Viaggio in Bolivia fai da te

Quando penso alla Bolivia mi vengono in mente le sue strade malconce, le persone diffidenti, il cibo non troppo buono e la peggiore connessione a internet che abbia mai avuto, ma anche un Paese ricco di bellezze naturali e cultura.

Spesso chiamata il Tibet delle Americhe, la Bolivia è considerata una dei Paesi più “remoti” delle Americhe perché, insieme al Paraguay, è senza sbocco sul mare. Rispetto al continente americano, inoltre, la Bolivia è il Paese più indigeno con circa il 60% della popolazione di pura discendenza nativa americana.

Ho passato un mese viaggiando per il paese zaino in spalla e in questa guida troverai un sacco di consigli utili per organizzare al meglio il tuo viaggio.

Menu rapido

La Laguna colorada all'interno della Reserva Eduardo Abaroa

Laguna Colorada, Reserva Eduardo Abaroa. Instagram!

Perché visitare la Bolivia

  • Cultura e biodiversità: Un po’ come tutti i Paesi a cavallo delle Ande, la Bolivia offre un’infinità di climi e ecosistemi estremamente diversi tra loro. Dalle Ande alla foresta pluviale, passando per il lago navigabile più alto al mondo (lago Titicaca) e il famosissimo deserto di sale più grande del mondo. Inoltre come già detto in precedenza c’è un’altissima concentrazione di persone indigene che mantengono tuttora i propri costumi e tradizioni.
  • Paradiso per gli amanti dell’adrenalina. Scala uno dei 6000 metri più facili al mondo (Huayana Potosì), scendi in bici lungo il Camino de los Yungas (Camino de la Muerte) e attraversa il Deserto de Atacama (uno dei posti più aridi al Mondo), insomma le avventure di certo non mancano.
  • Il Paese più economico del Sud America. La Bolivia è di gran lunga il Paese più economico del continente, paragonabile ai prezzi del Sud Est asiatico è sicuramente una destinazione low cost adatta anche a chi viaggia zaino in spalla.

Quando visitare la Bolivia

Parlando in generale, il clima varia radicalmente a seconda dell’altitudine ma è comunque possibile parlare di due stagioni.

La stagione secca che va da maggio a ottobre è il periodo migliore per visitare la Bolivia, negli altopiani soprattutto di notte può fare freddo ma le giornate sono quasi sempre soleggiate ed è quindi il periodo migliore per fare trekking. A quote più basse e nella foresta amazzonica le temperature sono minori rispetto alla stagione delle piogge ma le precipitazioni sebbene più scarse sono comunque presenti.

La stagione delle piogge che va da novembre a marzo è molto più pronunciata a basse quote e nella foresta amazzonica dove le strade sono spesso impraticabili, le temperature, l’umidità e la presenza di zanzare alte. Negli altipiani piove meno e le temperature sono piacevoli ma viste le precipitazioni quasi giornaliere e la vette spesso coperte dalle nubi, non è il periodo migliore per fare trekking.

Trekking al cratere Maragua da Sucre.

Trekking al cratere Maragua.

Documenti e vaccinazioni per entrare in Bolivia

I possessori di passaporto italiano (con scadenza inferiore ai 6 mesi) ricevono un visto turistico della durata di 30 giorni nel momento in cui entrano nel Paese. Il visto può essere rinnovato gratuitamente fino a 90 giorni.

Per rinnovare il tuo visto è necessario recarsi in un ufficio dell’immigrazione muniti di passaporto e carta verde dell’immigrazione (ricevuta nel momento in cui si è entrati nel Paese). A La Paz l’ufficio si trova al 1433 Avenida Camacho.

Se superi la durata del tuo visto, nel momento in cui uscirai dal Paese, dovrai pagare una multa di 20 bolivianos per ogni giorno extra.

Per ulteriori informazioni rimando al sito ufficiale.

La Bolivia non richiede nessuna vaccinazione obbligatoria, ma Epatite A, Epatite B e febbre gialla sono consigliate, quest’ultima specialmente se si decide di visitare la foresta amazzonica.

ATTENZIONE: se provieni o sei stato recentemente in Argentina, Brasile, Colombia, Ecuador, Guinea Francese, Panama, Paraguay, Peru, Trinidad e Tobago, Venezuela o qualsiasi nazione africana, allora la vaccinazione per la febbre gialla è obbligatoria. Spesso non viene effettuato nessun tipo di controllo alla frontiera via terra, ma le compagnie aeree tendono a essere più fiscali.

Cosa fare e vedere in Bolivia

Il nord est del Paese è quasi interamente coperto dalla foresta amazzonica. La maggior parte delle attrazioni turistiche sono concentrate a sud e a est in un’area prevalentemente montagnosa.

In questa guida i prezzi sono espressi nella moneta locale chiamata “Boliviano” spesso abbreviata con “Bs” o “BOB”. Il cambio al momento della pubblicazione di questo articolo è 1€ = 8 BOB. Per il cambio attuale ti consiglio di dare un’occhiata a questa pagina. Vediamo ora il meglio della Bolivia.

Dove andare e cosa vedere in Bolivia.

La paz

A 4058 metri sul livello del mare, La paz è la capitale più alta del mondo e se arrivi dall’Italia te ne accorgerai sicuramente. La città non è di certo spettacolare e assomiglia a una giungla di traffico e cemento ad alta quota, ma sotto certi aspetti è di sicuro affascinante.

Cosa fare e vedere a La Paz

Partecipa al free walking tour

Il tour (in inglese) non è gratuito in quanto non è permesso per legge ma costa solo 3 dollari. Tra tutti quelli a cui ho partecipato è sicuramente stato uno tra i più interessanti. Ti verranno raccontate delle storie davvero interessanti sulla storia della città a partire dalla famosa prigione di San Pedro, un carcere alquanto particolare.

Prendi il teleferico per El Alto

Seguendo l’esempio di Medellin in Colombia, La Paz ha creato un sistema di funivia che connette il centro città ai quartieri più poveri che la circondano. Per i viaggiatori è un modo per godere delle viste più suggestive. In una giornata limpida è possibile vedere la cima del Monte Illimani sullo sfondo.

Ci sono due linee dalle quali si ha una buona vista:

  • La linea rossa da Estación Teleférico Central a Estación 16 de julio. Una volta raggiunto El Alto esci dalla stazione per godere a pieno della vista.
  • La linea gialla da Chuqui Apu/Libertador a Mirador/Qhana Pata offre anch’essa delle buone vista sulla città.

