare il confine arrivando a Corumbá e da lì prendere un bus per Campo Grande.

Per quanto riguarda Cuiabá, i collegamenti più probabili sono da Campo Grande stessa 12 ore, e Brasilia 20 ore circa. Sia Campo Grande che Cuiabá sono ben servite da voli locali giornalieri, davvero convenienti.

Florianópolis

Florianópolis è una città davvero particolare in quanto è letteralmente spezzata in due. Metà sulla terraferma e l’altra metà sulla gigantesca isola Catarina poco distante dalla costa e collegata grazie a tre ponti.

La città è cresciuta di popolarità come meta turistica negli ultimi anni grazie soprattutto alle fantastiche spiagge che troviamo sull’isola, la buone condizioni per surfare e il fatto che la città non sia nemmeno lontanamente caotica come le altre metropoli brasiliane.

L’isola Catarina può essere divisa in tre aree: nord, fortemente sviluppato, qui troviamo i principali resort e hotel di lusso. Il centro dell’isola dove a ovest, appena passato il ponte, si trova il centro di Florianópolis. Non c’è motivo di passare del tempo qui eccetto prendere l’autobus. Mentre a est troviamo Lagoa da Conceição e Barra Da Lagoa, qui l’atmosfera è molto più rilassata e troviamo la maggior parte degli ostelli. Per finire, il sud dell’isola è scarsamente sviluppato e quasi disabitato, molte delle spiagge possono essere raggiunte solo grazie a dei sentieri nella giungla.

Cosa fare e vedere a Florianópolis

Ci sono 42 spiagge, alcune ottime per surfare, altre per fare il bagno, alcune isolate altre ancora praticamente deserte, insomma opzioni per tutti i gusti. Ci sono anche un sacco di sentieri che attraversano l’isola adatti a trekking più o meno lunghi, compreso uno di due ore circa alla spiaggia “lagoinha do leste” considerata una delle più belle del Paese.

Per gli amanti del windsurf, Lagoa da Conceição, offre delle ottime condizioni ed è una meta conosciuta a livello mondiale. C’è anche una vita notturna molto viva.

L’unico appunto che mi sento di fare è che, trovandosi così a sud, da giugno a settembre non fa proprio caldo ed essendo una meta balneare forse è meglio passare oltre. Io ci sono stato a maggio e ho avuto fortuna con belle giornate calde ma è già considerata bassa stagione e gli ostelli erano semi-deserti. Gennaio e febbraio sono i mesi più caldi ma anche i più cari e affollati.

Spiaggia di florianopolis al tramonto

Tramonto a Florianópolis.

Dove dormire a Florianópolis?

Io ho dormito in un ostello a Barra da Lagoa in riva al mare, il paesino è piccolo ma ci sono un paio di supermercati e spiagge a due passi senza necessariamente dover prendere l’autobus. Ci sono comunque un sacco di opzioni sull’isola, da party hostel principalmente a Lagoa da Conceição a eco hostel. Dai un’occhiata qui.

Come raggiungere Florianópolis?

Foz do Iguaçu sono circa 16 ore in autobus, da Porto Alegre sono circa 6 ore, San Paolo 12 ore. Ovviamente ci sono anche bus per altre grandi città brasiliane. Come sempre per lunghe distanze conviene dare un’occhiata anche ai voli interni.

N.b. Il trasporto urbano in città e sull’isola funziona come una specia di metropolitana, una volta all’interno del sistema si può viaggiare ovunque cambiando linea alle varie stazioni, il biglietto costa 3.10 BRL. La stazione dei bus urbani si trova appena fuori il terminal degli autobus sulla destra. Ogni ostello ha istruzioni precise su quale linea prendere per raggiungere una determinata parte dell’isola nella sezione “mappa”.

San Paolo

Una parola per descrivere San Paolo è “gigante”. Parliamo di una città che conta 11 milioni di abitanti e oltre 20 nella sua area metropolitana. La città non è particolarmente turistica ed è spesso oscurata da altra città come Rio de Janeiro e Salvador ma San Paolo è indubbiamente una delle città più energetiche al mondo e ha indubbiamente molto da offrire.

Cosa fare e vedere a San Paolo

Come sempre nelle grandi città sono offerti numerosi free walking tour che coprono le principali aree turistiche. I musei e parchi sono tanti ma per molti viaggiatori l’attrazione principale restano i quartieri Vila Olímpia e Vila Madalena. Qui infatti troviamo il centro della vita notturna di San Paolo nonché la maggior parte degli ostelli.

La città non è però solo vita notturna: il centro storico, che nel passato ha attraversato un periodo di degrado, sta recuperando grazie a progetti e investimenti e nonostante non sia particolarmente impressionante vale sicuramente la pena fare una camminata. Qui trovi molti degli edifici barocchi e neoclassici presenti in città.

Avenida Paulista è probabilmente il simbolo di San Paolo, un po’ come la quinta strada a New York. Camminare lungo l’Avenida Paulista e i suoi dintorni pieni di ristoranti, hotel, bar e negozi è sicuramente un buon modo per passare mezza giornata.

Foto in notturna a San Paolo in Brasile

La caotica San Paolo.

Dove dormire a San Paolo?

Io ho preferito il quartiere Vila Mariana in quanto meno caro e vicino a un’amica del posto. L’ostello in cui sono stato è hostel Vila Mariana, carino e pulito con un bar sul tetto e una buona colazione inclusa. Il quartiere è sicuro e l’ostello si trova a due passi dalla metro. Se cerchi ostelli più “sociali” e frequentati da viaggiatori allora ti consiglio l’area intorno a Vila Madalena.

Come raggiungere San Paolo?

Dai 3 terminal degli autobus di San Paolo è possibile raggiungere praticamente tutte le principali città del Brasile e anche alcune destinazioni internazionali. Tutti i terminal sono direttamente collegati alla metro. Conviene dare un’occhiata anche a possibili voli interni in quanto sono spesso più convenienti degli autobus.

Paraty

È una piccola città costiera coloniale davvero carina che si trova a metà strada circa tra San Paolo e Rio de Janeiro. Fondata dai portoghesi nel 1667 preserva tuttora le strade acciottolate e numerosi edifici coloniali. Il paese è inoltre circondato da spiagge bellissime e isole paradisiache, insomma un ottimo compromesso tra natura e cultura!

