Quale carta scegliere per viaggiare?

Spesso quando si è in viaggio la gente sottovaluta i costi legati alle gestione dei propri soldi. Molti infatti utilizzano carte o conti che, oltre a delle spese fisse, fanno pagare, soprattutto quando si preleva contanti, anche commissioni non da poco.

Questo è particolarmente vero fuori dall’Europa dove molti conti e carte tradizionali spesso raggiungono, o addirittura superano, i 5-10€ di commissioni su ogni singolo prelievo e sui pagamenti in valuta estera si può tranquillamente raggiungere un rincaro del 3% sul tasso di cambio. È chiaro quindi che, soprattutto per viaggi a lungo termine, queste commissioni possano incidere non poco sul budget.

In questo articolo andremo quali soluzioni scegliere e perché, in modo tale da ridurre al minimo questi costi. Consiglio fortemente di leggere l’articolo per intero, avrai un’idea più chiara del perché consiglio  determinati conti e quali siano tutte le possibili commissioni da evitare, che in alcuni casi vanno al di là dell’avere la giusta carta.

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Differenza tra carte di debito, carte di credito, carte prepagate e termini generali

Prima di tutto facciamo un po’ di chiarezza sulla terminologia usata, partendo dalla parola “atm” che spesso uso in questo articolo: gli atm non sono altro che il nome internazionale usato per chiamare gli sportello automatici.

Quando invece parlo di cambio interbancario faccio riferimento a quello che viene spesso chiamato “cambio ufficiale” o “cambio senza commissioni di cambio valuta”, cioè il tasso di cambio che viene mostrato dalle varie app o ricerche su google. Per farla breve il cambio che vorresti avere in ogni situazione, siano questi prelievi, pagamenti online o tramite terminale in un negozio/ristorante.

Carta di debito

La carta di debito spesso chiamata erroneamente “bancomat”, è sostanzialmente la carta associata a un conto corrente. Quando si fa un acquisto online, si paga con la carta o si preleva allo sportello, la cifra in questione viene detratta direttamente dal saldo del conto e se non ci sono fondi a sufficienza l’operazione non va a buon fine.

Nonostante la credenza popolare che per viaggiare sia necessario avere una carta di credito, ti assicuro che una carta di debito è più che sufficiente, e la scelta migliore per la grande maggioranza delle persone. L’unica situazione in cui potresti necessitare una carta di credito è nel caso avessi intenzione di noleggiare un’auto; più avanti nell’articolo troverai almeno due ottime opzioni.

Ho viaggiato per anni utilizzando esclusivamente carte di debito e non ho mai avuto alcun tipo di problema.

Carta prepagata

Le carte prepagate sono sotto molti aspetti, simili alle carte di debito. Quando si fanno acquisti online, si paga con la carta o si preleva a un atm i fondi vengono scalati direttamente da quello che può essere chiamato conto-carta e quindi l’esito dell’operazione dipende esclusivamente dal bilancio presente al momento della transazione.

Molto popolari in passato, soprattutto per fare acquisti online in quanto le vecchie carte di debito non erano abilitate per tali operazioni, ad oggi a mio modo di vedere sono obsolete, spesso hanno infatti costi di ricarica, alcune hanno anche costi di gestione e rilascio della carta, inoltre le funzionalità e le possibili operazioni bancarie sono limitate rispetto ad un conto corrente. Infine, ti garantisco che nessuna carta prepagata offre delle ottime condizioni per prelevare all’estero, soprattutto quando si tratta di valute extra euro.

In sostanza, le carte di debito sono nettamente un’opzione migliore rispetto alle prepagate in quanto non hanno nessun svantaggio rispetto alle prepagate ma offrono più funzionalità (tra le tante cose, con un conto corrente si possono fare e ricevere bonifici cosa che non è sempre scontata con una prepagata) e, come già detto in precedenza, le condizioni economiche per prelevare all’estero sono in generale migliori. Per farla breve: non c’è nessun vantaggio ad usare una carta prepagata rispetto a una carta di debito, le uniche differenze sono in negativo. 

Se sei uno di quelli che “se mi clonano/rubano la carta prepagata perlomeno so che la perdita è limitata ai soldi presenti sulla carta e non a tutti i miei risparmi presenti sul conto corrente” ti assicuro che puoi avere la stessa “sicurezza” con una carta di debito; basta infatti utilizzare il conto corrente collegato alla carta di debito proprio come se fosse una carta prepagata e “ricaricarlo” tramite bonifici (gratuiti praticamente per qualsiasi conto corrente decente al giorno d’oggi) solo ed esclusivamente quando ne hai bisogno. 

Quanto appena descritto è sostanzialmente quello che faccio con tutti i conti che uso per viaggiare dove non ho mai troppi soldi. Mentre la carta di debito collegata al mio conto principale, dove ci sono la maggior parte dei miei risparmi, se ne resta comodamente a casa al sicuro da possibili frodi e furti.

Carta di credito

Le carte di credito si distinguono dalle carte di debito e dalle prepagate in quanto non sono associate in via diretta ad un conto corrente, quest’ultimo viene infatti utilizzato esclusivamente per gli addebiti alla chiusura dell’estratto conto.

In sostanza, quando si utilizza una carta di credito per prelevare o effettuare pagamenti, non è necessario avere fondi a sufficienza sul proprio conto corrente in quanto è la tua banca o società emittente della carta ad anticipare tale somma e solo al termine del mese successivo ti verranno addebitate tali somme sul conto corrente.

Nel caso i fondi non fossero presenti al momento della chiusura dell’estratto conto, allora iniziano i problemi in quanto si dovranno pagare tassi di interesse elevati e la carta potrebbe essere revocata. 

Per ovvie ragioni, il rilascio di una carta di credito non è esattamente scontato, bisogna per esempio dimostrare di avere un reddito certificabile e una storia creditizia immacolata. 

Inoltre è davvero difficile ottenere una carta di credito senza nessun tipo di canone o vincoli di spesa per azzerare il canone, con qualche rara eccezione come mostrerò più avanti nell’articolo e in linea di massima le carte di credito non offrono buone condizioni economiche quando si tratta di prelevare contanti.

Credo che per la maggior parte delle persone, avere una carta di credito sia una spesa superflua a meno che tu non faccia grandi spese e tragga quindi vantaggio dai vari “programmi a punti” che alcune compagnie offrono.

Insomma, a mio modo di vedere, quando si tratta di viaggiare, nulla batte una buona carta di debito associata ad un buon conto ed è per questo che praticamente tutte le opzioni proposte in questo articolo cadono all’interno di questa categoria.

Come scegliere una buona carta o conto per viaggiare?

Per come la vedo io ci sono solamente quattro aspetti da tenere in considerazione:

Le spese fisse e di gestione del conto: intendo tutti i costi di mantenimento del conto o della carta quali canone mensile/annuo, spese per operazioni di ricarica, bonifici, apertura conto ecc ecc.

Le commissioni di prelievo: intendo la commissione che si applica nel momento in cui ritiri denaro contante allo sportello. In linea di massima è gratuito se lo fai presso tua banca, è invece a pagamento se lo fai presso altri istituti di credito e può essere estremamente caro soprattutto al di fuori della zona Euro.

Per esempio, il mio conto con Ing Direct offre prelievi gratuiti in tutta Europa ma appena si esce dai confine europei scatta una commissione di 5€ alla quale va aggiunta una commissione di cambio valuta di cui parlo qui sotto.