Il sistema di funivia funziona come una metropolitana, si paga ogni qualvolta si entra nel sistema, il costo è di 3 bolivianos.

Se hai la possibilità di visitare El Alto il giovedì o la domenica allora non perderti il mercato che è tra i più grandi del Sud America e puoi letteralmente trovare di tutto (prendi la linea rossa del teleferico).

La Paz vista dall'alto, funivia di La Paz linea gialla

La Paz vista dall’alto.

Cholita wrestling

Le cholitas sono donne indigene boliviane che vestono in maniera alquanto particolare con la caratteristica bombetta in testa e delle gonne larghe dai colori vivaci.

Ogni giovedì alle 18:30 e domenica alle 16:30 queste donne si esibiscono in uno spettacolo di wrestling che attrae centinaia di persone e negli anni è diventata un’attrazione turistica di La Paz.

Parliamoci chiaro, l’evento è sicuramente bizzarro e di certo non qualcosa di imperdibile ma è qualcosa di inusuale da fare a La paz!

La maggior parte delle agenzie/ostelli vende il tour completo di trasporto, snack, entrata e un piccolo souvenir a circa 85 bolivianos. È ovviamente possibile organizzare il tutto da soli ma ricorda che i posti migliori sono riservati dalle agenzie e El Alto non è un posto consigliabile dove girare la sera.

Valle de la Luna

La valle della Luna è un insieme di formazioni rocciose alquanto particolare che si trova a circa 10km da La Paz. Non è una vera e propria valle ma piuttosto un insieme di canyon in miniatura e picchi rocciosi.

La visita è offerta da tutte le agenzie di La Paz ma raggiungerla da soli è davvero facile e tutto sommato un bel modo per passare una mezza giornata.

Come raggiungere la valle de la Luna da La Paz?

Prendi un collectivo diretto a Mallasa dalla fermata vicino alla chiesa di San Francisco e Calle Sagarnaga, 3Bs 30-40 minuti oppure 30Bs circa in taxi. Sarai scaricato di fronte all’entrata. Per tornare ti basterà prendere uno dei numerosi collectivos diretti a La Paz centro.

Il sito è aperto dalle 8:00 alle 17:30 e l’entrata costa 15Bs.

La valle della Luna in Bolivia vicino a La Paz

La valle della Luna.

Camino de los Yungas o Camino de la Muerte (death road)

Vicino a La Paz si trova una strada che nel 1995 è stata nominata la strada più pericolosa del mondo. Lunga circa 61 km, è stata per anni l’unica via di collegamento verso la capitale per macchine e camion che percorrevano il tratto La Paz Coroico. Tra le duecento e le trecento persone perdevano la vita percorrendola ogni anno.

Fortunatamente ora esiste una nuova strada che ha completamente rimpiazzato il Camino de la Muerte, diventato ora un’attrazione turistica.

Lungo il Camino de los Yungas, è infatti possibile scendere in bicicletta con partenza a 4650 metri e temperature non proprio miti per finire a 1200 metri dove troverai un clima quasi tropicale. L’intera esperienza e i paesaggi attraversati completamente diversi tra loro sono sicuramente un ottimo modo per passare una giornata.

Per quanto riguarda la sicurezza non preoccuparti troppo, ti verranno fornite protezioni ed elmetto. La strada è praticamente priva di traffico, sono presenti dei guard rails nei tratti più pericolosi ed è possibile scendere al proprio passo senza nessuna fretta. Se per qualsiasi ragione ne avessi bisogno (dubito ne avrai) puoi salire a bordo del pulmino che segue a ruota in qualsiasi momento.

Il tour offerto da tutte le agenzie di La Paz sembra avere un prezzo minimo di 300Bs (ho provato almeno 10 agenzie diverse) più 50Bs di tassa per il mantenimento della strada. Il prezzo include trasporto, equipaggiamento, snack e pranzo a buffet con tanto di bagno in piscina una volta arrivato in fondo. Tutto sommato è qualcosa che mi sento di consigliare.

Camino de los Yungas o Camino de la Muerte (death road) in Bolivia.

Camino de la Muerte (death road)

Trekking a La Paz e dintorni

È facile trovare un’agenzia a La Paz che offre tour di 2 o 3 giorni per scalare il Huayna Potosi. È considerato uno dei 6000 metri più facili al mondo e viene regolarmente scalato da migliaia di alpinisti più o meno esperti ogni anno.

I prezzi vanno dai 900 ai 1200 Bos per il tour di 3 giorni. Non l’ho personalmente fatto in quanto sono stato in Bolivia durante la stagione delle piogge e le previsioni meteo per i giorni in cui mi trovavo a La Paz non erano favorevoli, ma alcuni amici hanno deciso di scalarlo e nonostante non sia una passeggiata, a patto che tu sia in forma discreta e sufficientemente acclimatato, è sicuramente fattibile ed indubbiamente qualcosa di indimenticabile.

Un’altro trekking molto più semplice da fare – quasi totalmente in discesa – è El Choro Trek che parte da La Cumbre (4700m) e finisce a Chairo (1500m). È possibile farlo indipendentemente senza troppi problemi con la propria attrezzatura da campeggio – oppure noleggiandola in uno dei numerosi negozi di La Paz. Qui trovi una panoramica/guida del percorso.

Tiwanaku

Sono delle rovine risalenti all’epoca pre-inca davvero impressionanti, gli enormi blocchi di roccia che compongono non sono originari del luogo in cui si trovano le rovine e per questo Tiwanaku è stato rinominato il Stonehenge delle americhe, in ogni caso sito davvero interessante e consigliato, l’entrata costa 100Bs.

Per andare a Tiwanaku partendo dal centro di La Paz raggiungi prima il “Cementerio” in taxi e microbus (1.50Bs partono vicino a Plaza San Francisco) dal Cementerio sono due isolati fino a Calle Eyzaguire da dove partono i microbus diretti a Tiwanaku, 10-15Bs, 2 ore circa.

Tiwanaku.

Dove dormire a La Paz?

The Adventure Brew Backpacker Hostel è carino, economico, offre una colazione abbondante ed è facilmente raggiungibile a piedi dal terminal degli autobus. Per chi cerca un party hostel, poco distante trovate il Loki Hostel, mentre per chi cerca un ottimo ostello dall’atmosfera più rilassata consiglio di dare un’occhiata al 3600 hostel.