Cosa fare e vedere a Paraty

Il centro storico della città è facilmente esplorabile a piedi anche perché, in ogni caso, i veicoli non sono ammessi. La sera è particolarmente carino quando la gente si riversa nelle strade e le varie bancarelle aprono i battenti.

Le cascate

Ci sono numerose cascate nella foresta che circonda Paraty. Molte strutture e agenzie locali offrono un tour in jeep. Come sempre io ho preferito il fai da te. È infatti possibile raggiungere Cachoeira do Tobogã e Poço do Tarzan in autobus e poi fare una breve camminata nella foresta.

Tobogã è probabilmente la cascata più famosa di Paraty e per questo molto affollata specialmente nei fine settimana. Guarda il video per vedere cosa si può fare in questa cascata!

Il bus da prendere è quello diretto a Penha, parte dalla stazione degli autobus e ti lascia esattamente all’inizio del breve sentiero – qui troverai una chiesa – che porta alle cascate. Dall’altro lato della strada c’è una distilleria di Cachaça (un liquore a base di canna da zucchero) dove viene offerto un tour con degustazione finale.

Trindade

È un paese poco distante da Paraty dove si trovano alcune delle migliori spiagge.

Praia do Rancho è la spiaggia principale con bar e ristoranti; il mio consiglio è quello di continuare verso Praia do Meio o Praia do Cachadaço lungo il sentiero che attraversa per alcuni tratti la giungla.

Alla fine del sentiero, dopo aver attraversato tutte le spiagge appena citate (45 minuti circa), si trova una piscina naturale formata da rocce giganti da un lato e foresta a picco sul mare dall’altro. Un luogo davvero carino dove rilassarsi e nuotare senza la forte corrente dell’oceano.

Gli autobus per raggiungere Trindade partono ogni ora circa dalla stazione degli autobus di Paraty, il costo è 3.40 BRL.

Le piscine naturali di Trindade

Le piscine naturali di Trindade.

Tour in Barca

Qui ci sono un sacco di opzioni. È possibile noleggiare barche più o meno grandi, privatamente oppure affidandosi a un tour. Si visitano isole (ce ne sono oltre 300 nei dintorni) e spiagge isolate, raggiungibili solo in barca. I tour offrono diversi itinerari e attività, tra cui le immersioni.

Personalmente mi sono unito a un paio di ragazzi conosciuti qualche giorno prima che tramite l’ostello avevano prenotato un tour con una specie di “party boat”. Io mi sono semplicemente limitato a seguirli la mattina e dopo aver parlato con il capitano ho concluso l’affare a 100 BRL… con caipirinha illimitata!

In sostanza il mio consiglio se hai voglia di sbatterti un attimo è quello di andare direttamente al porto a negoziare con i capitani delle numerose barche che partono ogni mattina e scegliere ciò che più ti convince.

Dove dormire a Paraty?

Leo’s clan hostel stra consigliato. Ostello pulito ed economico, piscina, colazione inclusa e un proprietario (Leo) che fa di tutto per farti sentire come a casa e far socializzare i propri ospiti organizzando cene di gruppo.

Come raggiungere Paraty?

Da Rio de Janeiro sono circa 4 ore e mezza con parecchie partenze giornaliere, 81.50 BRL con costa verde. Da San Paolo sono 6-7 ore, 73 BRL con reunidas Paulista.

Da Ilha Grande il modo più economico è tramite il traghetto che parte ogni giorno alle 10:00 da Vila do Abraão verso Angra dos Reis (un’ora e mezza circa, 15 BRL). Dal molo la fermata del bus extraurbano che collega Paraty è poco distante (un’ora e mezza circa, 15 BRL). Se perdi il traghetto ci sono comunque numerose speed boat che fanno da spola molto di frequente ma ovviamente più care, 40 BRL circa. In ogni caso consiglio di chiedere al proprio alloggio gli orari perché variano di frequente.

L’alternativa più cara ma anche più pratica e veloce è utilizzare easytransfer, il costo è di 85 BRL per la tratta Paraty – Ilha Grande e prevede il trasferimento in minivan con pick up direttamente all’alloggio più la speed boat verso Ilha Grande o viceversa.

Edifici coloniali a Paraty

Le strade di Paraty.

Ilha grande

Come dice il nome, si tratta di un’isola grande (quasi 200 km²) che si trova a circa 150 km a sud di Rio de Janeiro. L’isola è stata usato come lazzaretto per anni e ha ospitato un carcere di massima sicurezza, chiuso solo nel 1994. Grazie soprattutto a questo, l’isola non ha visto nessun tipo di sviluppo urbano e conserva tuttora una delle più immacolate foreste atlantiche del Paese.

Non ci sono strade o veicoli privati sull’isola e quasi il 90% della sua superficie è all’interno di un’area protetta, l’insediamento più grande con una popolazione di neanche 2000 persone è Vila do Abraão dove si trova il porto. Insomma un’isola paradisiaca quasi incontaminata a due passi dalla civiltà.

Cosa fare e vedere a Ilha Grande

Sull’isola troviamo alcune delle spiagge più belle del Brasile, anzi Lopes Mendes è stata votata da Vogue come una delle 10 spiagge più belle al mondo. Ma ce ne sono moltissime altre altrettanto spettacolari che possono essere raggiunte grazie ai numerosi sentieri ben tracciati (presenti su maps.me) che attraversano l’isola oppure grazie alle barche che fungono da taxi.

Spiaggia Lopes Mendes

Non può essere raggiunta direttamente in barca ma si può arrivare alla vicina Pouso (15-25 BRL) e attraversare la foresta con una camminata di circa 20 minuti. Per chi vuole risparmiare a tutti i costi (come me) si può tranquillamente camminare lungo il sentiero ben tracciato che parte da Vila do Abraão poco dopo l’ostello Che Lagarto, 7 km circa.

La spiaggia Lopes Mendes a Ilha grande

La spiaggia Lopes Mendes.