Commissione di cambio valuta: questa commissione viene applicata in aggiunta alle commissioni di prelievo nel momento in cui si ritirano contati al di fuori della zona Euro. Questa commissione varia in media tra 1,5% – 3% dell’importo prelevato o in alcuni casi viene applicata sul tasso di cambio.

Questa è spesso una commissione “nascosta” che in molti casi bisogna andare a scovare a fondo pagina, in caratteri minuscoli, nei termini e condizioni; molti conti pubblicizzano prelievi senza commissioni in tutto il mondo quando in verità non è così.

Prendiamo per esempio la popolare carta ricaricabile “Hype” che promette: “con HYPE puoi prelevare da qualsiasi sportello ATM nel mondo senza commissioni!”. Poi più sotto: “sui prelievi in valuta straniera viene addebitata una commissione del 3% sul tasso di cambio stabilito da MasterCard. Questa commissione, quindi, non si applica direttamente sul prelievo, ma sul suo tasso di cambio.” Non proprio senza commissioni insomma…

Maggiorazione sul tasso di cambio per operazioni in valuta diversa dall’euro: per usare termini meno bancari, si tratta di una commissione per pagamenti in valuta estera, cioè quando utilizzi la tua carta per pagamenti online o tramite terminale (per esempio in un negozio/ristorante oppure online) utilizzando una valuta diversa dall’euro.

Questa voce spesso differisce dalla commissione di cambio valuta applicata ai prelievi appena vista, in quanto alcune carte non applicano nessuna commissione per effettuare pagamenti in una moneta diversa dall’euro ma applicano una commissione di cambio valuta quando si tratta di prelevare contanti.

Un esempio è il conto N26 (versione gratuita), la carta infatti non applica nessuna maggiorazione sul tasso di cambio per pagamenti in valuta diversa dall’euro (puoi tranquillamente usare la carta per pagare online o in un negozio/ristorante in una valuta straniera senza incorrere in commissioni) ma quando si tratta di prelievi allo sportello in una valuta diversa dall’euro, viene applicata una commissione di cambio valuta del 1.7% sull’importo prelevato.

Ricorda di coprire con le mani il tastierino quando prelevi!

Altri consigli utili per evitare commissioni bancarie 

All’estero alcune banche locali applicano una commissione per l’utilizzo di carte straniere, queste commissioni non dipendono dal tuo conto/carta e purtroppo in alcuni paesi sono impossibili da evitare, l’unico modo per ammortizzarle è cercare di prelevare il più possibile in un’unica transazione.

Una pratica che mi ha fatto risparmiare più di qualche soldo è quella di cercare su Google “nome-paese atm no fee” spesso e volentieri ci sono alcune banche di un determinato Paese che permettono di prelevare gratuitamente e stai pur certo che alcuni siti o forum hanno informazioni a riguardo.

Oppure prova direttamente diversi sportelli e vedi qual è il più conveniente, la commissione, se presente viene quasi sempre comunicata prima di portare a termine la transazione.

Può inoltre capitare che l’atm ti chieda se vuoi convertire la somma in euro. Non farlo mai ed effettua sempre l’operazione direttamente nella valuta del luogo in cui ti trovi, così facendo sarà utilizzato il cambio della tua banca/circuito e non quello (svantaggioso) della banca locale.

Per esempio, se ti trovi negli Stati Uniti, scegli sempre di effettuare l’operazione in dollari americani e così via.

Infine, anche se ha poco a che fare con l’articolo, fai attenzione anche ai pagamenti online in valuta estera, spesso le piattaforme online approfittano dell’ingenuità dei propri utenti per applicare il proprio tasso di cambio a prezzi in valuta estera, nell’esempio mostrato qui sotto per esempio si tratta di Paypal ma ti assicuro che molti altri siti utilizzano la stessa pratica (come per esempio amazon.com), come regola generale, effettua sempre la transazione nella valuta in cui è espresso il prezzo e lascia fare la conversione alla tua banca ovviamente a patto che la tua banca non applichi maggiorazioni su tasso di cambio per operazioni in valuta diversa dall’euro!

In questo esempio sto comprando un articolo dall’Inghilterra, il prezzo di tale articolo è in sterline ma paypal lo converte automaticamente in euro utilizzando il suo (pessimo) tasso di cambio 1€= 0,8217£ quando in realtà il cambio attuale (al momento della pubblicazione dell’articolo) è 1€ = 0,8615£! 

Per evitare di regalare letteralmente soldi a Paypal bastano tre semplici click come mostrato nello screenshot e invece di utilizzare il cambio di Paypal verrà utilizzato quello della tua carta che, nel caso sia una qualsiasi delle carte elencate in questo articolo, ti assicuro sarà nettamente migliore, nella maggior parte dei casi sarà a tutti gli effetti il cambio interbancario.

Bene, ora che gli aspetti da tenere in considerazione sono chiari è il momento di vedere come evitare tutte queste spese più o meno nascoste e scegliere l’opzione migliore.

Migliori carte e conti per viaggiare del 2020

  • Conto corrente Digital di CheBanca
  • Travel Card Bunq
  • Revolut
  • N26
  • Curve

Nel caso non ti fosse ancora chiaro, sono un maniaco del risparmio e ho passato letteralmente giornate intere a leggere fogli informativi di numerosi conti e carte prepagate presenti sul mercato italiano per capire quali sono al momento le migliori soluzioni per viaggiare, ma soprattutto prelevare contante all’estero senza spendere una fortuna, anche perché, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, i pagamenti con carta sono accettati di rado.

N.b. Nonostante ci sia un conto che a mio modo di vedere è nettamente superiore a tutti gli altri specialmente per chi viaggia a lungo termine o si trova spesso in zone extra euro, per esperienza personale ciò che permette davvero di minimizzare le commissioni di prelievo,  pagamento e più in generale la gestione dei proprio soldi all’estero è la combinazione di almeno tre o quattro conti.

In ogni caso, mai e poi mai fare affidamento su una singola carta specialmente quando ti trovi all’estero!

Recensione Conto Digital di CheBanca

Se cerchi una soluzione definitiva non guardare oltre, questo conto è praticamente perfetto. Se gestito online è completamente a zero spese (bonifici e operazioni varie incluse), purtroppo a partire dal 30/10/2019 c’è un canone di 1€ al mese.

La carta di debito collegata al conto è anch’essa gratuita e permette di prelevare gratuitamente in tutto il mondo senza commissioni di cambio valuta.

Gli unici due “difetti” è che se vuoi anche la carta di credito (utile quasi esclusivamente se si vuole noleggiare un’auto) c’è da pagare un canone annuale di 24€ che può essere azzerato solo si effettuano operazioni con la stessa carta per almeno 5.000€ annui.

Il secondo difetto è il fatto che la carta di debito si appoggia sul circuito Maestro, quest’ultimo è stato raramente un problema ma la realtà dei fatti è che i circuiti Mastercard e Visa sono generalmente un’opzione migliore ed è per questo che entrano in gioco le altre soluzioni mostrate più avanti.

Detto questo, il Conto corrente Digital di CheBanca è senza dubbio il miglior conto corrente per viaggiare soprattutto a lungo termine in quanto il canone mensile di 1€ si ammortizza davvero velocemente, lo uso personalmente per i miei viaggi e lo consiglio fortemente. Visita il sito per ulteriori informazioni.

Riassumendo:

  • Nessun canone mensile (1€ al mese a partire dal 30/10/2019) se operi online
  • Operazioni gratuite illimitate: bonifici , giroconto, utenze, MAV, RAV, RI.BA e F24.
  • Prelievi gratuiti in tutto il mondo con la carta di debito.
  • Nessuna commissione di cambio valuta.
  • Nessuna maggiorazione sul tasso di cambio per operazioni in valuta diversa dall’euro.