Coroico

È un piccolo paese che si trova in cima a una collina alla fine della Death road. Qui il clima quasi tropicale è molto più piacevole rispetto a La Paz. È un paese resort dove si possono trovare un sacco di lodge immerse nel verde, spa ecc ecc. dove anche molti locali specialmente da La Paz arrivano a passare il week end. Può inoltre essere usata come tappa intermedia per spezzare il viaggio da e per Rurrenabaque.

Cosa fare e vedere a Coroico

Come già detto, qui l’attività principale è il relax e le passeggiate nel verde lussureggiante che caratterizza quest’area della Bolivia. Molti ostelli e lodge hanno sessioni di yoga, piscine e offrono massaggi. Insomma, un paesino dove passare qualche giorno di relax immersi nella natura.

Dove dormire a Coroico?

Soy y Luna è una lodge abbastanza popolare. Io ho dormito in un ostello economico in centro, ma c’è sicuramente di meglio in paese. Qui sono elencate alcune opzioni.

Come raggiungere Coroico?

Ci sono minibus per La Paz che partono di frequente dalle 3 del mattino (20-25 Bs). Se hai intenzione di fare la Death Road e visitare Coroico per risparmiare tempo e soldi potresti portare con te lo zaino la mattina del tour e farti lasciare ai piedi di Coroico una volta terminato il tour, invece di tornare a La Paz.

C’è un bus per Rurrenabaque ogni giorno che parte verso mezzogiorno. Sono 15-20 ore (dipende molto dalla stagione) e 100-120 Bs, fortemente sconsigliato durante la stagione delle piogge.

La foresta pluviale che circonda Coroico in Bolivia.

La foresta pluviale che circonda Coroico.

Rurrenabaque

Conosciuta anche come “Rurre”, è cresciuta di popolarità negli ultimi anni specialmente tra i viaggiatori zaino in spalla in quanto sembra offrire i tour più economici per visitare la foresta amazzonica. Qui l’attrazione principale è il Parco Madidi e le famose pampas circostanti.

Cosa fare e vedere a Rurrenabaque

Visita la foresta Amazzonica

Una volta arrivato in paese non sarà difficile trovare qualche agenzia locale pronti ad offrirti qualsiasi servizio desideri. Non sono stato a Rurrenabaque perché avevo recentemente partecipato a un tour in Perù, ma 900Bs per un tour di 3 giorni sembra essere un prezzo standard. L’entrata al parco Madidi costa 125Bs mentre alle pampas 150Bs. Per vedere più fauna selvatica è preferibile visitare le Pampas.

Per recensioni e commenti sulle varie lodge consiglio di dare un’occhiata qui.

Come raggiungere Rurrenabaque?

I bus da La Paz costano 100 Bs circa ed impiegano anche più di 20 ore. Il viaggio mi è stato descritto da alcuni come una vera e propria avventura ed è da evitare durante la stagione delle piogge perché il rischio di rimanere bloccati nel fango è alto. In ogni caso dipende molto dal tempo a disposizione e dal budget.

L’alternativa è prendere un volo con Amasznonas (500-600 Bs per un volo di sola andata).

Copacabana

Copacabana è un piccolo paese sulle rive boliviane del Lago Titicaca che a 3821 metri sul livello del mare è il lago navigabile più alto del mondo. Per molti questa è una base migliore rispetto Puno e Juliaca in Perù per esplorare il lago in quanto l’atmosfera è molto più rilassata e piacevole. È interessante sapere che è la famosa spiaggia a Rio de Janeiro a prendere il nome da questo paesino e non viceversa!

il sentiero che attraversa Isla del Sol sul Lago Titicaca in Bolivia.

Il sentiero che attraversa Isla del Sol da nord a sud.

Cosa fare e vedere a Copacabana

Isla del Sol

Da Copacabana è possibile prendere una barca per Isla del Sol, sede di alcuni siti sacri risalenti all’epoca Inca e paesaggi spettacolari.

La maggior parte delle persone segue questo itinerario, della durata di una giornata:

  • Alle 8:00 da Capocabana partenza in barca (30Bs andata e ritorno) e arrivo nella parte nord dell’isola verso le 10:00.
  • Qui è possibile esplorare alcune rovine per poi camminare fino alla parte Sud dell’isola (sono 2-3 ore di camminata che consiglio se acclimatati) oppure tornare alla barca che si dirige verso la parte Sud dell’isola verso le 13:30.
  • La barca partita alle 13:30 arriva alla parte Sud dell’isola dopo un’ora circa e riparte per Copacabana verso le 16:00.

Sull’isola il cibo è molto più caro rispetto alla terraferma quindi per chi ha un budget limitato consiglio di portarsi un pranzo al sacco.

ATTENZIONE: Da marzo 2017 non è più possibile visitare la parte nord e centrale dell’isola a causa di alcune divergenze tra le comunità che controllano questi territori.

Per questo motivo molti tour combinano la visita della parte sud con la vicina Isla de la Luna.

Da Copacabana è inoltre possibile partecipare ai tour per le Isole Uro.

Cerro Calvario

Si tratta della collina che domina Copacabana. È una breve camminata dal centro di Copacabana (30 minuti circa), anche se la salita è abbastanza ripida e l’altitudine (quasi 4000 metri) può farsi sentire.. sali con calma!

Ti consiglio di salire per il tramonto come fanno in molti. Il sole che tramonta sul Lago Titicaca e le vista sul paese sottostante è davvero spettacolare.

Copacabana vista dalla cima del cerro calvario.

Copacabana vista dalla cima del Cerro Calvario.

Come raggiungere Copacabana?

Da e per La Paz i bus partono regolarmente ogni ora e costano 15-20 Bs (i prezzi dei bus sono spesso negoziabili), ci sono inoltre da pagare 2Bs per la barca che ti farà attraversare un tratto del lago, mentre il bus sale su una specie di zattera.

Da e per Puno in Perù i bus costano 35 Bs circa. La compagnia di Bus Titicaca offre inoltre un servizio diretto per Cusco (dovrai solo scendere al confine), il costo è di 100-120 Bs. Ci sono 3 bus al giorno, consiglio quello notturno delle 18:30 con arrivo a Cusco verso le 5 del mattino. Sei sei diretto in Peru ti consigli di dare un’occhiata alla mia guida per un viaggio zaino in spalla in Perù.

Dove dormire a Copacabana?

Se cerchi un’atmosfera da ostello, dai un’occhiata a Hostal Joshua. In ogni caso ci sono molte opzioni in pieno centro dove è possibile avere una stanza privata per 30-40 Bs. Io ho alloggiato a Hostal Central e ho avuto la mia stanza privata per 30bs, niente di che ma pulito e in pieno in centro.