Cascata Cachoeira Da Feiticeira

È una cascata davvero carina che si trova a circa 4km da Vila do Abraão, il sentiero ben segnalato parte alla fine della spiaggia nella direzione opposta a quello che porta a Lopes Mendes. Da qui è possibile raggiungere una serie di spiagge poco distanti, io sono stato a

Praia Da Feiticeira, davvero bella. Per tornare è possibile seguire il sentiero al contrario oppure affidarsi alle barche che tornano a Vila do Abraão.

Pico do Papagaio

Visibile da Abraão, ha questo nome perché se osservato da certe angolazioni assomiglia alla testa di un pappagallo con il becco. A 980 metri di altezza è il secondo punto più alto dell’isola. Ci sono compagnie che offrono un tour per vedere l’alba dalla cima ma il sentiero è abbastanza facile da seguire ed è segnato su maps.me. Consiglio comunque di non farlo da soli e assicurarsi di avere una torcia decente e carica in quanto nella foresta è completamente buio.

Partendo da Vila do Abraão sono 2-3 ore circa in base al passo quindi regolati in modo da arrivare in cima all’alba, la vista è a dir poco spettacolare. Portati una felpa perché una volta arrivato in cima è spesso ventilato e prima che sorga il sole può fare freddo, non dimenticarti l’acqua.

Queste elencate finora sono ovviamente solo alcune delle attività e spiagge presenti sull’isola, ci sono numerosi tour in barca tra i quali quello alla Lagoa Azul che sembra essere davvero popolare ma anche numerose altre spiagge non raggiungibili a piedi. Per concludere, se cerchi una spiaggia vicino a Vila do Abraão io consiglio Praia do Morcego.

Alba al Pico do Papagayo a Ilha grande

Alba al Pico do Papagaio.

Dove dormire a Ilha Grande?

Biergarten è tra gli ostelli più economici con un ottimo rapporto qualità prezzo. L’ostello è pulito, la colazione a buffet è inclusa e le camere hanno l’aria condizionata. Consigliato.

Come raggiungere Ilha Grande?

Da Paraty il modo più economico è tramite il bus extraurbano che collega Paraty a Angra dos Reis (un’ora e mezza circa, 15 BRL) poco distante parte il traghetto (15 BRL) alle 15:30. In ogni caso consiglio di chiedere al proprio alloggio gli orari perché variano di frequente. Questo è l’unico traghetto del giorno, se lo perdi ci sono comunque numerose speed boat che fanno da spola molto di frequente ma ovviamente più care, 40 BRL circa.

Da Rio de Janeiro il modo più economico è prendendo il bus Costa Verde verso Mangaratiba (37.50 BRL) alle 5:00 per poi prendere il traghetto delle 8:00 verso Vila do Abraão, 15 BRL. Questo è l’unico traghetto del giorno, se lo perdi puoi prendere una delle numerose speed boat che fanno da spola per 30 BRL.

L’alternativa più cara ma anche più pratica e veloce è utilizzare easytransfer, il costo è di 85 BRL per la tratta Paraty – Ilha Grande e prevede il trasferimento in minivan con “pick up” direttamente all’alloggio da Paraty più la speed boat verso Ilha Grande o viceversa. Mentre la tratta Rio – Ilha Grande costa 95 BRL.

Rio de Janeiro

Rio è la seconda città del Brasile in termini di grandezza e probabilmente la più conosciuta al mondo soprattutto per il suo carnevale ma anche per i suoi paesaggi mozzafiato e alcune attrazioni come il Cristo Redentore.

Chiamata “Cidade meravilhosa” – letteralmente “città meravigliosa” – dalla gente del luogo è davvero unica nel suo genere, una città a tratti ricca e moderna, capace di ospitare le olimpiadi, ma allo stesso tempo circondata da favelas, il tutto inserito in una geografia alquanto interessante, con colline rocciose, foresta rigogliosa e spiagge come Copacabana e Ipanema.

Cosa fare e vedere a Rio de Janeiro

Qualcuno potrebbe tranquillamente passare settimane esplorando Rio, io stesso ci sono stato per una settimana e me ne sono andato avendo la sensazione di non aver visto abbastanza. Qui di seguito elenco alcune delle attività che ritengo “imperdibili” come sempre con un occhio di riguardo per il budget.

Cristo Redentore

È indubbiamente uno dei simboli della città nonché uno dei siti più visitati. La statua di per sé non è così impressionante (me la immaginavo più grande) ma il colpo d’occhio sulla città lo è e nonostante il luogo sia estremamente turistico credo che una visita valga la pena.

visto sui dois hermanos dal cristo redentore a Rio

Vista sui Dois Hermanos dal Cristo Redentore (di fronte), Piedra de Gavea (sulla destra).

Come arrivare al Cristo Redentore?

Ci sono 3 modi per raggiungere il Cristo Redentore. A piedi, in minivan oppure in treno.

A piedi c’è un sentiero popolare specialmente tra la gente del posto che parte dal Parque Lage, sono circa due ore di cammino in salita. Il sentiero è segnalato e facile da seguire ma purtroppo le rapine nei confronti dei turisti sono fin troppo frequenti e per questo è sconsigliato farlo e il sentiero è stato ufficialmente chiuso al pubblico nell’estate 2017 e potrebbe esserlo tuttora. In ogni caso così facendo si pagherebbe la sola entrata di 26 BRL (altra stagione) o 13 BRL (bassa stagione).

In minivan ci sono tre punti di raccolta con partenze ogni 15 minuti circa dalle 8:00 alle 17:00. I tre punti sono: Praca do Lido a Copacabana (70 BRL in alta stagione e 57 BRL in bassa stagione, l’entrata al Cristo è inclusa), di fianco alla fermata della metro Lago do Machado (70 BRL in alta stagione e 57 BRL in bassa stagione, l’entrata al Cristo è inclusa) e Città America a Barra da Tijuca (102 BRL in alta stagione e 89 BRL in bassa stagione, l’entrata al Cristo è inclusa).

In treno dalla stazione “Trem do Corcovado” facilmente raggiungibile in taxi o in metro (stazione Largo do Machado da dove bisogna prendere il bus diretto a Cosme Velho). Il treno parte ogni 20-30 minuti e impiega 20 minuti circa, ogni giorno dalle 8:20 alle 17:00. Non è possibile comprare il biglietto direttamente alla stazione ma è necessario farlo in un negozio “lotto” o alla poste (c’è un punto poco distante dalla stazione) oppure online a questo sito. Il costo compresa l’entrata al Cristo è di 62 BRL in bassa stagione e 75 BRL in alta stagione.