Recensione Conto Bunq

Banca estremamente interessante, entrata da poco nel mercato italiano, che offre cinque tipologie di servizi, due dei quali esclusivamente per le imprese, delle tre rimanenti credo valga assolutamente la pena analizzare il conto Premium e soprattutto il Conto Travel.  

Il conto Premium è un conto corrente vero e proprio con un canone mensile di 7,99€, permette di effettuare bonifici gratuiti all’interno dell’Area SEPA (Unione Europea) e per bonifici internazionali si appoggia a Transferwise (di cui parlo più sotto).

Si possono avere fino a tre carte collegate al conto, cinque carte virtuali e ben 10 prelievi al mese completamente gratuiti in tutto il mondo con nessuna commissione di cambio valuta, dopodichè si pagano 99 centesimi a prelievo. 

Si tratta a mio parere del miglior conto a pagamento per chi cerca un’alternativa alla carta Maestro di CheBanca. Bunq si appoggia infatti al circuito Mastercard e nonostante le carte utilizzino i fondi all’interno del conto come una carta di debito, vengono accettate anche come carte di credito, rendendo quindi possibile l’utilizzo in quelle situazioni come il noleggio di un’auto dove la carta di credito potrebbe essere necessaria. Ovviamente se viene richiesto un deposito, affinché l’operazione vada a buon fine, la somma deve essere presente all’interno del conto.

L’alternativa più economica e, sotto molto aspetti altrettanto valida, è il Conto Travel o Travel Card: si comporta come una carta prepagata che viene rilasciata al costo di 9,99€ ma quest’ultima non ha poi alcun canone mensile, in sostanza i costi fissi finiscono una volta comprata la carta.

Al contrario del Conto Premium, la carta può solamente ricevere bonifici o essere caricata tramite un’altra carta pagando lo 0,5% dell’importo caricato, i bonifici in uscita non sono abilitati così come gli addebiti diretti.

Permette però di effettuare pagamenti online e offline (tramite pin fino ad un massimo di 250€) senza commissioni di cambio valuta e questo vale anche per i prelievi in valuta estera che costano 99 centesimi l’uno. Servizio per niente male considerando che si paga solo il costo iniziale della carta e anche quest’ultima è riconosciuta come carta di credito. Insomma, se cerchi una carta di credito senza canone e commissioni di cambio valuta con prelievi al ragionevole costo di 99 centesimi, credo che la Travel Card di Bunq sia la soluzione migliore sul mercato.

Riassumendo:

  • Nessun canone mensile per Bunq Travel (solo il costo iniziale di 9,99€) mentre il conto Premium costa 7,99€ al mese.
  • Gestione completamente online tramite app.
  • Nessuna maggiorazione sul tasso di cambio per operazioni in valuta diversa dall’euro.
  • Fino a 10 prelievi gratuiti in tutto il mondo con il Conto Premium, 99 centesimi a prelievo con la Travel Card, senza commissioni di cambio valuta.
  • Le carte sono accettate come carte di credito.

Recensione Conto Revolut

Vengono offerte tre versioni: una gratuita chiamata standard e due a pagamento chiamate Premium (7,99€ al mese) e Metal (13,99€ al mese).

La versione gratuita non ha nessun canone mensile, offre pagamenti senza nessuna maggiorazione sul tasso di cambio per oltre 150 valute e bonifici internazionali al tasso di cambio interbancario in oltre 29 monete fino ad un totale di 6.000€ al mese (dopodichè viene applicata una commissione del 0,5%) infine, prelievi completamente gratuiti in tutto il mondo fino a 200€ al mese dopodichè viene applicata una commissione del 2% sull’importo prelevato.

La versione premium (7,99€ al mese), rispetto alla versione gratuita offre bonifici internazionali illimitati e pagamenti illimitati al tasso di cambio interbancario rispettivamente in oltre 29 e 150 valute. In sostanza viene tolto il limite di 6.000€ al mese per pagamenti e bonifici presente nella versione gratuita, prelievi completamente gratis in tutto il mondo fino a 400€ al mese dopodiché viene applicata una commissione del 2% sull’importo prelevato, carte virtuali usa e getta e infine un’assicurazione viaggio compresa nel canone mensile che copre cure mediche e dentistiche d’urgenza in tutto il mondo e rimborso per ritardi su viaggio e bagagli, direttamente sul tuo conto Revolut.

L’assicurazione, seppur inclusa nel canone, è davvero basica e sinceramente non credo valga i 7,99€ al mese, io consiglierei in ogni caso di stipulare un’assicurazione viaggio a parte. L’aspetto interessante sono i prelievi gratuiti fino a 400€ ma anche in questo caso non credo che i 200€ extra valgano il canone mensile anche perché in linea di massima Revolut resta un’opzione di backup alla tua carta Che Banca. 

Ciò che alcune persone potrebbero trovare davvero interessante è la versione Metal (13,99€ al mese) oltre a tutto quello offerto dalla versione premium, alza il limite dei prelievi gratuiti fino a 600€ al mese ma soprattutto fino allo 0,1% di Cashback in Europa e fino al 1% fuori dall’Europa per ogni pagamento fatto con carta. Se quindi sei una persona che viaggia parecchio e paga grosse cifre con la carta, il solo cashback potrebbe ripagare il canone mensile!

Inoltre, la versione Metal garantisce un pass gratuito utilizzabile in più di 1.000 aree lounge aeroportuali di tutto il mondo.

Per concludere, io consiglio il conto Standard come carta di Backup alla tua carta CheBanca ma se viaggi spesso e paghi grosse somme di denaro con la carta, la versione Metal è sicuramente un conto interessante, la versione premium sinceramente mi sembra una “fregatura”. Molto interessante anche la possibilità di scegliere tra il circuito Visa e Mastercard quando si ordina la carta. Consiglio il primo in quanto N26 e Transferwise si appoggiano a Mastercard mentre CheBanca a Maestro.

Riassumendo:

  • Nessun canone mensile conto Revolut Standard, 7.99€ Premium, 13.99€ Metal.
  • Nessuna commissione di cambio valuta, escluso il weekend.
  • Bonifici internazionali e pagamenti al tasso di cambio interbancario rispettivamente in oltre 29 e 150 valute fino a 6.000€ al mese, dopodichè si paga una commissione del 0,5%, nel caso del conto Premium e Metal non c’è alcun limite mensile.
  • Prelievi completamente gratuiti in tutto il mondo fino a 200€ al mese conto Standard, 400€ conto Premium e 600€ conto Metal dopodichè si paga una commissione del 2% sull’importo prelevato.
  • Nessuna maggiorazione sul tasso di cambio per operazioni in oltre 150 valute, escluso il weekend. 
  • Assicurazione viaggio compresa con i conti a pagamento Premium e Metal.
  • Conto Metal offre 0,1% di Cashback in Europa e fino al 1% fuori dall’Europa per ogni pagamento fatto più un pass gratuito utilizzabile in più di 1.000 aree lounge aeroportuali di tutto il mondo.

Recensione Conto Transferwise

Transferwise è prima di tutto un ottimo servizio per trasferire soldi tra due conti bancari che operano in valute diverse o in altre parole per effettuare o ricevere bonifici internazionali al di fuori dell’area SEPA (zona euro).