Oruro

Oruro si trova a 3700 metri sul livello del mare ed è la capitale dell’omonimo dipartimento che si trova al centro del grande altipiano boliviano. La città non è una meta turistica per la maggior parte dell’anno ma questo cambia durante un periodo ben specifico: il carnevale! A Oruro, infatti, si svolge quello che è considerato uno dei carnevali più grandi e belli del mondo.

Se quindi ti trovi in Bolivia durante il periodo che va dal 4 febbraio al 10 marzo controlla le date del carnevale e cerca di farlo rientrare nel tuo itinerario.

Come raggiungere Oruro?

Bus da e per La Paz partono di frequente, 3-4 ore circa, 15-20 Bs.

Il carnevale di Oruro in Bolivia.

Il carnevale di Oruro.

Cochabamba

Conosciuta anche come la città dell’eterna primavera è una meta non esattamente turistica che raccoglie e attira molti più espatriati che viaggiatori. Qui infatti l’unica attrazione turistica è il Cristo de la Concordia che è leggermente più grande del Cristo di Rio de Janeiro rendendolo il secondo più grande al Mondo. La città resta comunque un’ottima destinazione per chiunque voglia distaccarsi dalle classiche mete turistiche ed entrare in contatto con la cultura e la gente del luogo.

Come raggiungere Cochabamba

Da La Paz in autobus sono circa 8 ore, 30 – 60 Bs. Da Santa Cruz sono circa 10 ore, 50 – 100 Bs mentre da Sucre sono 8-9 ore, 30-50 Bs.

Sucre

Sucre è stata per anni la capitale della Bolivia e ne è tuttora la capitale costituzionale. Vista la sua storia sono presenti e ben conservati un sacco di edifici coloniali tanto che il centro storico è stato nominato patrimonio dell’Unesco nel 1991.

La città, di gran lunga la più bella della Bolivia, si trova a 2800 metri il che le dona un clima primaverile davvero piacevole durante tutto l’anno, un po’ come Medellin in Colombia. Il clima, la bellezza della città e il costo della vita davvero basso fanno si che molti viaggiatori zaino in spalla e nomadi digitali si fermino a lungo e molti decidano di prendere lezioni di spagnolo, davvero economiche!

Cosa fare e vedere a Sucre

La città e i dintorni hanno davvero molto da offrire ed essendo davvero popolare tra coloro che visitano il Paese, ci sono un sacco di attività come lanci col parapendio, passeggiate a cavallo ecc. Di seguito come sempre elenco alcune attività da fare in maniera indipendente ed economica.

Esplora la città

Come già detto, le strade vicino al centro sono davvero carine e fotogeniche quindi basterà girovagare attorno a plaza 25 de Mayo per assaporare la città. Consiglio inoltre di visitare il Mercado Central dove al secondo piano per pranzo troverete un sacco di cibo locale davvero economico.

Cammina fino a la Recoleta, qui nella piazza principale di fronte alla chiesa ci sono spesso eventi e la vista sulla città è ottima. Il bar “Mirador cafe” non è troppo caro e offre una vista incredibile.

Il mirador Cafe vicino a la Recoleta.

Il Mirador Cafe.

7 cascadas

Le cascate non sono di certo spettacolari e durante la stagione secca l’acqua che scorre è davvero poca quindi è meglio visitarle da novembre ad aprile ma il contesto è davvero carino – spero l’area sia stata ripulita della spazzatura – e resta comunque un bel modo per passare una giornata in compagnia. Il tour viene offerto da tutte le agenzie di Sucre ma è facile farlo da soli.

Come raggiungere le 7 cascadas?

Prendi un mini bus della linea “Q” da Calle Junin fuori del Mercato Centrale e scendi a Alegria (l’ultima fermata) il costo è di 1.50Bs mentre in taxi sono circa 20Bs. Una volta sceso dal bus continua a camminare nella stessa direzione e una volta superate le case gira a destra scendendo lungo la collina finché raggiungi il fiume, poi seguilo controcorrente per circa 45 minuti (c’è bisogno di arrampicarsi sulle rocce in alcune tratti) oppure prendi il sentiero sulla sinistra appena dopo il ponte. Il tutto è davvero semplice ma puoi sempre scaricare maps.me per maggiore sicurezza sulla direzione da seguire.

Cratere Maragua

Si tratta di un trekking di due giorni,i che consiglio fortemente, attraverso paesaggi surreali, piccole comunità rurali e anche impronte di dinosauri. E’ possibile farlo con un tour ma è relativamente facile anche da soli facendo quanto segue. Prima di tutto scarica maps.me sul tuo telefono (ti servirà quasi sicuramente). Prendi il bus (10Bs) delle 9:30 alla “Parada a Ravelo” per Potolo (in taxi dal centro sono circa 15-20Bs) e chiedi di scendere alla “Capilla de Chataquila”.

Poco dopo sulla sinistra c’è un sentiero Inca ben segnalato e mantenuto da seguire in discesa fino a fondo valle (bisogna pagare 10Bs alla comunità una volta arrivati alla fine del sentiero). Da qui in poi si cammina spesso lunga la strada, e consiglio di affidarsi a quanto dice maps.me, finchè raggiugi il piccolo villaggio di di Maragua (Marawa) in mezzo al gigantesco cratere. Io ero con un amico e abbiamo dormito in delle capanne davvero carine, per 65Bs a testa con cena e colazione incluse.

Il giorno successivo risali il cratere e segui la strada passando per i villaggi di Ninu Mayu e Chulpa (ti consiglio di impostare il Gps per le impronte di dinosauro “dinosaur footprints”) qui teoricamente bisogna pagare 20Bs ma quando siamo arrivati non c’era nessuno. Da qui in poi abbiamo camminato affidandoci al Gps per almeno mezz’ora prima di arrivare a una strada sterrata che ci ha portato a Potolo (la strada/ sentiero non c’è oppure non l’abbiamo vista, imposta il Gps per Potolo).

Da Potolo a Sucre i bus (12Bs) teoricamente partono di frequente ma cerca di non arrivare tardi per evitare di passare la notte a Potolo.

Se per qualsiasi ragione non vuoi fare il trekking da solo allora ti consiglio di affidarti a Condor trekkers, si tratta di una ONG che opera a Sucre e investe i propri profitti sulla cultura locale e l’ecologia.

Il cratere Managua vicino a Sucre in Bolivia.

Il cratere Managua.

Dove dormire a Sucre?

