Come organizzare un viaggio alle isole Canarie fai da te

Ho visitato l’arcipelago delle Canarie nel corso di un viaggio di due mesi durante il quale ho esplorato tutte le isole maggiori dell’arcipelago, fatta eccezione per El Hierro.

Che sia un’avventura zaino in spalla, un road trip o una vacanza all inclusive, in questa guida troverai un sacco di consigli utili e spunti per organizzare il tuo viaggio al meglio e scegliere l’isola, o le isole, che più fanno al caso tuo.

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I fiori simbolo delle Canarie immortalati a La Palma.

Quando andare alle Canarie

Le isole Canarie godono di un buon clima durante tutto l’anno e possono pertanto essere apprezzate in tutte le stagioni. Detto questo, molto dipende da quali sono le tue aspettative durante il viaggio e quali attività più ti interessano.

Canarie in primavera

Durante i mesi primaverili le temperature possono raggiungere i 22-23 gradi e anche qualche grado in più verso la fine di maggio quando le precipitazioni, che occasionalmente si possono verificare in marzo e aprile, sono invece praticamente assenti. Ciò rende maggio particolarmente ideale per chi vuole evitare la folla e i prezzi che caratterizzano invece l’alta stagione estiva.

Canarie in estate

Alle Canarie giugno, luglio e agosto sono considerati alta stagione. Il clima è ottimo, le precipitazioni assenti e verso la fine di luglio anche l’acqua dell’oceano inizia a scaldarsi. Ovviamente questo è anche il periodo più affollato e costoso dell’anno.

Canarie in autunno

Settembre è probabilmente il mese migliore per visitare le isole: le spiagge sono meno affollate (specialmente verso la fine del mese), il meteo è ottimo e l’oceano è più caldo che in estate. Anche ottobre è un buon mese, la probabilità di precipitazioni sale ma tutto sommato è comunque piacevole. A novembre, invece, la probabilità di qualche rovescio aumenta notevolmente e le temperature si abbassano segnando l’inizio del periodo invernale.

Canarie in inverno

Nonostante l’inverno alle Canarie sia ben diverso da quello dell’Europa continentale e – non a caso – le canarie siano una destinazione popolare durante il periodo natalizio, dicembre, dati alla mano, è il mese più piovoso in assoluto.

Ciò nonostante le precipitazioni sono comunque relativamente scarse e durante il giorno con il sole che splende, le temperature possono raggiungere i 20 gradi anche a gennaio e febbraio. Insomma, non aspettarti di crogiolare al sole o fare piacevolmente il bagno senza muta ma, se tutto quello che cerchi è semplicemente un po’ di sole e temperature miti, allora non rimarrai deluso.

San Cristóbal de La Laguna con il Teide sulle sfondo.

Documenti e vaccinazioni per andare alle Canarie

Le Canarie fanno a tutti gli effetti parte della Spagna e pertanto, come per qualsiasi altro Paese all’interno dell’Unione Europea, non sono necessari visto o passaporto. Per visitare l’isola basta infatti una carta di identità in corso di validità.

N.b. A causa dell’emergenza covid, al momento è necessario compilare il form online senza il quale non ci si può imbarcare e, nel caso si provenga da una zona ad alto rischio, potrebbe essere necessario presentare un certificato di vaccinazione, un test diagnostico negativo o un certificato di guarigione. In ogni caso, ti invito a fare le dovute ricerche in quanto le disposizione in merito cambiano velocemente.

Viaggio alle Canarie: dove andare e cosa fare

Qui sotto trovi delle mini guide di viaggio per tutti le isole dell’arcipelago che ho visitato, una sorta di panoramica con le mete migliori e i posti più belli da visitare giusto per farti un’idea di cosa aspettarti. Per informazioni più dettagliate ti rimando alla guide di ogni singola isola.

Lanzarote

Lanzarote è caratterizzata da vulcani e campi di lava che danno vita a “paesaggi marziani” ma anche bellissime spiagge bianche e dorate – a mio parere le più belle dell’arcipelago. Detto questo, l’isola è davvero brulla e un po’ come Fuerteventura, dopo un paio di giorni può diventare monotona. Se però tutto quello che cerchi è una destinazione balneare da accompagnare a qualche escursione tra vulcani e campi di lava, allora Lanzarote è sicuramente una destinazione da considerare.