Per esempio, se devi trasferire una somma di denaro verso un conto corrente americano, anche il conto CheBanca che offre alcune tra le migliori condizioni economiche presenti sul mercato, costerebbe davvero caro come mostrato nello screenshot qui sotto. Al contrario, Transferwise applica delle commissioni davvero basse come  spiegato in dettaglio a questa pagina.

Per farla breve, il servizio offerto da Transferwise è pensato per chi invia e riceve pagamenti in valute diverse dall’euro, le commissioni sono tra le più basse del mercato e utilizzando il seguente link, il tuo primo bonifico è completamente gratuito fino a 500£ o l’equivalente in altre valute.

Transferwise offre inoltre un conto completamente gratuito e davvero innovativo in quanto permette di avere oltre 40 valute allo stesso momento e gestirle come più preferisci offrendo delle commissioni davvero basse quando si tratta di convertirle all’interno del conto o fare trasferimenti verso altri conti. 

A questa pagina puoi simulare qualsiasi trasferimento verso altri conti o conversioni delle valute  e vedere i costi che in ogni caso vengono mostrati in maniera assolutamente trasparente anche nel momento in cui stai effettuando l’operazione.

Il motivo per cui Transferwise compare in questa lista è però la carta di debito associata al conto che offre infatti delle discrete condizioni economiche.

La carta prima di tutto utilizza il circuito Mastercard ed è gratuita così come il conto, nel caso di pagamenti in una delle valute presenti nel conto non applica nessuna maggiorazione sul tasso di cambio. In sostanza puoi effettuare qualsiasi tipo di pagamento in maniera gratuita a patto che la valuta in questione sia presente sul conto. Fai però attenzione a quando spendi in valute che non hai in quanto le commissioni vanno dallo 0,35 al 2,85% il che non è esattamente l’ideale. In questo caso è preferibile usare una carta tra CheBanca, N26 e Revolut (non durante il weekend). 

Ciò che rende la carta interessante è però la possibilità di prelevare fino a 200£ o equivalente in qualsiasi altra valuta in maniera del tutto gratuita ogni 30 giorni, oltre le 200£ si paga un 2% sull’importo prelevato. 

Capisco che 200£ non sia molto ma sono soldi da usare solamente in caso di emergenza se ti è impossibile prelevare con la tua carta Maestro di CheBanca: un’ottima opzione di emergenza per garantirti prelievi completamente gratuiti. 

Riassumendo:

  • Nessun canone mensile
  • Possibilità di avere nel conto più di 40 valute differenti, effettuare e ricevere bonifici in valute diverse dall’Euro a tassi estremamente competitivi.
  • La carta di debito offre prelievi completamente gratuiti in tutto il mondo fino a 200£ ogni 30 giorni dopodichè si paga una commissione del 2% sull’importo prelevato.
  • Nessuna commissione di cambio valuta nel caso di pagamenti fatti con valute presenti nel conto, in caso contrario si applica una commissione che va dallo 0,35 al 2,85%.

Recensione Conto N26

N26 è un’altro conto completamente online davvero interessante, vengono offerte tre versioni: una gratuita chiamata semplicemente N26 e due a pagamento chiamate N26 You (9,90€ al mese) e N26 Metal (16,90€ al mese).

La versione gratuita N26 non ha nessun canone mensile, offre prelievi gratuiti in tutto il mondo ma applica una commissione di cambio valuta del 1.7% sull’importo prelevato, in sostanza, prelievi completamente gratuiti in tutta Europa e una commissione del 1.7% sugli importi prelevati al di fuori della zona euro.

Il punto forte di questo conto è il fatto che non applica nessuna maggiorazione sul tasso di cambio per operazioni in valuta diversa dall’euro e la carta utilizza il circuito Mastercard.

Inoltre, ciò che rende il conto N26 interessante sono le versioni a pagamento e in particolare la N26 You.

Il conto N26 You costa 9.90€ al mese ma in questo caso offre prelievi completamente gratuiti in tutti il mondo, non sono infatti previste commissioni di cambio valuta.

Probabilmente ti starai chiedendo: “perchè dovrei pagare 9.90€ al mese quando CheBanca offre le stesse identiche condizioni senza nessun canone mensile?”. 

La risposta è semplice, pagando il canone mensile di 9.90€ oltre ai prelievi senza commissioni di cambio valuta, inclusa nel prezzo viene fornita un’assicurazione viaggio in collaborazione con Allianz.

Si tratta di un’assicurazione viaggio abbastanza completa che copre spese mediche, ritardo aereo o bagagli, furto di contanti (ricevi un rimborso se il furto avviene entro 4 ore dal prelievo con la tua carta N26 You), limitazioni di responsabilità e molto altro ancora. 

Trovi il foglio informativo a questa pagina ma in sostanza si tratta di un’assicurazione viaggio non male che dovrebbe essere più che sufficiente per la maggior parte delle persone e considerando, il costo di un’assicurazione stipulata separatamente, dovrebbe essere chiaro perché considero il conto N26 un’ottima soluzione. 

Ci sono due cose da tenere ben a mente se decidi di optare per questo conto: la prima è che si è assicurati per un periodo massimo di 90 giorni dal momento in cui si lascia l’Italia e la seconda che l’intero viaggio deve essere stato pagato tramite la carta N26 Black, se per esempio paghi il tuo biglietto aereo con un’altra carta l’assicurazione viaggio non risponde.

Si tratta in ogni caso di un’ottima soluzione che mi sento di consigliare soprattutto nella versione a pagamento a chi fa uno o più viaggi durante l’anno fuori della zona Euro senza superare il periodo di 90 giorni. I soldi risparmiati su assicurazione viaggio e costi di prelievo ripagano ampiamente il canone mensile. 

Mentre consiglio fortemente la versione gratuita a chi cerca una carta Mastercard che non applica alcuna commissione su pagamenti in valuta estera. Revolut, infatti, durante il weekend, quando i mercati valutari sono chiusi, in aggiunta al tasso di cambio interbancario applica una commissione tra lo 0,5 e il 2%, a seconda delle valuta specifica mentre Transferwise applica sempre una commissione nel caso tu non abbia la valuta in questione caricata sul tuo conto.

Riassumendo:

  • Nessun canone mensile conto N26, 9.90€ N26 You, 16.90€ Metal
  • Prelievi gratuiti in Euro
  • Commissioni di prelievo in valuta diversa dall’Euro (N26 1,7% dell’importo prelevato, Conto N26 You e Metal: gratuito).
  • Nessuna commissione di cambio valuta.
  • Assicurazione viaggio compresa con i conti a pagamento N26 You e N26 Metal.
  • Nessuna maggiorazione sul tasso di cambio per operazioni in valuta diversa dall’euro.

Recensione Curve

PUOI RICHIEDERE LA CARTA CURVE GRATUITAMENTE E RICEVERE 5£ IN OMAGGIO UTILIZZANDO I LINK QUI SOTTO.

Questo è un servizio davvero rivoluzionario ed estremamente interessante. Curve non è un conto corrente o una prepagata, bensì una carta alla quale possono essere collegate tutte le carte che vuoi (Mastercard o Visa per il momento) formando una specie di portafoglio virtuale di tutte le tue carte.

Da questo portafoglio virtuale, una volta inseriti i dati delle tue carte, tramite l’app sul tuo smartphone puoi selezionare quella che preferisci utilizzare e quando andrai a pagare o prelevare con la tua carta Curve i soldi ti verranno scalati dalla carta selezionata, carta che ovviamente puoi cambiare in qualsiasi momento.