Il treno è probabilmente il modo più carino per salire ma non mi sbatterei più di tanto se mi trovassi vicino ai punti di raccolta dei van. A causa delle frequenti rapine, eviterei il sentiero o di salire a piedi seguendo la stessa strada dei minivan. Qualsiasi sia la tua scelta cerca di arrivare la mattina presto ed evita i week end per evitare la folla.

Pan de Azucar

Il Pan de Azucar è sicuramente un altro dei luoghi iconici di Rio de Janeiro, da qui si hanno probabilmente le migliori viste di Rio de Janeiro al tramonto. Salirci è abbastanza caro in quanto bisogna prendere due funivie. La prima ti porta fino al Morro da Urca e la seconda al Pan de Azucar vero e proprio per un costo totale di 76 BRL.

Quello che ho fatto io per risparmiare è stato prendere solo la seconda funivia e salire a piedi sul Morro da Urca, così facendo si pagano solo 40 BRL. Il sentiero ben segnalato e mantenuto inizia lungo la pista Cláudio Coutinho (sulla destra lungo la spiaggia guardando il Morro da Urca) e per salire ci si impiega mezz’ora circa. Se si vuole risparmiare a tutti i costi si può salire al solo Morro da Urca da dove si ha comunque una bella vista sulla città ma arrivati a questo punto consiglio di prendere la funivia e salire al Pan de Azucar.

N.b. Dopo aver visto il tramonto (che consiglio fortemente!) dal Pan de Azucar ed essere tornato sul Morro da Urca era ormai completamente buio e il cancello di accesso al sentiero era chiuso. Una guardia me lo ha aperto senza nessun problema, ricordati però di portare una torcia/cellulare! Altrimenti scendi in funivia pagando 20 BRL.

Tramonto a Rio de Janeiro visto dal pan de azucar

Tramonto dal Pan de Azucar.

Piedra de Gavea

Escursione bella e divertente verso uno dei migliori punti panoramici sulla città. L’ascesa non è particolarmente impegnativa anche se completamente in salita ma c’è un breve tratto dove bisogna arrampicarsi sulla roccia quasi verticale per una decina di metri, per alcuni può essere divertente ma per altri pauroso tanto che quando sono andato c’era un uomo che aveva fissato una corda fissa e ti faceva salire in sicurezza per tipo 20 BRL ma ho pure visto gente farlo in infradito (non lo consiglio).

Come andare alla Piedra de Gavea?

Da Copacabana/Ipanema si può prendere un bus diretto a Praca Euvaldo e scendere davvero vicino all’inizio del sentiero. Io ho preso un uber con altri ragazzi all’andata e sono poi tornato in autobus.

Tra salita, discesa e foto di rito conta almeno 4-5 ore. Il sentiero è sicuro in quanto l’inizio si trova all’interno di una zona residenziale recintata dove all’ingresso c’è una stazione di controllo con tanto di registrazione per chi decide di entrare.

Vista dalla pietra di gavea a Rio de Janeiro

Vista dalla Piedra de Gavea, Dois Hermanos di fronte.

Dois Hermanos

Un’altra icona di Rio de Janeiro sono i “due fratelli”, due giganti formazioni rocciose che si vedono lungo la costa alla fine di Ipanema. Salire in cima alla più grande è molto più facile di quanto sembri, il sentiero è breve e non troppo ripido, in meno di un’ora si può tranquillamente raggiungere la cima dove la vista è spettacolare.

Per molti il “problema” più grande è raggiungere l’inizio del sentiero perché bisogna attraversare un favela pacificata (le favelas pacificate sono delle favelas con presenza costante di polizia). Il primo passo è raggiungere l’ingresso della favela Vigidal, che si trova lungo la stessa linea di autobus per andare alla Piedra de Gavea, oppure prendere un taxi/uber, da lì ci sono mototaxi che portano all’inizio del sentiero per 2.30 BRL, la corsa è divertente anche se per i deboli di cuori e consigliabile scegliere l’auto.

La corsa in moto/auto verso l’inizio del sentiero dura solo pochi minuti e in meno di un’ora sarete sulla cima. Io sono poi sceso a piedi seguendo la strada principale fatta qualche ora prima in moto così da risparmiare due soldi e dare un’occhiata da vicino alla favela, in alternativa puoi prendere un altro taxi. Come già detto la favela è pacificata e quindi non più “pericolosa” di altre zone di Rio.

Queste elencate finora sono state per me le attività/escursioni più belle fatte durante il soggiorno a Rio ma c’è moltissimo altro da fare: consiglio di passare almeno un giornata in spiaggia a Copacabana o Ipanema, visitare il Museu do Amanhã “museo del domani” (gratis il martedì) spettacolare specialmente per quanto riguarda la struttura, Escadaria Selarón le scalinate ormai diventate anch’esse un simbolo di Rio, la cattedrale metropolitana de São Sebastião, il giardino botanico e il Maracanã sono solo alcuni dei molti siti degni di nota presenti in questa città che potrebbe tenerti occupato per settimane.

Dove dormire a Rio de Janeiro?

La maggior parte dei viaggiatori finisce col soggiornare a Lapa/Santa Teresa vicino al centro e alla vita notturna. Qui consiglio fortemente Mambembe hostel, uno dei migliori ostelli in cui io sia mai stato, non è un party hostel ma è comunque molto social, un buon compromesso. Se però cerchi il classico party hostel dove rimanere sobri non è un’opzione allora dai un’occhiata a Books hostel.

Se invece cerchi una struttura vicino alle spiagge allora dai un’occhiata agli ostelli nei dintorni di Copacabana e Ipanema, ci sono letteralmente centinaia di opzioni. Se non sei interessato a vita notturna e spiagge allora il mio consiglio è quello di trovare una sistemazione vicina a una fermata della metropolitana.

Come raggiungere Rio de Janeiro?

Arrivando da Ilha Grande il modo più economico è prendere il traghetto delle 17:30 verso Mangaratiba, 15 BRL, e poi il bus Costa Verde delle 19:40, 33 BRL.