The Celtic Cross è davvero economico e pulito, vengono organizzate cene e grigliate di gruppo più volte alla settimana. La cucina è ben fornita e spaziosa inoltre il proprietario è davvero simpatico. Sono stato anche al Kultur Berlin, l’ostello è ben fatto ma non ha un’atmosfera familiare e il bar al suo interno non è proprio economico. The Beehive è un altro ostello estremamente popolare.

Come raggiungere Sucre?

I prezzi dipendono molto dalla compagnia con cui si viaggia ma soprattutto dalla tua capacità di contrattare. Spesso i prezzi pubblicizzati sono quasi il doppio rispetto a quelli ufficiali per la gente del posto. Pubblico i prezzi aggiornati ad aprile 2017 che ho trovato su wikitravel.

La Paz – Sucre: minimo 45Bs, bus normale 69Bs, semi-cama 90 Bs, cama 135Bs.

Oruro – Sucre: minimo 30Bs, bus normale 50Bs, semi-cama 60Bs, cama 95Bs.

Potosí – Sucre: minimo 10Bs, bus normale 17Bs, semi-cama 25Bs, cama 35Bs.

Santa Cruz – Sucre: minimo 35Bs, bus normale 80Bs, semi-cama 90Bs, cama 110Bs.

Cochabamba – Sucre: minimo 30Bs, bus normale 40Bs, semi-cama 60Bs, cama 90Bs.

Tarija – Sucre: minimo 60Bs, bus normale 83Bs.

Santa Cruz

Santa Cruz si trova a bassa altitudine vicino alla foresta amazzonica ed è un’ottima base dalla quale esplorare la foresta e alcuni parchi nazionali. La città ha un’atmosfera differente rispetto al resto della Bolivia, è infatti considerata la più ricca e prosperosa del Paese con un tasso di crescita tra i più alti al mondo, è molto più moderna rispetto alle altre città e i suoi abitanti sono considerati dal resto della Bolivia degli snob!

Cosa fare e vedere a Santa Cruz

Non ho personalmente visitato la città in quanto di per sé non ha molto da offrire, a parte quella che sembra essere un’ottima vita notturna. Come già detto, è usata da molti viaggiatori esclusivamente come base per esplorare i vicini parchi nazionali, tra i quali il parco nazionale Amboro a sole due ore da Santa Cruz. Si stima che il parco sia stato esplorato solamente per un 50% e che detenga il record mondiale per numero di specie di uccelli avvistati.

In ogni caso e sei interessato a visitare questo incredibile parco nazionale, evitando di usare come base Santa Cruz, ti consiglio di farlo da Samaipata un piccolo paesino di montagna che arrivando da Sucre si trova a circa due ore di autobus prima di Santa Cruz. Molto popolare tra i viaggiatori zaino in spalla, offre sicuramente un’atmosfera più rilassata e un clima migliore. Oltre a visitare il Parco Amboro ci sono altre interessanti attività da fare, ti consiglio di dare un’occhiata a questo articolo (in inglese).

Come raggiungere Santa Cruz?

Se decidi di visitare Santa Cruz ha senso farlo da Sucre, in autobus sono circa 12 ore ore e aspettati di pagare circa 100 Bs per un bus decente. Per raggiungere Samaipata devi prendere lo stesso bus (9-10 ore).

Dove dormire a Santa Cruz?

Jadanga Hostel sembra essere una scelta molto popolare.

Il fote di Samaipata vicono a Santa Cruz in Bolivia.

Il forte di Samaipata.

Potosi

La città è famosa per la vicina montagna Cerro Rico dove le miniere di argento sono tra le più ricche al mondo. La montagna è stata letteralmente trapanata in lungo e in largo per secoli e tuttora circa 10000 persone lavorano all’interno di questi tunnel in condizioni disumane.

Essendo il tour alle miniera il motivo principale per il quale la città viene visitata, e avendo letto dappertutto di quanto pessime siano le condizioni nelle quali i minatori lavorano, ho preferito evitare ma credo potrebbe essere un modo diretto per capire quale sia il prezzo pagato dalla società per l’estrazione dei metalli preziosi.

Un tour delle miniere costa circa 100 Bs. Se cerchi informazioni su cosa fare a Potosì oltre a visitare le miniere allora ti consiglio di dare un’occhiata questo articolo.

i Minatori di Potosi in Bolivia.

I Minatori di Potosi.

Tarija

È una piccola città nel Sud della Bolivia vicino al confine con l’Argentina. Si trova nel bel mezzo della ragione del vino, ha un clima fantastico e l’atmosfera rilassata di una città di piccole dimensioni.

Cosa fare e vedere a Tarija

La città e i suoi dintorni non hanno nessuna attrazione fenomenale da vedere, ma come già detto, il centro è carino e davvero vivibile. Ho avuto la fortuna di visitarla durante il carnevale dove la gente girava per le strade armata di gavettoni e l’atmosfera festiva per le strade era davvero piacevole.

Alcune escursioni popolari nella zona sono il tour di alcune cantine della regione che costa sui 100 Bs e il trekking nella valle dei condor organizzato da una ONG locale.

Come raggiungere Tarija?

Da Scure sono circa 10 ore. A febbraio 2017 c’erano solo due compagnie a offrire la tratta e dopo aver negoziato sono riuscito a scendere dal prezzo iniziale di 120 Bs fino a 70 Bs (come spesso accade in Bolivia). Da Tupiza sono circa 50 Bs e 7 ore di viaggio, la strada è estremamente scenografica e, se possibile, consiglio fortemente di viaggiare durante il giorno in modo da goderla a pieno.

Dove dormire a Tarija?

Kultur Berlin Tarija non posso raccomandarlo abbastanza. L’ostello è pulito e ben strutturato, la signora che lo gestisce è davvero gentile e premurosa, la colazione a buffet inclusa nel prezzo deliziosa.

La strada che collega Tarija a Tupiza.

La strada che collega Tarija a Tupiza.

Tupiza

Tupiza è un’altra piccola città che si trova al confine con l’Argentina ed è per molti un posto di passaggio dove fermarsi una notte prima di lasciare la Bolivia o dopo esserci appena arrivati dall’Argentina. Un altro motivo per cui molti visitano Tupiza è quello di partecipare ad una versione estesa del classico tour del Deserto di sale.

Cosa fare e vedere a Tupiza

La città è davvero piccola e non particolarmente carina ma l’area che la circonda è ricca di valli, canyon e interessanti formazione rocciose da esplorare a piedi o a cavallo.