Cosa davvero comoda per due motivi: il primo è che puoi effettuare operazioni e tenere sotto controllo le tue spese sui vari conti utilizzando e portando con te una sola carta; il secondo vantaggio è che nel momento in cui vai ad effettuare operazioni in valuta diversa dall’euro, Curve applica il cambio interbancario all’operazione prima di fare l’addebito sulla carta collegata, il che è davvero vantaggiosi nel caso avessi qualche carta che applica commissioni di cambio valuta.

In pratica, se hai una carta collegata a Curve, che normalmente applicherebbe una commissione del 3% su operazioni in valuta diversa dall’euro, Curve applica il tasso di cambio interbancario convertendo l’importo in Euro prima di effettuare l’addebito sulla tua carta e lo stesso discorso vale anche per i prelievi.

Un’altra funzionalità davvero interessante è il “Curve Customer Protection” che sostanzialmente ti tutela su acquisti non autorizzati fino a 100.000 € e, nel caso avessi problemi con un determinato prodotto o servizio acquistato con la Carta Curve, apre un contenzioso con il negoziante, proprio come funziona con molte carta di credito.

Vengono offerte tre versioni: una gratuita chiamata Curve Blue, e due a pagamento chiamate Curve Black (9,99€ al mese) e Curve Metal (14,99€ al mese).

In sintesi:

Curve Blue è completamente gratis e permette di spendere fino 500€ al mese in cambio valuta, dopodichè viene applicata una commissione del 2%. I prelievi non in cambio valuta sono gratutito fino a 10 al mese, dopodichè si pagano 0,50 € a prelievo, mentre i prelievi in cambio valuta sono gratuiti fino a 200 € al mese e poi si paga il 2% dell’importo prelevato o 2 £ (il più alto tra i due). Per esempio, ipotizzando due prelievi in cambio valuta viaggiando con il conto gratis Revolut collegato a Curve potresti prelevare 200€ in maniera gratuita direttamente con la tua carta Revolut più altri 200€ sempre dal tuo conto Revolut, utilizzando però la Carta Curve per prelevare.

Durante il week end, per tutte le operazioni in cambio valuta, c’è una commissione che va dallo 0,5% all’ 1,5%. Per i primi 90 giorni viene offerto il cashback dell’1% su acquisti fatti con tre rivenditori che vanno scelti tra questa lista (tra i tanti c’è anche Amazon).

Curve Black costa 9,99€ al mese e alza il limite a 15.000£ all’anno per pagamenti in cambio valuta e 400€ al mese per quanto riguarda i prelievi. Una volta superate queste cifre vengono applicate le stesse condizioni di Curve Blue. Il Cashback viene sempre offerto su tre rivenditori a scelta ma senza i limiti di prova dei 90 giorni di Curve Blue. Con l’abbonamento di Curve Black viene inoltre inclusa un’assicurazione viaggio per niente male della quale  puoi leggere le condizioni a questa pagina (c’è il limite di 90 giorni per la durata del singolo viaggio) ma per il resto non è affatto male e anche i familiari sono inclusi.

Curve Metal costa 14,99€ al mese e alza il limite a 60.000£ all’anno per pagamenti in cambio valuta e 400€ al mese per quanto riguarda i prelievi. Una volta superate queste cifre vengono applicate le stesse condizioni di Curve Blue. Il Cashback viene offerto su sei rivenditori a scelta rispetto ai tre di Curve Black e l’assicurazione viaggio copre anche danni accidentali a telefoni, sia a casa che in viaggio, e danni e veicoli noleggiati. Con Curve Metal si ha inoltre accesso alle lounge aeroportuali.

Riassumendo:

  • Nessun canone mensile conto Curve Blue, 9.99€ Curve Black, 14,99€ Curve Metal
  • Nessuna maggiorazione sul tasso di cambio per operazioni in valuta diversa dall’euro fino a 500€ al mese con Curve Blue, 15.000£ all’anno con Curve Black e 60.000£ all’anno con Curve Metal.
  • Prelievi completamente gratuiti in tutto il mondo fino a 200€ al mese con Curve Blue, 400€ Curve Black e 600€ Curve Metal dopodichè si paga una commissione del 2% sull’importo prelevato o 2£ (il più alto tra i due).
  • Cashback 1% su tre rivenditore per i primi 90 giorni con Curve Blue, tre rivenditori per sempre con Curve Black e sei rivenditori per sempre con Curve Metal.
  • Assicurazione viaggio compresa con i conti a pagamento Curve Black e Curve Metal.
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Considerazioni finali

Nonostante il conto Digital di CheBanca abbia introdotto il canone mensile di 1€ ad Ottobre 2019 per tutti i nuovi clienti, personalmente credo resti la soluzione migliore come conto principale per viaggiare a lungo termine fuori dall’area Euro. 

In ogni caso, sconsiglio fortemente di viaggiare con una sola carta soprattutto nel caso di CheBanca, la quale appoggiandosi al circuito Maestro potrebbe darti in alcuni Paesi qualche problema.

Se davvero vuoi evitare di pagare commissioni bancarie all’estero e situazioni spiacevoli (la carta non è accettata, si smagnetizza, ti viene rubata ecc ecc) ti consiglio di fare quanto segue:

  1. Se vuoi eliminare completamente i costi fissi fatti Transferwise, Revolut, Curve e Bunq. Con queste quattro carte, hai zero costi fissi e prelevi gratis fino a 600€ al mese (200€ Transferwise, 200€ Revolut e 200€ Curve) dopodichè passi a Bunq e paghi 99 centesimi a prelievo.
  2. Se sei disposto ad avere dei costi fissi (davvero bassi), consiglio di aprire il conto Digital di Che Banca. Per esperienza personale, questa è la carta che uso nella maggior parte dei casi ma come detto più volte, il circuito Maestro, in alcuni Paesi può non essere accettato quando si tratta di prelevare o pagare tramite terminale e a volte anche per fare pagamenti online, dove potrebbe essere richiesto un circuito tra Mastercard e Visa. Per questo ci abbinerei almeno un’altra carta. 
  3. Se avere costi fissi non è assolutamente un problema, vuoi prelevare ed effettuare operazioni in cambio valuta gratuitamente senza commissioni, N26 you e Bunq Conto Premium sono probabilmente le soluzioni migliori ma anche in questo caso ci abbinerei almeno un’altra carta.

Bunq Travel Card, nonostante il costo iniziale di 9,99€ e 99 centesimi a prelievo credo sia un’ottima opzione da abbinare a qualsiasi soluzione tu scelga, soprattutto se pensi di aver bisogno di una carta di credito. Ricorda però che anche come carta di Backup sia per i pagamenti che per i prelievi, le condizioni economiche sono ottime.

Ovviamente la soluzione “definitiva” non esiste, c’è chi viaggia in determinati contesti e riesce a pagare sempre con la carta, c’è chi invece si ritrova a fare affidamento esclusivamente sui contanti, chi preferisce pagare un canone mensile ed avere un unico conto e chi invece preferisce fare affidamento su tre conti gratuiti diversi pur di ridurre al minimo i costi, chi vuole l’accesso alle lounge, il cashback e così via. Fai le dovute considerazioni ma credo veramente che le opzioni elencate finora siano le migliori sul mercato italiano, a te la scelta.

Un ultimo consiglio: quando parti per un viaggio non affidarti esclusivamente alle carte, cerca sempre di avere dei contanti di emergenza con te, gli euro sono generalmente facili da cambiare anche se i dollari americani sono solitamente una scelta migliore.