L’alternativa più cara, ma anche più pratica e veloce, è utilizzare easytransfer, il costo è di 95 BRL per la tratta Ilha Grande – Rio e prevede il trasferimento in minivan direttamente all’alloggio a Rio più la speed boat da Ilha Grande a Mangartiba.

Da Rio ci sono collegamenti diretti in autobus e aereo verso tutte le maggiori città del Brasile.

Búzios

Armação dos Búzios spesso chiamata semplicemente Búzios è una città localizzata su una península che si trova a sole 3 ore di autobus da Rio. È stata per anni sconosciuta al mondo fino a quando la famosa attrice Brigitte Bardot la visitò. La penisola offre 23 spiagge diverse di rara bellezza.

Cosa fare e vedere a Búzios

Búzios è principalmente una destinazione balneare e, come tale, durante l’alta stagione da novembre a marzo, che ovviamente coincide anche con il periodo migliore della vita notturna, può essere estremamente affollata. Il periodo migliore è durante i mesi di aprile e maggio.

Oltre a visitare le numerose spiagge – quelle a ovest sono più adatte alla balneazione mentre quelle a est sono ottime per surf, windsurf e kitesurf – è possibile partecipare a dei tour in barca offerti da molte agenzie locali verso le vicine isole, fare immersioni o godere della vita notturna.

Spiaggia a Buzios in Brasile

Una delle spiagge di Búzios.

Dove dormire a Búzios?

Lagoa beach hostel ottima struttura con piscina, cucina e colazione inclusa a due passi dal mare.

Come raggiungere Búzios?

In autobus da Rio sono 3 ore circa, la tratta è servita dalla compagnia 1001.

Brasilia

Brasilia è la capitale del Brasile ed è anche la classica “città di fondazione” cioè una città nata sulla base di una precisa volontà politica e di un progetto urbanistico. La struttura base della città è stata costruita in soli 4 anni dal 1956 al 1960 e ha la forma di un gigantesco uccello/aeroplano.

Cosa fare e vedere a Brasilia

Premetto che non ho avuto il piacere di visitare la città che è ora un sito dell’Unesco ma si dice sia uno spettacolo dell’architettura che attrae ogni anno migliaia di turisti curiosi. Tra gli edifici più spettacolari troviamo: la cattedrale, il palazzo di giustizia, il palazzo del congresso, templo da Boa Vontade, Santuário Dom Bosco, Centro Cultural Banco do Brasil e il Teatro Cláudio Santoro. Qui trovi una lista completa, mentre qui c’è un interessante articolo (in inglese).

La cattedrale metropolitana di Brasilia

La cattedrale metropolitana di Brasilia.

Dove dormire a Brasilia?

Joy hostel sembra essere uno dei pochi ostelli in città, le recensioni sono ottime.

Come raggiungere Brasilia?

Brasilia è posizionata in una zona centrale e per questo è ben servita con il resto del Paese da una rete di bus. Possibili destinazioni sono Campo Grande (Pantal) 20 ore circa, San Paolo 15 ore, Rio 18 ore e Belo Horizonte 10 ore. Vale sicuramente la pena dare un’occhiata anche ai voli interni.

Salvador

Fondata nel lontano 1549, Salvador è stata per anni il crocevia della tratta degli schiavi nonché capitale della colonia portoghese. Conserva un bellissimo centro storico nominato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Inoltre si dice che il carnevale di Salvador sia secondo solo a quello di Rio.

Cosa fare e vedere a Salvador

La Cidade Alta letteralmente “città alta” è una fantastica collezione di edifici coloniali del diciassettesimo e diciottesimo secolo. Il centro, chiamato il Pelourinho è dove si trovano le chiese e gli edifici più belli di Salvador, costruiti durante l’epoca d’oro della città, Praça da Sé e Terreiro de Jesus sono le due piazze principali.

Consiglio di concludere la giornata camminando lungo la Baía de Todos Santos (la baia della città) magari prendendo il popolare Elevador Lacerda, l’ascensore pubblico che collega la parte bassa della città a quella alta, 0.15 BRL.

Edifici colorati nel centro storico di Salvador in Brasile

Il centro storico di Salvador.

Itacarè

Piccola città di mare relativamente vicina a Salvador, con ottime spiagge e condizioni per fare surf, meta di molti viaggiatori zaino in spalla. Non ci sono personalmente stato ma questi ragazzi dei quali seguo il blog ne parlano davvero bene. L’articolo è in inglese.

Dove dormire a Salvador?

Hostel Galeria 13 ottimo ostello in pieno centro, più caro della concorrenza ma davvero carino, staff estremamente cordiale. Hospedaje Salvador buona opzione economica poco distante.

Come raggiungere Salvador?

Si possono raggiungere tutte le principali città brasiliane in autobus ma viste le distanze coinvolte e i costi bassi consiglio di dare un’occhiata ai voli interni.

Recife

È una delle città più importanti nel nord del Brasile, fondata dagli olandesi sulla foce di un fiume è caratterizzata da numerosi ponti e canali tanto che viene spesso chiamata la Venezia brasiliana.

Cosa fare e vedere a Recife

Il centro storico di Recife, che si trova nel quartiere Recife Antigo, è un classico esempio di architettura risalente all’epoca del colonialismo e vale sicuramente una visita. Qui troviamo gli edifici governativi più importanti della città e il porto, un tempo il più attivo di tutte le Americhe.

Zona Sul è invece la parte più moderna della città costruita lungo la costa e comprende il quartiere Boa Viagem dove si trova l’omonima spiaggia, la più bella della città. Visti i palazzi moderni e la splendida spiaggia quest’area è anche chiamata la Copacabana del nord est.

Racife antigo, centro storico di recife

Il centro storico di Recife.

Olinda

Se ti trovi a Recife, Olida vale sicuramente una visita in giornata. Oltre a ospitare uno dei migliori carnevali del Brasile è infatti un sito Unesco grazie ai suoi numerosi edifici risalenti al sedicesimo e diciassettesimo secolo. Dista solo 7 km da Recife e i collegamenti sono frequenti.

Porto de Galinhas

Piccola città di mare poco distante da Recife dove si trovano spiagge spettacolari con delle piscine naturali formatesi grazie alla vicinanza della barriera corallina alla costa. L’area è estremamente popolare anche tra la gente del luogo è può essere davvero affollata durante i week end.