Puerta del Diablo

Si tratta di una formazione rocciosa non distante dalla città, questa dovrebbe essere l’attrazione principale ma a dire il vero l’intera vallata è davvero fotogenica e vale sicuramente la pena visitarla. Raggiungerla a piedi è facile seguendo le mie indicazioni ma per sicurezza come sempre ti consiglio di scaricare maps.me:

Dal centro città segui le vecchie rotaie che portano fuori città in direzione sud per circa 10-15 minuti fino a un grosso edificio sulla destra che funge da palestra/piscina, lì gira a destra.

Segui la strada sterrata (e la cacca di cavallo!) verso le formazioni rocciose che vedi in lontananza sulla sinistra. Una volta entrato nella valle ci sono dei cartelli con i nomi delle principali formazioni rocciose. Il percorso attraverso la valle è abbastanza facile da seguire fino alla fine di quest’ultima dove ha inizio il canyon dell’inca. Il tutto non dovrebbe impiegare più di 3 ore, ricorda che fa davvero caldo quindi porta abbastanza acqua con te.

Le formazione rocciose attorno a Tupiza vicino alla Puerta del Diablo.

Le formazione rocciose attorno a Tupiza vicino alla Puerta del Diablo.

Salar de Uyuni da Tupiza

Esiste la possibilità di visitare il famoso Deserto di sale partendo da Tupiza invece di Uyuni. Si tratta di un tour di 4 giorni, contro i 3 del “classico tour”, che da la possibilità di visitare alcune aree meno battute e raggiungere alcuni posti iconici a orari differenti rispetto a chi parte da Uyuni. Se cerchi semplicemente l’opzione più economica allora ti consiglio di prendere un bus per Uyuni e partecipare a un tour da lì, ma se il budget non è un problema allora questa è sicuramente un’esperienza alternativa e meno “main stream”.

I paesaggi desertici attraversati durante il tour in jeep di Uyuni.

I paesaggi surreali attraversati durante il tour in jeep.

Come raggiungere Tupiza?

Da Villazon (confine con l’Argentina) sono 15Bs, 1-2 ore.

Da Potosì sono 6-7 ore 40-50Bs.

Da Uyuni sono 5-6 ore, 50Bs.

Da Tupiza sono circa 50 Bs e 7 ore di viaggio.

Dove dormire a Tupiza?

Ci sono un sacco di ostelli non presenti nei vari siti di prenotazione. Cammina verso il centro dalla stazione e trovare un letto in dormitorio per 30-40 Bs non sarà difficile.

Uyuni

È una piccola città in mezzo al niente nata come avamposto commerciale e punto di passaggio della prima rete ferroviarie boliviana. Ora è di gran lunga la città boliviana più turistica grazie al deserto di sale più grande al mondo da cui prende il nome.

Il deserto di Sale (salar de Uyuni)

Il deserto di Sale sono i resti di giganteschi laghi preistorici che si sono prosciugati. Il paesaggio è davvero incredibile e suggestivo, nessuno durante un viaggio in Bolivia dovrebbe considerare questa destinazione opzionale.

È visitabile in giornata da Uyuni ma se il tuo budget te lo permette ti consiglio fortemente di unirti al classico tour di 3 giorni che oltre al deserto di sale ti porterà a vedere altri siti davvero incredibili: lagune colorate piene di fenicotteri, gayser, vulcani innevati, sorgenti termali, curiose formazioni rocciose e molto altro ancora arrivando a toccare il confine con il Cile dove volendo è possibile proseguire per San Pedro di Atacama o rimanere a bordo della jeep e tornare ad Uyuni.

Laguna Verde vicino al confine con il Cile.

Laguna Verde vicino al confine con il Cile.

L’itinerario delle varie agenzie è praticamente standard e si viaggia a bordo di grosse jeep da 7 posti dormendo in alloggi basici lungo il percorso, è tutto incluso nel prezzo (compreso il trasporto dal confine a San Pedro de Atacama in Cile nel caso ne avessi bisogno) e nonostante abbia sentito alcuni racconti spiacevoli devo dire che il nostro autista è stato davvero professionale e simpatico. Il viaggio non può certo essere definito comodo ma per chi è abituato a viaggiare zaino in spalla non è niente di che e in ogni caso ne vale assolutamente la pena.

Secondo me un’agenzia vale l’altra, quindi fatti un giro per Uyuni e scegli la più economica. Io ho pagato 600 Bs a marzo 2017 ma ho sentito che si può scendere fino a 500. A questo prezzo vanno aggiunti 150 Bs per l’ingresso alla Reserva Natural de Fauna Andina Eduardo Avaroa.

Se vuoi leggere cosa prevede il tour di 3 giorni in dettaglio allora ti consiglio di dare un’occhiata a questo articolo.

La laguna colorada, Riserva Eduardo Avaroa in Bolivia.

La laguna colorada, Riserva Eduardo Avaroa.

Piccola parentesi per chi prosegue verso il Cile: cerca di cambiare i tuoi Bolivianos ad Uyuni (il cambio è ottimo e ci sono 2-3 case di cambio lungo la strada principale) ma assicurati di avere con te i 150 Bs per pagare l’entrata alla riserva e almeno altri 10 Bs per pagare la tassa di uscita al confine con il Cile (non ci sono atm nel deserto). La tassa ufficialmente non esiste ma essendo in mezzo al niente non si ha scelta (immigrazione corrotta), alcuni amici sapendolo si sono fatti stampare il passaporto a Uyuni. Ho cambiato i pochi bolivianos che mi restavano al confine con altri viaggiatori che stavano per fare il tour in direzione opposta.

Per chi ha un budget davvero limitato e vuole vedere il solo deserto di sale è possibile prendere un qualsiasi bus diretto a Oruro e scendere a Colchani per poi camminare in direzione del deserto di sale poco distante.

Il deserto di sale (salar de Uyuni) al tramonto.

Il deserto di sale al tramonto.

Deserto di sale: quando andare?

Il periodo migliore è probabilmente appena finita la stagione delle piogge tra Aprile e Maggio quando le precipitazioni sono appunto scarse ma si può ancora godere del famoso effetto “specchio” che vedi in foto.

Come raggiungere Uyuni?

Da Sucre sono circa 80 Bs e 7-8 ore di viaggio. Da potosì sono circa 4 ore, 30 Bs mentre da Tupiza sono circa 50 Bs e 7 ore di viaggio.

Dove dormire a Uyuni?