Se hai qualsiasi domanda o conosci qualche altro conto o carta per viaggiare che vale la pena menzionare non esitare a lasciare un commento!

P.S. Se hai trovato questo articolo utile allora considera l’idea di aprire i tuoi conti per viaggiare tramite uno dei link presenti in questa pagina (Nel caso non li vedessi, disattiva Adblocker). Facendolo supporti il sito senza alcun costo aggiuntivo per te. Grazie!

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57 commenti
  • matteo g.

    ciao…leggo solo ora il tuo interessante post!! (devo fare 1 o 2 carte per partire)
    leggevo il foglio informativo del CONTO CORRENTE DIGITAL chebanca! e da novembre sembra abbiano messo un canone mensile di 1€ (se non sbaglio).
    credo comunque che sia sempre una buonissima opzione anche se sembra che l’imposta di bollo di 34,20 sia da pagare(sempre secondo il FI).
    La n26 è la mia seconda scelta (mi interessala la black per l’assicurazione ma leggendo il foglio informativo…ci sono un po di vincoli…bisogna stare attenti!!)

    • ilbackpacker

      Grazie per il commento! Darò un’occhiata al conto digital e in caso aggiornerò l’articolo, per quanto riguarda n26, come hai detto tu l’assicurazione ha un paio di vincoli per i quali bisogna fare attenzione!

  • Dan

    Leggendo il tuo blog su Panama ho aperto il conto Digital CheBanca seguendo il tuo consiglio, ma la carta nei debito associata al conto è circuito Maestro e qui a Panama City non funziona in nessuno dei posti in cui ho pagato. In più prelevando contanti dal Banco General mi hanno addebitato 5,25$ per non ho ben capito cosa.

    • ilbackpacker

      Motivo per cui come descritto nell’articolo è assolutamente da evitare di viaggiare con un sola carta /tipo di circuito. E per quanto riguarda la commissione da 5,25$, purtroppo Panama è uno di quei paesi in cui “all’estero alcune banche locali applicano una commissione per l’utilizzo di carte straniere, queste commissioni non dipendono dal tuo conto/carta e purtroppo in alcuni paesi sono impossibili da evitare”. Mi chiedo se tu abbia letto l’articolo per intero prima di lasciare il commento a dir poco polemico. Buon proseguimento.

  • Daniele

    A dicembre parto per il Perù e mi sposterò in Bolivia, Cile ed Argentina. Sono cliente ING Direct, quindi avrei commissioni da 5 euro ogni prelievo? Ho piu di 30 anni, per cui cosa mi consigli di fare? Per prelevare e per pagare? Grazie

    • ilbackpacker

      Ciao! Io con Ing pagherei 2€ + 2% sul tasso di cambio e immagino sarebbe lo stesso per te. Come scritto nell’articolo io consiglio fortemente Che Banca nonostante ci sarà il canone di 1€ al mese più almeno un’altra carta, Revolut o Transferwise.

  • Davide

    Buongiorno,
    a febbraio/marzo partirò per la Thailandia zaino in spalla e mi muoverò da nord a sud, utilizzerò sia pagamenti tramite carta che in contati nelle zone più remote devo quindi prendere in considerazione sia i costi di pagamento che di prelievo.
    Attualmente ho un c/c Intesa san paolo con carta di debito Maestro e una carta prepagata Superflash Mastercard (costosissima all’estero).
    Stavo valutando una nuova carta di credito tra hype e N26, non sono un viaggiatore frequente quindi vorrei evitare di pagare una carta che non utilizzo come la N26 you (considerando inoltre che i voli sono già stati pagati con altra carta e quindi non posso ammortizzare la spesa tramite l’assicurazione).
    Cosa puoi suggerirmi?
    Grazie mille e complimenti per l’articolo dettagliato.

    • ilbackpacker

      Ciao! Se si tratta di un viaggio breve io se fossi in te mi farei una Revolut, il conto è gratis e prelievi gratuitamente 200£ al mese (poi paghi il 2% dell’importo prelevato) più la carta del conto Transferwise, anche questa ti permette di prelevare 200£ al mese gratis e il conto è gratuito, cerca di pagare con la carta quando puoi e potresti riuscire a cavartela con queste due carte per quanto riguarda i contanti.

  • Roberto

    Ciao. L’ articolo è fatto molto bene, grazie.
    Io spesso mi trovo in Madagascar e ho necessità di prelevare in valuta locale (Ariary malgascio). Secondo me per le mie esigenze credo che la soluzione migliore sia la carta N26 YOU

    • ilbackpacker

      Ottimo! Ricordati di prenotare tutto con la carta così da sfruttare l’assicurazione viaggio 😉

  • Gloria

    Ciao e grazie per l’utile post! Secondo te per un prelievo superiore a 200 £ le commissioni sono applicate sulla differenza o sull’intero importo? Inoltre non ho trovato il foglio illustrativo sul loro sito, dove posso recuperarlo? Grazie!

  • Mia

    Abbiamo seguito il tuo consiglio, abbiamo aperto un conto Chebanca… Pessima scelta!!! In nessun esercizio commerciale è stata accettata. Mi domando quanto ti hanno pagato per scrivere che è la miglior carta per viaggiare in Tailandia. Il viaggio sta diventando un incubo

    • ilbackpacker

      Ciao! Dall’articolo qui sopra: “Per esperienza personale, CheBanca è la carta che uso nella maggior parte dei casi ma come detto più volte, il circuito Maestro, in alcuni Paesi o zone remote può non essere accettato quando si tratta di prelevare o pagare tramite terminale e in alcuni casi anche per fare pagamenti online, dove potrebbe essere richiesto un circuito tra Mastercard e Visa.” e ancora:”In ogni caso, mai e poi mai fare affidamento su una singola carta specialmente quando ti trovi all’estero!”. Mi dispiace apprendere della spiacevole situazione ma prima di sparare a zero e avanzare accuse infondate (CheBanca non mi riconosce assolutamente alcuna commissione) ti invito a leggere per bene quello che scrivo.

  • Marco

    Ciao, innanzitutto volevo farti i complimenti per la semplicità con cui scrivi i tuoi post e per le informazioni dettagliate che dai sui vari posti visitati.
    Volevo invece confermarti che la carta CheBanca è senza dubbio la migliore. Io e la mia ragazza abbiamo viaggiato un anno in Sudest Asiatico (aggiungendo anche Giappone, Sudafrica, Nepal e Russia con la transiberiana) e prima di partire abbiamo fatto numerose ricerche che poi hanno confermato la nostra scelta. In Thailandia abbiamo vissuto più o meno per tre mesi girandola ovunque e non abbiamo mai riscontrato problemi. Chiaramente è sempre consigliabile avere a disposizione altre carte di debito/credito per evitare ogni inconveniente. Ancora complimenti per il blog.

    • ilbackpacker

      Ciao! Grazie mille per il feedback e per i complimenti, anch’io come te, non ho mai riscontrato problemi con CheBanca ma ovviamente non farei mai affidamento ad una singola carta e circuito come infatti specifico nell’articolo. Grazie ancora 😀

  • Michele

    Ciao! Complimenti per l’articolo. Vorrei un tuo consiglio. Devo fare un viaggio in Europa e ho la necessità di noleggiare un auto ma al momento ho solo una carta prepagata (con cui in realtà in Italia mi trovo bene) perciò ho intenzione di richiedere una carta di debito. Quale mi consigli considerando che faccio poche operazioni online se non ricariche e qualche pagamento.