Porto de Galinhas si trova a circa 2 ore di autobus da Recife, la compagnia che copre la tratta si chiama Cruzeiro. Partenze dalle 4:45 alle 22:30, 6.70 BRL.

N.b. Il clima nell’area è tropicale con due stagioni ben distinte, quella delle piogge da aprile ad agosto è ovviamente da evitare visto che le attività principali sono legate alla spiaggia. La stagione secca va da settembre a marzo.

la spiaggia di Porto de galinhas all'alba

Porto de Galinhas.

Dove dormire a Recife?

Azul Fusca Hostel buon ostello in pieno centro a Recife Antigo.

Come raggiungere Recife?

Il terminal degli autobus per lunghe distanze si trova leggermente fuori dal centro ma connesso con la metro. Possibili destinazioni sono Fortaleza (12 ore) e Salvador (16 ore circa) per tutte le altre considera voli interni.

Fortaleza

È la quinta città brasiliana in termini di popolazione e purtroppo una delle più pericolose del Paese, usata da molti come snodo per raggiungere la vicina Jericoacoara e il parco nazionale Lençóis Maranhenses non è sicuramente la città più bella del Brasile ma vale comunque una visita.

Cosa fare e vedere a Fortaleza

La principale area turistica è quella che va dal centro al mercato del pesce. Il lungomare su Avenida Beira Mar è probabilmente la parte più carina della città, in ogni caso niente di imperdibile.

Jericoacoara

Piccolo paradiso nel nord del Brasile, meta di moltissimi viaggiatori. La fama di questo luogo che fino a vent’anni fa era solo un piccolo paese di pescatori è ampiamente meritata. La spiaggia ovviamente fantastica, le strada fatte solo di sabbia e un’atmosfera estremamente rilassata fanno si che la gente finisca col rimanerci più a lungo a del previsto.

L’intera area, diventata un parco nazionale nel 2002, ha oggi molte restrizioni edilizie e legate al turismo ai fini di preservarla. L’illuminazione nelle strade è tuttora proibita dalla legge locale.

È possibile andare praticamente ovunque a bordo di dune buggy, escursione popolare è quella alle lagune di acqua dolce nei dintorni del paese, 30 BRL circa.

Per raggiungere Jericoacoara c’è una compagnia chiamata Micro Onibusche che offre il trasferimento da Fortaleza a bordo di minivan con pick up al tuo ostello/hotel ma anche in aeroporto, 75 BRL solo andata. Un’altra opzione è prendere un bus con la compagnia Fretcar per Jijoca da dove ci sono poi trasferimenti frequenti a bordo di pick con delle panchine sul retro, 20 BRL.

La spiaggia di Jericoacoara

La spiaggia di Jericoacoara.

Il parco nazionale Lençois Maranhenses

Probabilmente uno dei luoghi più incredibili al mondo. Il parco è formato da dune di sabbia bianca che durante la stagione della pioggia (maggio – settembre) si riempiono di acqua piovana formando tra una una duna e l’altra delle lagune: un paesaggio surreale!

Il parco è visitabile solo tramite tour organizzati a bordo di 4×4. Il luogo migliore da quale farlo è la città di Barreirinhas oppure Sao Luis più a nord (3-4 ore di distanza). È possibile raggiungere l’area tramite trasporto privato da Jericoacoara passando per Parnaiba (trasferimento offerto da alcune agenzie locali). Qui invece è spiegato come fare il tragitto con il trasporto pubblico. (in inglese).

Laguna al Parco nazionale lencois maranhenses

Il parco nazionale Lençois Maranhenses.

Manaus

Manaus è il principale crocevia per visitare la foresta amazzonica. Non ho personalmente visitato l’area avendo già visitato la foresta amazzonica in Perù, quindi non ho molte informazioni a riguardo. Il mio consiglio, una volta arrivati in città, è di andare in alcune agenzie locali, sentire le proposte e valutare magari dando un’occhiata a qualche recensione online.

Solitamente i pacchetti offerti in queste situazioni sono il soggiorno di 2-3 o più giorni in una lodge all’interno della foresta da dove si fanno una serie di attività, oppure le più costose crociere sul Rio delle Amazzoni. Qui lascio due agenzie con buone recensioni da leggere in italiano. Uno e due.

Come raggiungere Manaus?

Non ci sono collegamenti in bus verso altre grandi città del Brasile ma è però possibile viaggiare verso nord in direzione del Venezuela. Ci sono collegamenti frequenti in aereo verso le principali città del Paese e in barca è possibile raggiungere Belém (5 giorni circa), Tabatinga in Colombia (una settimana), Iquitos in Perù e moltissime altre destinazione lungo il fiume e i suoi affluenti.

Dove dormire a Manaus?

Local Hostel Manaus sembra essere la migliore opzione in città.

Caimano selvatico nella foresta amazzonica.

Caimano nell foresta amazzonica.

Possibili itinerari in Brasile

Per visitare tutti i luoghi dei quali ho parlato finora probabilmente servono almeno due mesi ma di seguito elenco possibili itinerari di 2, 3 e 4 o più settimane. Come per ogni Paese non esiste l’itinerario perfetto dato un lasso di tempo e le distanze enormi e i climi molti diversi fanno sì che determinate regioni siano visitabili sono in certi periodi dell’anno. Quindi prendi ciò che segue come ispirazione e modifica o crea l’itinerario in base ai tuoi interessi/budget!

NB. Nel caso non avessi letto quanto scritto finora, ogni tappa è descritta brevemente nella sezione itinerari ma puoi trovare molte più informazioni nella sezione cosa fare e vedere in Brasile, compreso come spostarsi tra le varie destinazioni.

Itinerario di 15 giorni in Brasile nel sud del Paese

Questo itinerario è pensato per un viaggio esclusivamente nel sud del Paese, tra città, spiagge e natura. I mesi da giugno a settembre sono da evitare in quanto fa “freddo” e destinazioni come Ilha Grande, ma soprattutto Florianopolis, non avrebbero senso.

N.b. Rio de Janeiro è l’aeroporto di partenza e arrivo ideale ma anche San Paolo e Porto Alegre vanno più che bene.