Per itinerari, cose da fare, da vedere, consigli e molto altro ancora, ti invito a consultare la mia guida di viaggio a Lanzarote.

Campi di Lava a Lanzarote.

Fuerteventura

Fuerteventura grazie alle sue numerose spiagge, un ottimo clima durante tutto l’anno e ottime condizioni per fare surf e windsurf, è indubbiamente una delle isole più note e popolari dell’arcipelago delle Canarie, soprattutto tra gli italiani che sembrano averne fatto una colonia non ufficiale! Fuerteventura, come Lanzarote, è un’isola davvero brulla, quasi desertica che a mio parere può stancare in fretta ma se spiaggia e mare è tutto quello che cerchi allora non rimarrai deluso.

Per itinerari, cose da fare, da vedere, consigli e molto altro ancora, ti invito a consultare la mia guida di viaggio a Fuerteventura.

Il villaggio di Ajuy.

Gran Canaria

Gran Canaria è un’isola che ha dell’incredibile perchè c’è veramente di tutto: paesini in stile coloniale, spiagge, parti quasi desertiche e, più verso l’interno, le montagne e la foresta che creano un paesaggio alpino in forte contrasto con quella che è la costa qualche chilometro più giù. Anche se non varia nei paesaggi come Tenerife, Gran Canaria offre comunque molte alternative a chi decide di visitarla.

Per itinerari, cose da fare, da vedere, consigli e molto altro ancora, ti invito a consultare la mia guida di viaggio a Gran Canaria.

Tramonto ad alta quota, Gran Canaria.

Tenerife

Tenerife, l’isola più grande dell’arcipelago delle Canarie è conosciuta soprattutto per le sue spiagge, i resort e la movida, a prima vista non esattamente la mia isola preferita! Devo però ammettere che in verità ha davvero molto di più da offrire: i paesaggi marziani del parco nazionale del Teide, che con i 3715 metri è la vetta più alta di tutta la Spagna, la fitta foresta di Laurisilva del parco di Anaga, le scogliere a picco sul mare del massiccio del Teno e più di qualche città ricca di architettura coloniale e interesse culturale,Tenerife è probabilmente l’isola più varia che dovrebbe accontentare un po’ tutti.

Per itinerari, cose da fare, da vedere, consigli e molto altro ancora, ti invito a consultare la mia guida di viaggio a Tenerife.

Playa de las Teresitas.

La Gomera

A poca distanza dalla ben più popolare Tenerife, La Gomera è l’esatto contrario: compatta, con una popolazione di circa ventimila abitanti e largamente incontaminata, offre un’opportunità unica a chiunque voglia immergersi nella natura e in particolare nell’affascinante foresta di laurisilva che caratterizza il parco nazionale del Garajonay al centro dell’isola. Le spiagge non sono esattamente il massimo, ma se cerchi qualche giorno immerso nella natura tra quelli che sono indubbiamente alcuni dei sentieri più belli dell’arcipelago allora non rimarrai deluso.

Per itinerari, cose da fare, da vedere, consigli e molto altro ancora, ti invito a consultare la mia guida di viaggio a La Gomera.

Foresta di laurisilva all’interno del parco nazionale del Garajonay.

La Palma

La Palma è un’isola montagnosa che offre un’ottima sentieristica per tutti gli amanti dell’escursionismo, foreste lussureggianti ma anche città coloniali come la bellissima Santa Cruz de La Palma e un’atmosfera più autentica rispetto ad altre isole più popolari delle Canarie.

Come se non bastasse, grazie alla sua posizione geografica, la morfologia del territorio e le regolamentazioni per limitare al massimo l’inquinamente luminoso, l’isola è uno dei migliori luoghi al mondo per osservare le stelle. L’unica nota negativa sono forse le spiagge, non esattamente le più belle dell’arcipelago.

Per itinerari, cose da fare, da vedere, consigli e molto altro ancora, ti invito a consultare la mia guida di viaggio a La Palma.