    • ilbackpacker

      Ciao! Attenzione, per noleggiare un macchina è spesso richiesta una carta di credito, la carta di debito non è sufficiente. Se hai meno di 30 anni, Hello Bank è un conto davvero interessante che offre una carta di credito completamente gratuita. CheBanca, visto anche il nuovo canone di 1€ ha senso se viaggi spesso fuori dall’Europa. Infine ti segnalo webank, il conto è completamente gratuito a prescindere dall’età e anche loro se non sbaglio offrono una carta di credito gratuita. Grazie per i complimenti e buona scelta 🙂

  • SaraS

    Ciao! Grazie mille per tutti i consigli! Mi è venuto un dubbio: io partirò per il Sud Est Asiatico e starò via qualche mese, stavo leggendo le condizioni contrattuali per aprire un conto Che Banca. Leggendo il Foglio Informativo del conto vedo che il cannone annuo per ‘tenuta del conto corrente’ è di 46,20€ (di cui 1€ al mese) con cui puoi avere la carta di debito senza costi aggiuntivi. Quindi per avere la carta di debito dovrei aprire un conto corrente che prevede un’imposta di bollo annuale giusto? Se così fosse allora pensavo di fare la N26 per pagamenti e Revolut + Transferwise per i prelievi. Grazie in anticipo!

    • ilbackpacker

      Ciao! In pratica, il conto ha un canone di 1€ al mese quindi 12€ all’anno più l’imposta di bollo di 34,20€ per un totale di 46,20€ (Canone Conto + imposta di bollo). Quest’ultima però la paghi solo se hai avuto una giacenza media superiore ai 5000€ durante l’anno e come saprai, in quel caso è applicata a qualsiasi conto corrente italiano da parte dello stato e non dalla Banca. In sostanza, se tieni in media meno di 5000€ nel conto durante l’anno, pagherai solo il canone di 1€ al mese, spero di essermi spiegato. Qualunque sia la tua scelta io ti consiglio fortemente di avere almeno due carte! Buon viaggio 🙂

  • Nix

    Ciao io viaggerò due mesi tra Thailandia e Malesia, quali carte mi consigli?

    • ilbackpacker

      Ciao! Le carte che consiglio sono quelle dell’articolo a prescindere dalla destinazione!

  • Giady

    Grazie per la cura con la quale hai scritto l’articolo, mi è stato davvero utile! Volevo chiederti un consiglio… Essendo svizzera non mi è possibile aprire un conto Che banca!.. Cosa consiglieresti? Sono una viaggiatrice assidua… Pensavo di utilizzare Revolt Metal come unico conto bancario (+ un conto risparmi gratuito svizzero) in combinazione con Transferwise e N26. Può essere un’idea? Cosa consigli? Grazie!

    • ilbackpacker

      Ciao! Grazie per i complimenti 🙂 se viaggi molto considera N26 you, ti costa meno di 2€ in più poco al mese ma hai prelievi gratuiti illimitati contro le 400 sterline di revolut metal. Ovviamente da abbinare con il conto gratuito di revolut e magari pure Transferwise.

  • Ross

    Complimenti per l’articolo! Sono in partenza per l’Asia con biglietto di sola andata. Ho appena fatto le seguenti carte: Revolut, N26 e Transferwise in versione gratuita. Posso fidarmi a partire o consigli di passare all’upgrade di una delle carte appena citate, oppure di richiedere la carta di debito Maestro (per il primo anno gratuita) collegata al mio conto privato bancario?

    • ilbackpacker

      Puoi sicuramente fidarti! Probabilmente ti capiterà di sforare le 400 sterline al mese gratuite (revolut + Transferwise) e dovrai pagare l’1.6% con N26 ma dovresti comunque risparmiare rispetto al canone mensile delle versioni a pagamento.

  • Michela

    Ciao e grazie per il post dettagliato e onesto.
    Sto per partire un anno in Congo, e ne approfitto per aprire un conto corrente qui in Italia. Volevo sapere perché non ti risulta conveniente la carta di debito (con conto corrente ovviamente) Fineco. Da quanto ho capito i primi 12 mesi sono gratis, e se prelevi all’estero c’è una commissione fissa di 1,45 euro.
    Volevo avere una tua opinione.
    Grazie ancora!

    • ilbackpacker

      Ciao! Ho dato un’occhiata e in effetti almeno per il primo anno il conto non è male, certo che, sei il circuito maestro è accettato in Congo credo però che CheBanca sia un’opzione migliore come conto primario, il canone ti costa un euro al mese ma hai prelievi gratuiti illimitati contro 1,45€ che andresti a pagare ogni volta con Fineco. Inoltre dalla breve ricerca che ho fatto non sono riuscito a trovare eventuali “commissioni di cambio valuta” non so se è perché non ci siano oppure sono nascoste…

  • Michela

    Si, chiamando il centro assistenza Fineco mi hanno detto che non ci sono commissioni di cambio valuta. Parlando con chi è stato in Congo mi è stato detto che è meglio portarsi una carta Visa, e in questo caso Fineco rilascia una carta di debito Visa. L’ unico inconveniente è che vorrei avere più carte (per il rischio di furto) e non sarebbe del tutto conveniente andare in giro con una carta che ha tutto i miei risparmi.
    Stavo quindi pensando a quale potrebbe essere un conto corrente zero spese (ma davvero!) e sicuro al 100%, per utilizzarlo come conto principale e da tenere con relativa carta qui in Italia, ed andare con la carta di debito Fineco in Africa.
    Dovrei quindi trovare un conto corrente che mi faccia fare dei bonifici a costo zero e che possibilmente non ci metta giorni e giorni per il trasferimento di denaro. Hai qualche consiglio? tra parentesi ho 28 anni.
    Grazie ancora per la celere risposta 🙂

    • ilbackpacker

      In questo caso, per l’uso specifico che dovrai farne mi sembra un’ottima opzione. Sappi che volendo anche Revolut ti rilascia una carta di debito Visa, puoi aprire il conto gratuito come backup. Per quanto riguarda il conto principale (quello con la carta da tenere in Italia) specialmente vista l’età credo ci siano diversi conti gratuiti sul mercato, gli stessi Hello Bank e N26 citati nell’articolo sono due opzioni. I miei hanno recentemente aperto webank anch’esso completamente gratuito. Insomma, se cerchi un conto a canone zero con bonifici gratuiti e non dai importanza ai prelievi fuori dall’Europa le opzioni sono molte 🙂

  • Mattia

    Ciao grazie per l’ottima descrizione.
    Ti volevo chiedere se sapevi dirmi qualcosa sulla Travel Card Bunq. Io ho un conto Unicredit e Postpay, come saprai le commissioni sono imbarazzanti.. quindi vorrei fare una carta per accumulare soldi per i viaggi e sono indeciso tra quella citata sopra e la N26..
    Grazie in anticipo

    • ilbackpacker

      Ciao! Non conoscevo la carta ma ho dato un’occhiata e sembra davvero interessante, in sostanza paghi una commissioni fissa di 99 centesimi ogni volta che prelevi quindi è più conveniente di N26 (conto gratuito) nel momento in cui prelevi più di 60€, c’è però da dire che per il costo di un prelievo ti paghi il canone di CheBanca per un mese intero e prelevi tutte le volte che vuoi. In sostanza dipende da che uso hai intenzione di farne, fatti due conti e vedi cosa ti conviene.

  • Cristina

    Salve, davvero un buon articolo, complimenti! Ho una domanda sulla carta Revoult. Mio figlio vive in Svezia e ha la carta Revoult. Io gli posso fare un bonifico in euro? Lui riceverà i soldi in euro o corone?