Mappa itinerario di due settimane nel sud del brasile

Rio de Janeiro (3 notti)

Giorno 1:

Riprenditi dal jet leg, giornata di relax in spiaggia a Copacabana o Ipanema.

Giorno 2:

Cristo Redentore la mattina, Lapa il pomeriggio (scalinate Escadaria Selarón, cattedrale metropolitana de São Sebastião), Pan de Azucar per il tramonto.

Giorno 3:

Pedra de Gávea o Dois Hermanos.

Dove dormire: Mambembe hostel

Ilha Grande (3 notti)

Giorno 4:

Trasferimento a Ilha Grande la mattina. Relax in spiaggia il pomeriggio.

Giorno 5:

Giornata alla spiaggia Lopez Mendez.

Giorno 6:

Pico do Papagaio la mattina, Cascata Cachoeira Da Feiticeira, tour in barca oppure giornata di relax in spiaggia sono tutte opzioni valide.

Dove dormire: Biergarten

Paraty (2 notti)

Giorno 7:

Trasferimento a Paraty la mattina. Goditi il centro storico la sera.

Giorno 8:

GIornata a Trindade, alle cascate oppure tour in barca.

Dove dormire: Leo’s clan hostel

Florianópolis (3 notti)

Giorno 9:

Lunga giornata in bus. Purtroppo non ci sono bus diretti e bisogna quindi passare per San Paolo. Bus Paraty – San Paolo nella tarda mattina e poi bus notturno o aereo San Paolo – Florianópolis.

Giorno 10:

Ci sono 42 spiagge a Florianópolis.

Giorno 11:

Vedi sopra. La sera bus notturno per Foz do Iguaçu oppure volo interno.

Foz do Iguaçu (1 notte)

Giorno 12:

Cascate di Iguazu e Parque das Aves la mattina e primo pomeriggio. Bus notturno per Campo Grande la sera. Oppure bus per Dourados e poi trasferimento a Bonito.

Pantanal (3 notti)

Giorno 13-14-15:

I tempi sono davvero stretti per esplorare il Pantal ma organizzando qualcosa in anticipo o contattando un’agenzia locale, sono sicuro si riesca a fare qualcosa anche se l’ideale sarebbe avere qualche giorno in più. L’ultimo giorno prendi un volo interno per Rio o qualunque sia il tuo aeroporto di partenza.

Itinerario di 20 giorni in Brasile nel sud del paese

Con 20 giorni a disposizione consiglio di seguire l’itinerario di due settimane appena descritto passando qualche giorno in più lungo le varie tappe. Altre possibili destinazioni da inserire, nel caso lo ritenessi necessario o avessi più tempo, sono Búzios a nord di Rio (località balneare con spiagge bellissime) o sconfinare nel vicino Paraguay da Foz do Iguaçu e visitare le vicine rovine di Trinidad.

Itinerario di 15 giorni in Brasile nel nord del Paese

Questo itinerario è pensato per un viaggio esclusivamente nel nord del Paese. È possibile seguire questo itinerario tutto l’anno anche se i mesi da marzo a giugno/luglio tendono a essere particolarmente piovosi in alcune zone. Come sempre i miei itinerari di due settimane hanno i tempi molto stretti e avere qualche giorno in più a disposizione sarebbe l’ideale.

N.b. Salvador è probabilmente l’aeroporto di partenza e arrivo più economico ma anche Recife, Fortaleza e Belém vanno più che bene.

mappa itinerario di due settimane nel nord del Brasile

Salvador (2 notti)

Giorno 1:

Riprenditi dal jet leg ed esplora il centro storico.

Giorno 2:

Goditi la città in mattinata e prendi il bus per Recife nel pomeriggio.

Dove dormire: Hostel Galeria 13.

Recife (5 notti)

Giorno 3:

Esplora il centro storico la mattina e zona Sul la sera.

Giorno 4:

Visita Olinda in giornata.

Giorno 5-6-7:

Spiaggia e mare a Porto de Galinhas. L’ultimo giorno torna a Recife e prendi bus notturno per Fortaleza.

Dove dormire: Azul Fusca Hostel

Fortaleza (4 notti)

Giorno 8:

Giornata a Fortaleza.

Giorno 9:

Trasferimento a Jericoacoara.

Giorno 10 – 11:

Spiaggia e mare a Jericoacoara.

N.b. Potresti eliminare qualche giorno o tappa qua e là per visitare il vicino parco nazionale Lençois Maranhenses, con il trasporto pubblico ci vogliono 2 giorni da Jericoacoara, con trasporto privato a bordo di una jeep (7-8 ore) , alcune agenzie a Jericoacoara offrono anche pacchetti completi di trasporto più tour del parco, ma queste non sono esattamente opzioni low cost. L’ideale sarebbe avere qualche giorno in più.

Manaus (3 notti)

Se decidi di visitare il parco nazionale Lençois Maranhenses allora considera l’idea di volare da São Luis altrimenti torna a Fortaleza e vola a Manus.

Giorno 12-13-14:

Tour di 3 giorni della foresta amazzonica.

Giorno 15:

Rientro a casa.

Itinerario di 20 giorni in Brasile nel nord del Paese

Come avrai già capito, 20 giorni a mio parere sono ideali per seguire l’itinerario appena descritto visitando il parco Lençois Maranhenses in tranquillità e passando qualche giorno in più ovunque ne sentissi il bisogno.

Itinerario di 4 o più settimane in Brasile

Con 4 o più settimane a disposizione potresti combinare i due itinerari appena descritti, fai però attenzione al periodo dell’anno in quanto alcuni mesi nel nord del Paese sono molto piovosi e altri nel sud possono essere “freddi”.

Probabilmente il periodo ideale per un viaggio simile è quello che va da agosto ad ottobre.

Vista dal terrazzo dell'ostello a florianopolis

Vista dal terrazzo del mio ostello a Florianópolis.

Come spostarsi in Brasile

Autobus in Brasile

Gli autobus sono di gran lunga il modo più comune ed economico per spostarsi. Solitamente sono di ottimo livello, puliti e moderni, alcuni forniscono pure cuscini, coperte e cibo a bordo.