Tra i sentieri di La Palma.

El Hierro

Nonostante fosse nei piani, purtroppo non sono riuscito a visitare l’isola quindi non posso parlare per esperienza diretta ma credo che tutti gli amanti della natura alla ricerca di una destinazione poco battuta e gli amanti delle immersioni – qui si trovano alcuni dei migliori siti al mondo – dovrebbero considerare.

L’isola, la più piccola dell’arcipelago, nel 2000 è stata dichiarata Riserva della Biosfera dall’Unesco il che significa che la maggior parte della sua flora e fauna è protetta.

Questo, unito al fatto che solo circa ventimila visitatori all’anno si avventurano da queste parti, la rendono un’isola davvero interessante per chi vuole staccare la spina e rimanere lontano dai classici circuiti turistici che caratterizzano le altre isole dell’arcipelago.

Itinerari di viaggio alle Canarie

Per itinerari specifici di ogni singola isola ti rimando alla seziona dedicata all’interno delle singole guide che ti linko qui di seguito per comodità:

Lanzarote, Fuerteventura, Gran Canaria, Tenerife, La Gomera e La Palma.

Per chi ha invece in mente un viaggio in più isole, o magari l’intero arcipelago, l’itinerario che consiglio di seguire per praticità negli spostamenti, è quello che vedi grossolanamente nella mappa qui sotto, così facendo non devi mai tornare sui tuoi passi e puoi semplicemente proseguire il tuo viaggio di isola in isola verso Ovest partendo da Lanzarote. Completare l’itinerario al contrario è “impossibile” in quanto non ci sono voli diretti dall’Italia verso La Palma. Infine, ti ricordo che i collegamenti diretti sia in traghetto che in aereo verso El Hierro sono esclusivamente da Tenerife quindi sempre se vuoi cercare di ottimizzare i tuoi spostamenti, regolati di conseguenza.

Viaggio alle Canarie: come raggiungerle e come spostarsi

Per andare alle isole Canarie hai due opzioni: volare oppure prendere il traghetto dalla Spagna peninsulare, più precisamente dalle città di Cádiz e Huelva.

Per quanto riguarda i voli verso le Canarie, in linea di massima, dall’Italia ci sono voli diretti da numerose città verso Lanzarote, Fuerteventura, Gran Canaria e Tenerife. Ci sono compagnie low cost come RyanAir ed EasyJet che operano queste rotte e pertanto, soprattutto in bassa stagione, si possono trovare dei biglietti estremamente economici. Consiglio di dare un’occhiata al mio articolo su come trovare voli low cost.

Mentre il traghetto per raggiungere le isole credo sia da considerare esclusivamente se si ha il proprio minivan o camper e si vuole passare parecchio tempo sull’arcipelago, in caso contrario anche se non necessario, credo sia molto meglio noleggiare un’auto una volta arrivati sul posto.

Mirador de Los Roques a La Gomera.

Noleggiare auto alle Canarie

Nel corso del mio viaggio alle Canarie ho quasi sempre finito col noleggiare l’auto con Cicar: i prezzi sono competitivi, si può tranquillamente pagare senza carta di credito, non viene richiesto un deposito, l’assicurazione è inclusa e non ci sono franchigie e soprattutto hanno uffici in tutti i porti e gli aeroporti delle Canarie. Cosa davvero pratica per chi ha in mente un viaggio itinerante tra le isole. La maggior parte delle altre compagnie ha uffici solo all’aeroporto, cosal che può essere davvero scomoda se invece di salire in aereo si vuole consegnare la macchina al porto e salire in traghetto verso un’altra isola.

Insomma, se hai per la testa un road trip tra le isole o per qualsiasi ragione non vuoi riconsegnare l’auto in aeroporto, Cicar è probabilmente l’opzione migliore. Altrimenti vale sicuramente la pena considerare anche altri autonoleggio dando un’occhiata a siti come Discover Cars. In ogni caso, che sia Cicar o qualsiasi altra compagnia, se hai delle date precise, consiglio di prenotare l’auto con qualche settimana di anticipo, così facendo si può risparmiare davvero molto rispetto a un noleggio dell’ultimo minuto.