Non ci sono ostelli particolarmente carini che posso consigliare ma ci sono un sacco di opzioni economiche dove passare la notte. Purtroppo non ricordo il nome del posto dove ho dormito.

Possibili itinerari Bolivia

Di seguito elenco possibili itinerari di 2, 3 e 4 settimane, ovviamente non esiste l’itinerario perfetto dato un lasso di tempo, quindi prendi ciò che segue come ispirazione e modifica l’itinerario in base ai tuoi interessi/budget considerando quanto letto finora!

Itinerario di 2 settimane in Bolivia

Questo itinerario è pensato per un viaggio di due settimane in Bolivia senza cercare di strafare e passare la maggior parte del tuo viaggio spostandoti da una meta all’altra ma soprattutto con un occhio al budget.

Mappa itinerario di due settimane in Bolivia.

La paz (3 notti)

Giorno 1:

Se arrivi a La Paz dall’Italia molto probabilmente ti serviranno almeno un paio di giorni per acclimatarti. Quindi passa il primo giorno in massimo relax.

Giorno 2:

Scegli alcune tra le seguenti attività: free walking tour, funivia per El Alto, Cholita wrestling, Valle della Luna.

Giorno 3:

Fai la death Road.

Copacabana (2 notti)

Giorno 4:

Parti la mattina presto da La Paz, prenota il tour a Isla del Sol per il giorno successivo e sali a Cerro Negro per vedere il tramonto.

Giorno 5:

Tour a isla del Sol e della Luna.

Sucre(2 notti)

Giorno 6:

Torna a La paz e prendi un bus notturno per Sucre (partono tra le 18:30 e le 20:00), se arrivi presto puoi lasciare i bagagli al terminal dei bus (appena dentro sulla sinistra) e passare un paio d’ore La Paz per poi prendere il bus.

Giorno 7:

Esplora Sucre.

Giorno 8:

7 cascadas o qualsiasi altra attività/tour di tuo piacimento da fare a Sucre e dintorni.

Potosì (2 notti)

Giorno 9:

Bus da Sucre a Potosì il mattino. Esplora la città e magari prenota il tour delle miniere per il giorno seguente.

Giorno 10:

Tour delle miniere il mattino e trasferimento a Uyuni nel primo pomeriggio. Arrivato a Uyuni prenota il tour per il giorno successivo.

Uyuni ( 3 notti)

Giorno 11:

Salar de Uyuni. (primo giorno tour di 3 giorni descritto in precedenza).

Giorno 12:

Riserva Eduardo Avaroa (secondo giorno tour di 3 giorni descritto in precedenza).

Giorno 13:

Terzo giorno tour di 3 giorni descritto in precedenza. Ritorno a Uyuni. Bus notturno per La Paz.

Giorno 14:

Arrivo a La Paz. Ritorno a casa.

Itinerario di 3 settimane in Bolivia

Mappa itinerario di 3 settimane per un viaggio in Bolivia.

Oltre a quanto appena visto con una settimana in più a disposizione personalmente considererei l’idea di visitare la foresta amazzonica a Rurrenabaque o Santa Cruz, passare qualche giorno in più a Sucre che è una città davvero piacevole magare facendo pure il trekking al cratere Maragua.

Altre due cose che personalmente prenderei in considerazione sono: qualche giorno di relax a Coroico e nel caso fossi interessato l’ascesa al Huyana Potosi che che se fatta dopo più di due settimane ad alta quota e quindi abbastanza acclimatati dovrebbe essere fattibile per molti e indubbiamente un’esperienza incredibile.

Itinerario di 4 settimane in Bolivia

Con 4 settimane a disposizione è possibile visitare praticamente tutte le principali destinazioni turistiche descritte in precedenza, oppure viaggiare in modo più “lento” seguendo sostanzialmente l’itinerario di 3 settimana. In alternativa è possibile sconfinare e godere di attrazioni vicine ai confini boliviani.

San Pedro de Atacama in Cile (al termine del tour di 3 giorni da Uyuni), salta in Argentina (passando per Tupiza) oppure un breve viaggio nel sud del Perù (da Copacabana) sono tutte opzioni valide che non stravolgono l’itinerario. Come sempre dipende esclusivamente dai tuoi interessi e modo di viaggiare.

Come spostarsi in Bolivia

Autobus in Bolivia

I bus in Bolivia sono di gran lungo il modo più economico per spostarsi. La rete di Bus e collectivos/micros un po’ come in tutto il Sud America: estremamente efficiente e le partenze tra le principali città sono frequenti.

Per lunghe distanza ci sono diversi tipi di bus: “cama” sono i più comodi e hanno solo tre file di sedili invece di 4 quindi sono sedili estremamente spaziosi e si reclinano fino a 160 gradi. Spesso i bus a due piani hanno il primo piano con i sedili cama mentre il secondo con sedili semi-cama, che oltre ad essere più stretti (classiche file da 4) si reclinano meno.

Alcune compagnie che offrono un’ottimo servizio sono El Dorado, Trans Copacabana, Bolivar e Todo Turismo. Ovviamente queste sono anche le più care. Io dopo aver girato la stazione chiedendo a tutte le compagnie il prezzo della tratta a cui ero interessato, ho sempre scelto la più economica cercando di avere sempre almeno un sedile semi-cama specialmente per lunghe tratte. Non ho mai avuto brutte esperienze però se cerchi autobus moderni allora punta alle compagnie appena citate.

Un’altra compagnia estremamente popolare che lavora quasi esclusivamente con i turisti è Bolivia Hop. Simile a un interail, permette di pagare per un pass che ti consente di spostarti quando vuoi all’interno di un determinato itinerario con “pick up” al proprio ostello/hotel. Questa compagnia opera anche in Perù sotto il nome di Peru Hop e permette di comprare pass validi per entrambi i Paesi. Ovviamente il servizio offerto, seppur comodo ed efficiente, è molto più caro rispetto agli autobus locali.

Per comparare i prezzi delle principali compagnie boliviana, o semplicemente dare un’occhiata agli orari di partenza, puoi visitare il sito ticketsbolivia ma, come sempre, per avere le tariffe migliori consiglio di comprare il biglietto direttamente al terminal.

Spesso nelle stazioni degli autobus è richiesto il pagamento di un tassa di transito, 2Bs.

I tipici autobus Boliviani per brevi distanze.

I tipici autobus locali usati per brevi distanze, micros/collectivos sulla destra.

Taxi in Bolivia

Come sempre in Sud America cerca di essere prudente quando prendi un taxi. Chiedi al tuo hotel/ostello qual è il prezzo corretto per una determinata tratta e assicurati di concordare un prezzo prima di salire a bordo.