Il terminal degli autobus (rodoviária) di ogni città ha collegamenti con tutte le altre grandi città della regione e in genere fino a 24 ore di distanza all’interno del Paese. Tutti i viaggi più lunghi di 4 ore sono coperti da bus con bagno a bordo.

Per lunghe distanze ci sono diversi tipi di bus: “Leito” sono i più comodi e hanno solo tre file di sedili invece di 4, quindi sono sedili estremamente spaziosi e si reclinano fino a 160 gradi. Spesso i bus a due piani hanno il primo piano con i sedili leito mentre il secondo con sedili semi-leito che oltre a essere più stretti (classiche file da 4) si reclinano meno.

Non esiste una compagnia che copre l’intero Paese quindi per farti un’idea di orari e tratte consiglio di dare un’occhiata a siti come brazilbustravel o busbud, ma ricorda che non tutte le compagnia sono presenti online, io ho sempre comprato i miei biglietti direttamente al terminal.

Aerei interni in Brasile

Le due principali compagnie locali sono LATAM e Gol che da sole gestiscono circa l’80% del traffico domestico. Altre compagnie sono: Azul, Avianca e WebJet.

Consiglio fortemente di dare un’occhiata ai voli interni in quanto se prenotati con un po’ di anticipo trovi degli ottimi prezzi. Se hai intenzione di prendere parecchi voli interni ti consiglio di farti due conti e valutare se fare un airpass, al link trovi tutte le informazioni del caso.

A questo sito del governo trovi informazioni su tutte le compagnie che operano da un determinato aeroporto con partenze e arrivi aggiornati in tempo reale.

Taxi in Brasile

Il tassametro viene usato ovunque, eccetto per tratte che hanno un prezzo fisso come spesso accade soprattutto dagli aeroporti al centro città. Per esempio una corsa dall’aeroporto Galeão di Rio a Copacabana costa 63 BRL.

I turisti, come sempre, sono preda di molti trucchetti da parte dei tassisti, come per esempio allungare il tragitto senza ragione. È sempre bene farsi un’idea di quanto una determinata tratta dovrebbe costare magari chiedendo al tuo ostello/hotel.

Nelle grandi città Uber funziona ed è probabilmente la scelta più economica e sicura. Un’altra app molto usata che funziona allo stesso modo è easytaxi.

Trasporto su barca in Brasile

Il Rio delle Amazzoni e i suoi numerosi affluenti nel nord del Brasile sono delle vere e proprie strade che oltre a connettere le città all’interno della regione danno la possibilità di raggiungere anche i Paesi confinanti come Perù, Colombia e Venezuela.

Nave da manaus a Leticia

Una delle tante barche che navigano lungo il Rio delle Amazzoni.

Autostop in Brasile

In Brasile l’autostop deve essere fatto con estrema attenzione soprattutto nei dintorni delle grandi città. Usare un cartello è fortemente consigliato, inoltre sarebbe meglio farlo ad una stazione di servizio.

Viaggio in Brasile: costi

Quanto costa un viaggio in Brasile?

Un volo dall’Italia per il Brasile, se prenotato in anticipo, può essere davvero economico, ci sono un sacco di aeroporti internazionali e trovare qualcosa intorno a 500€ è fattibilissimo. Dai un’occhiata ai miei consigli su come effettuare la ricerca.

Costo dell’alloggio in Brasile

Un letto in dormitorio costa normalmente 20-30 BRL, la colazione è spesso inclusa. Per una stanza doppia sempre in ostello si parla di 80-100 BRL circa. Piccolo hotel a gestione familiare conosciute anche come “posada” costa in media 70-100 BRL.

Costo del Trasporto in Brasile

I bus a lunga distanza sono convenienti ed economici rispetto agli standard europei ma non tanto quanto in Paesi come Bolivia e Perù. Restano comunque di gran lunga l’opzione più economica per medie lunghe distanze specialmente se si prendono bus notturni così da risparmiare la notte in ostello/hotel, in linea di massima sono 10-15 BRL per ora di viaggio.

Vale comunque la pena dare un’occhiata ai voli interni in quanto a volte sono davvero economici al contrario di molti Paesi del Sud America.

Per altri Paesi il mio consiglio è quasi sempre quello di comprare il proprio biglietto al terminal contrattando, per esperienza personale non è il caso del Brasile, qui un pò come funziona in Europa l’acquisto online offre le stesse tariffe e il prezzo al terminal dei bus è raramente trattabile.

Costo del cibo in Brasile

Il cibo nei ristoranti locali è abbastanza economico, il menù del giorno con bibita può essere trovato a circa 15 BRL anche in città care come Rio. Un’altra opzioni molto economica sono gli stand che trovi per strada e vendono solitamente cibo tipico brasiliano. Per ristoranti di più alto livello aspettati di pagare almeno 35-40 BRL.

Stand per le strade di Paraty di sera

Street food in Brasile.

Viaggio in Brasile: sicurezza

Il Brasile è sicuro? In linea di massima si ma nelle grandi città bisogna stare molto attenti. Con un po’ di accortezza e buon senso non dovresti avere nessun problema ma ho conosciuto gente rapinata in pieno giorno mentre saliva a piedi lungo la strada che porta al Cristo Redentore di Rio (un posto a dir poco turistico), e molti altri a cui è stato portato via telefono e contanti mentre camminavano per le strade di Lapa specialmente a tarda notte. Nell’eventualità che qualcosa del genere accada non opporre resistenza per nessuna ragione.

Io sinceramente durante i miei quasi 10 giorni a Rio, pur tornando in ostello a piedi a notte inoltrata a volte anche da solo, non ho mai avuto problemi, anche vero che però non sono mai uscito con nulla di più che pochi contanti per i quali non avrei mai opposto resistenza. Se però non dovessi sentirti al sicuro allora ti consiglio di spostarti il più possibile in taxi.

Detto questo non avere paura, i brasiliani per la grande maggioranza sono un popolo ospitale e gentile, usa il buon senso e vedrai che non avrai nessun tipo di problema anche perché appena si esce dalle grandi città la questione sicurezza cambia radicalmente.

Per qualsiasi cosa non esitare a lasciare un commento!

Stai organizzando un viaggio in Brasile? Dai un’occhiata a questi post:

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