Inoltre, è bene notare che praticamente tutte le compagnie tecnicamente non consentono di guidare su strada sterrata, noi lo abbiamo fatto più volte ma se dovessi avere qualche problema rischi di dover pagare di tasca tua.

Infine, ci sono compagnie che tecnicamente consentono di portare la macchina su un’altra isola in traghetto a patto di riconsegnarla sull’isola di partenza; molte sulla carta non consentono proprio di lasciare l’isola, ovviamente non c’è nessuno a controllare al porto ma se dovessi aver bisogno di assistenza potrebbero iniziare i problemi.

Il mio consiglio, se dovessi averne bisogno, è di noleggiare un’auto diversa per ogni isola che visiti o perlomeno informati per bene su cosa ti è consentito fare o meno.

Playa de Tufia a Gran Canaria.

Trasporto pubblico alle Canarie

Se viaggi solo e vuoi risparmiare rispetto al costo del noleggio dell’auto, non ti va di guidare o per qualsiasi altra ragione non vuoi noleggiare un’auto, il trasporto pubblico sulle isole non è affatto male e si può raggiungere praticamente qualsiasi destinazione con un po’ di pianificazione. Per i siti di riferimento delle varie compagnie di bus che operano sull’arcipelago ti invito a dare un’occhiata alle singole guide.

Voli interni alle Canarie

Le uniche due compagnie aeree che operano voli interni tra le isole sono CanaryFly e BinterCanarias. I prezzi tendono ad essere molti simili ma in linea di massima Binter sembra essere leggermente più economica e ha tariffe speciali per gli under 29. In ogni caso dai un’occhiata a entrambe e, se possibile, prenota con almeno qualche settimana di anticipo per le offerte migliori.

Traghetti alle Canarie

L’alternativa più economica rispetto ai voli, e soprattutto più pratica per spostarsi tra un’isola e l’altra, sono i traghetti. È chiaro che se devi raggiungere La Palma da Fuerteventura è sicuramente meglio volare ma per isole adiacenti, non solo si risparmia prendendo il traghetto ma è molto più comodo in quanto non ti devi presentare in aeroporto due ore prima ma puoi semplicemente andare al porto un’ora prima o anche meno, comprare il tuo biglietto e salire a bordo senza per forza prenotare il viaggio in anticipo.

In sostanza, se non hai un itinerario ben prestabilito con date precise, spostarsi in traghetto ti da molta più flessibilità. In ogni caso, ci sono diverse compagnie che operano tra le isole, Direct Ferris è un sito che aggrega tutte le compagnie e volendo puoi prenotare i tuoi biglietti.

Playa Francesca a La Graciosa.

Viaggio alle Canarie: costi

Quanto costa un viaggio alle Canarie? Il budget necessario per visitare le Canarie ovviamente dipende dal modo in cui viaggi e dalle attività/tour che andrai a fare. Chi legge il mio blog sa che viaggio in maniera estremamente frugale e il mio viaggio alle Canarie non ha fatto eccezione. Sono riuscito a mantenere un budget di 1000€ al mese, ovvero poco più di 30€ al giorno tutto incluso. Il budget può essere riassunto con: noleggio auto (diviso con un amico), quasi tutti i pasti cucinati e un sacco di campeggio, se cerchi qualche spunto su come risparmiare dai un’occhiata a questo articolo.

Mi rendo perfettamente conto che non tutti sono disposti o interessanti a fare la vita del viaggiatore zaino in spalla ma la buona notizia è che le Canarie sono comunque un meta relativamente economica per gli standard europei.

I prezzi in generale sono più bassi rispetto alla Spagna continentale stessa, in quanto la isole sono una sorta di regione speciale dove l’iva è solo al 7% e su molti beni di consumo non si paga proprio. Per fare due esempi, il costo della benzina è di circa 1€ al litro, una cena al ristorante, se non si hanno grandi pretese, costa circa 10€ o poco più. Insomma, non saranno i prezzi dell’America Latina ma per gli standard europei non ci si può certo lamentare.