I radio taxi sono i più affidabili in quanto operati da compagnie legali, normalmente questi taxi hanno un numero da chiamare scritto sul tetto. Applicazioni come Uber e Easy taxi funzionano in determinate città.

Voli interni in Bolvia

I voli interni non sono particolarmente cari anche se i bus restano di gran lunga più economici. Sono sicuramente un’opzione da considerare per chi ha problemi di tempo e non di budget. Le compagnie che operano voli interni sono: Amaszonas, Boa, Gol e TAM.

Autostop in Bolivia

Fare l’autostop in Bolivia non è una pratica comune, perlomeno non come lo intendiamo noi. La maggior parte delle persone si aspetta di venire pagata dopo averti offerto il passaggio quindi cerca di essere chiaro fin dall’inizio nel caso non volessi pagare, oppure concorda un prezzo.

Viaggio in Bolivia costi

Quanto costa un viaggio in Bolivia?

Un volo dall’Italia a/r per la Bolivia, se prenotato con anticipo, non dovrebbe costare più di 700/800 euro escludendo periodi come agosto e capodanno. In ogni caso ti consiglio di leggere i miei consigli per trovare voli low cost. In questo caso specifico dai un’occhiata anche a voli non solo per La Paz ma anche per Santa Cruz.

Costo del trasporto in Bolivia

Spostarsi in bus è estremamente economico. Un bus costa mediamente tra 5 e 10 bolivianos per ogni ora di viaggio. Spesso è più vantaggioso comprare il biglietto al momento in quanto molte compagnie sono disposte ad abbassare il prezzo pur di riempire il bus. Questo accade soprattutto nelle stazioni più grandi dove c’è gente che urla il nome della destinazione (un pò come fanno i venditori al mercato). Contrattare è davvero facile in quanto ci sono spesso più compagnie che partono durante la stessa fascia oraria.

Per esempio il mio biglietto per un sedile cama al primo piano di un bus La Paz- Sucre mi è costato 100 Bs dopo aver contrattato per un po’, mentre stavo salendo ho conosciuto due ragazzi tedeschi che avevano pagato 120 Bs per un sedile semi-cama al secondo piano dello stesso bus!

Costo alloggio in Bolivia

Anche l’alloggio è estremamente economico. Un letto in dormitorio costa normalmente tra i 30 e i 60 Bolivianos anche se molto dipende dalla città e dal periodo dell’anno.

Costo delle attività in Bolivia

Le uniche attività “costose” a cui partecipare in Bolivia sono il tour di 3 giorni da Uyuni a San Pedro che comunque per 100€ circa tutto compreso non è certo un brutto affare, e un possibile tour della foresta amazzonica in uno dei famosi parchi. Tutte le altre escursione giornaliere possono spesso essere fatto in maniera indipendente e nel caso non fosse possibile non hanno mai prezzi elevati.

Per concludere, come dovresti aver già capito, la Bolivia è un Paese estremamente economico che si presta perfettamente per un viaggio low cost zaino in spalla. Chi è attento al budget può viaggiare tranquillamente attorno ai 25€ al giorno. Per ridurre le spese in viaggio ti consiglio di dare un’occhiata a come risparmiare in viaggio.

Discesa in bici lungo la ruta de la muerte (death road)

Foto di rito sulla curva più iconica del Camino de la Muerte.

Costo del cibo in Bolivia

La cucina boliviana non è sicuramente tra le migliori del Sud America ma ha il pregio di essere davvero sostanziosa ed economica. Il menu del dià facilmente reperibile a pranzo ai mercati locali ma anche nei ristoranti costa in media 10-15 Bolivianos e comprende antipasto/zuppa, secondo e bibita.

Se preferisci cucinare ti consiglio di fare rifornimento di frutta e verdura al mercato dove i prezzi sono davvero bassi rispetto ai supermercati.

Viaggio in Bolivia sicurezza

La Bolivia è pericolosa?

No, o perlomeno non più di altri Paesi del Sud America. Come in qualsiasi altro Paese al mondo spesso e volentieri è semplicemente una questione di buon senso. Alcune città e quartieri sono sicuramente da evitare specialmente di notte, detto questo durante il mio soggiorno in Bolivia non mi sono mai sentito minacciato e nonostante i locali possano dare la sensazione di essere poco accoglienti, restano comunque delle persone gentili e disponibili a modo loro.

Mi permetto solo di scrivere che la truffa dei poliziotti in borghese che ti approcciano chiedendo documenti e carte di credito spesso circondati da complici che li supportano di cui avevo letto, è effettivamente accaduta a un ragazzo austriaco che ho conosciuto ed è finito per salire in macchina con questi truffatori e consegnare il pin della carta. Nel caso ti succedesse chiedi che venga inviata una macchina ufficiale, in caso contrario non seguirli.

Questi sono comunque avvenimenti rari e facilmente evitabili, in ogni caso ti consiglio di leggere i miei trucchi per viaggiare in modo sicuro.

Stai pianificando un viaggio in Bolivia? Dai un’occhiata a questi post:

Carte per prelevare gratuitamente all’estero

Lo zaino da viaggio

Che cosa mettere nello zaino per un viaggio in Bolivia

Come scegliere una buona assicurazione viaggio

Per qualsiasi cosa non esitare a lasciare un commento!

Se hai trovato questo articolo utile allora considera l’idea di acquistare la tua assicurazione viaggio tramite uno dei link presenti in questo sito, facendolo supporti il mio lavoro senza alcun costo aggiuntivo per te. Grazie. Io consiglio World Nomads specialmente in un paese come la Bolivia dove spesso si superano i 4000 metri di altitudine (quota massima per fare trekking di molte assicurazioni viaggio come per esempio Columbus) mentre World Nomads arriva a 6000 metri.

Ti è piaciuto il post? Pinnalo!

guida di viaggio per la Bolivia





4 commenti
  • Roberto

    La Bolivia e il mio prossimo viaggio ,l’articolo e molto interessante , seguirò i tuoi consigli ,grazie

    • ilbackpacker

      Ciao Roberto! Mi fa piacere tu abbia trovato l’articolo interessante, se hai qualche domanda non esitare a lasciare un commento. Buon viaggio 🙂

  • Valerio

    Ciao Nicola, articolo interessantissimo! Complimenti. Anche per me la prossima destinazione sara’ la Bolivia e per questo volevo gentilmente farti delle domande in privato. Grazie mille in anticipo, Valerio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*

*