  • ricpoc

    ciao complimenti per l’articolo, cerco una carta il più possibile gratuita (sia per il canone che per i prelievi), quali mi consiglieresti, anche se non viaggio molto?

    • ilbackpacker

      Ciao Riccardo! Se viaggi solo in Europa N26 credo sia la migliore e anche fuori dall’Europa pagheresti solo 1,6% dell’importo prelevato che non è così male.

  • Dario

    Se sei all’estero e perdi o ti rubano il cell al quale è collegata una della l tua carte come ti comporti ?

    • ilbackpacker

      Ciao! Ottima domanda, io per prevenire queste situazioni non porto mai la sim italiana quando viaggio, se mi rubano o perdo il cel possono semplicemente prenderne un altro e fare l’associazione nuovamente oppure accedere dalle piattaforme web quando possibile.

  • Flavia

    Ciao (: Fantastico l’articolo, ne ho letti tanti ma questo è veramente completo! Solo qualche piccolo dettaglio mi ha un po’ portata allo sbaraglio, per questo vorrei chiedere un consiglio!
    Premetto che sto cercando una carta che possa fare da salvadanaio, con cui sia facile affrontare le prime spese in un nuovo paese e abbia bassi costi di cambio e bonifici comodi da effettuare e ricevere.
    Ho ordinato una Revolut per i tanti vantaggi, ma credo chiuderò il conto ancor prima di usarlo perchè purtroppo non è coperta dal FSCS, e non mi sento troppo al sicuro a non avere nessuna garanzia in caso di fallimento (purtroppo non mi fido troppo delle banche ahahah)..
    Ho pensato alla N26, ma ho contattato il servizio clienti e mi hanno detto che in Australia (mia prossima meta) il conto verrebbe chiuso dopo 18 mesi poiché la banca non supporta il paese..
    Ho escluso le carte di credito per l’entrata fissa annuale che non vorrei fosse un vincolo per me..
    Mi trovo in un vicolo cieco.. Non vorrei avere piu di due carte nel portafogli, una universale e una del paese in mi stabilisco per 1-2 anni (a lungo termine per intenderci) I paesi sarebbero Australia e America tutta.. Qualche idea?
    Grazie mille in anticipo! (:

    • ilbackpacker

      Ciao! L’unico consiglio che mi sento di darti è quello di aprire un terzo conto corrente o un conto deposito con la garanzia dei 100000€ dove lasciare cifre importanti ed usare Revolut sono come conto operativo.

  • Chiara Furiani

    Grazie mille, veramente illuminante e utilissimo. Sono arrivata a questo articolo perchè in questi giorni mi sto appunto interrogando su quale carta di debito scegliere. Ho preso anche in considerazione quella di BCC for web, che sembra avere ottime caratteristiche per i prelievi in zona non euro a zero spese e zero commissioni. Ne sai qualcosa? Ho interrogato la loro chat e mi hanno detto che potrebbero esserci commissioni imposte dalle banche da cui prelevo, ma nulla da loro. Di solito di che cifre si parla?

    • ilbackpacker

      Ciao! Non conosco quel conto ma commissioni imposte dalle altre banche sono inevitabili in alcuni paesi, in Thailandia per esempio sono circa 5€. In moltissimi altri paesi si riesce comunque a prelevare gratis.

  • Chiara Furiani

    caspita, ho scoperto la sensazionale Curve qui e li ho contattati. Purtroppo si sono fermati per il momento 🙁 Gran peccato…

    • ilbackpacker

      È un problema tecnico temporaneo dovuto ad un’altra società con cui collaborano, a brevissimo dovrebbe essere tutto risolto.

  • Chiara Furiani

    Meglio! Grazie alla tua dritta, avevo optato per i prelievi in zona non euro per la soluzione: Transferwise (utilissima anche per non pagare la commissione sul cambio durante gli acquisti) + Curve abbinata ad Hype (3% di commissione sul tasso di cambio, ma se ho capito bene, Curve bypasserebbe questo passaggio). Se Curve rifunziona, posso anche evitare di aggiungere Revolut a questo punto, perchè avrei comunque assicurati i prelievi gratuiti grazie al “trucchetto” su Hype. Giusto?

    • ilbackpacker

      Giusto. Ti ricordo che sono comunque solo 200€ al mese con Curve versione gratuita quindi avresti 400€ in totale (con i 200€ di Transferwise). Revolut e N26 sono molto meglio di Hype.

  • Chiara Furiani

    Giusto, grazie della precisazione! Quindi Transferwise + Revolut + Curve abbinata ad Hype = 600 euro di prelievo gratuiti assicurati. N26 l’ho esclusa, perché la commissione è dell’1, 7% non sul tasso di cambio, ma sulla somma prelevata, esce fuori uno sproposito. Questa la loro risposta: “Solo l’1,7% sull’importo del prelievo con conto Standard”. Allora rispetto ad N26 meglio la Travel Card di Bunq. Con un costo di partenza di 9, 99 hai prelievi gratuiti in tutto il mondo senza spese fisse né commissioni.

    • ilbackpacker

      In realtà potresti risparmiarti Hype e usare Curve con Revolut o Transferwise per avere comunque 600 euro di prelievi. 1,7% sull’importo prelevato di N26 è molto meglio del 3% sul cambio di Hype su cifre alte (circa 100€ in su) senza contate che N26 ti offre tutte le funzionalità di un conto al contrario di Hype. Con Bunq prelievi a 1€, non gratuitamente.

  • Chiara Furiani

    Vero! Grazie ancora!

  • Giuseppe G.

    Ciao, sono interessato ad una carta prepagata da viaggio senza costi fissi, ho visto che ci sono tante opzioni che viene la confusione.
    Premetto che vivo in UK quindi posso caricare in Sterline e mi serve un prodotto da spendere in Euro ma anche in Polonia per esempio.
    Mi hanno sconsigliato Revoult perche’ ha una pessima gestione che e’ anche confermata dai brutti Feedback.

    Cosa mi proponi???
    Grazie

    • ilbackpacker

      Ciao! Io a dire il vero con Revolut mi trovo bene e penso sia l’ideale per te, di che gestione parli? Bunq in ogni caso è un’ottima alternativa.

  • Chiara Furiani

    Perdonami, un’altra domanda.
    Se aggancio a Curve una debit card del circuito Maestro, visto che in effetti prelevo con la carta Curve…bypasserei i problemi che si riscontrano a prelevare in zona non euro col circuito Maestro?
    Agganciando inoltre la debit card ING, visto che Curve opera il cambio prima di addebitare, bypasserei quindi percentuale su tasso di cambio, commissione su prelievo e costo attivazione carta in zona mondo?
    Ovvero a ING appare come se prelevassi in Italia?

    • ilbackpacker

      Curve supporta solo Visa e Mastercard al momento. Per quanto riguarda ING, tutto corretto.

  • Chiara Furiani

    Bingo allora 😉

  • Chiara Furiani

    Per caso sai anche come bypassare le percentuali ladresche di paypal sulle vendite / trasferimenti?
    Il pagamento era in euro, non passando per valuta straniera.
    Ho venduto un paio di libri su ebay e passando per paypal ci ho rimesso quasi due euro a oggetto (tra la percentuale di ebay e quella di paypal)

    • ilbackpacker

      È possibile solo se ti fai trasferire i soldi come “amico” senza quindi avere la protezione vendite. Molti compratori per ovvie ragioni non sono disposti a farlo e probabilmente se passi tramite ebay neanche lo consente.

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