Visto che parliamo di costi credo sia bene spendere due parole su quello che è sicuramente un ottimo modo per contenerli: campeggiare. Il campeggio libero alle Canarie tecnicamente è illegale, ma nella realtà è ampiamente tollerato. Se piazzi la tua tenda distante da occhi indiscreti non dovresti avere alcun tipo di problema, meglio ancora se, viste le scarsissime precipitazioni che caratterizzano il periodo estivo, non pianti proprio la tenda. Durante la mia permanenza alle Canarie, molte notti mi sono limitato a gonfiare il materassino da campeggio in qualche spiagga quando era ora di andare a letto. Però ripeto, tecnicamente è illegale, a te la scelta.

Se vuoi rimanere nella legalità, praticamente tutte le isole hanno almeno qualche opzione per campeggiare senza infrangere la legge e nel caso dei campeggi governativi è pure completamente gratuito. Le modalità di prenotazione variano di isola in isola, per questo ti invito a dare un’occhiata alla sezione costi delle singole guide dove trovi informazioni più precise.

Infine, per trovare luoghi alle Canarie dove campeggiare consiglio l’app park4night, pensata soprattutto per chi vuole passare la notte in camper, minivan o macchina. È una risorsa fantastica anche per chi vuole semplicemente trovare un luogo appartato dove piantare la tenda o mettere semplicemente giù un materassino come spesso ho fatto io. Dormire in macchina o meglio ancora in minivan o camper è sostanzialmente legale ovunque fatta qualche rara eccezione.

Nottata passata alla laguna de Sotavento.

Viaggio alle Canarie: cosa portare

Ovviamente dipende dal periodo dell’anno in cui decidi di visitare l’arcipelago e soprattutto le attività che intendi fare, se per esempio hai intenzione di passare due settimane tra le spiagge delle isole in piena estate, allora qualche indumento estivo è probabilmente più che sufficiente.

Se invece intendi salire sulla cima del Teide in pieno inverno o magari compiere un viaggio itinerante tra le isole, che include non solo spiagge ma anche qualche trekking soprattutto in quota, allora ti consiglio fortemente di portare anche qualche vestito un po’ più pesante in quanto seppur a latitudini generalmente calde, alcune regioni delle isole possono avere temperature non proprio tropicali dovute all’altitudine e, specialmente di notte o in presenza di forte vento, può fare davvero freddo.

Detto questo, viaggiare in modo leggero è tutt’altro che impossibile e ti invito a dare un’occhiata alla mia lista delle cose da portare in viaggio che uso sempre come punto di partenza quando è ora di preparare lo zaino per i miei viaggi.

Santa Cruz de La Palma vista dall’alto.

Viaggio alle Canarie: sicurezza

Le isole Canarie in generale sono una destinazione assolutamente sicura, con tassi di criminalità davvero bassi e pertanto consigliate anche per famiglie con bambini. Detto questo, come per qualsiasi altra destinazione, va usato il buon senso e seguire i classici consigli sulla sicurezza non fa mai male.

Gli unici due appunti che mi sento di fare sono quello di fare estrema attenzione a dove si fa il bagno. Trattandosi di oceano, in alcune spiagge, le correnti possono essere estremamente pericolose, in particolar modo le correnti di risacca possono portarti al largo velocemente con conseguenze potenzialmente fatali. Ho avuto modo di conoscere un signore che si è visto portare a largo con i propri figli e mi ha raccontato di come avesse già visto la fine, non esattamente una bella esperienza.

Inoltre, moltissime delle spiagge più isolate non hanno bagnini e soprattutto in bassa stagione potresti essere l’unica persona presente. Insomma, specialmente se non sei un nuotatore esperto, fai attenzione.

Infine, se decidi di noleggiare un’auto assicurati di non lasciare nessun oggetto di valore all’interno quando incustodita. Purtroppo vedere vetri rotti nei parcheggi e cartelli che invitano a non lasciare niente in auto sono fin troppo frequenti.

Stai pianificando un viaggio alle Canarie? Dai un’occhiata a questi post:

Quale zaino da viaggio scegliere

Le migliori carte per viaggiare

Che cosa portare in viaggio

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