Viaggio in Malesia fai da te

Spesso snobbata in favore di altre destinazioni più popolari nel sud est asiatico, la Malesia ha in verità molto più da offrire di quello che la gente pensa: dalla moderna Kuala Lumpur ai numerosi parchi nazionali, casa di specie uniche sul pianeta, passando per alcune delle spiagge e siti per fare immersioni migliori al mondo. Questo Paese di certo non delude!

Ho passato un paio di settimane esplorando la Malesia zaino in spalla e in questa guida troverai un sacco di informazioni utili e consigli per organizzare al meglio il tuo viaggio.

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Grotte Niah parco nazionale Mulu

Parco nazionale Mulu.

Quando visitare la Malesia

Le temperature variano davvero di poco durante tutto l’anno così come l’umidità che resta sempre alta, anche le precipitazioni sono sempre pressoché costanti, anche se durante la stagione secca spesso si tratta di fenomeni brevi nell’arco del solo pomeriggio.

La distinzione fondamentale nelle stagioni la fa l’arrivo del monsone del nord-est che segna l’inizio della stagione delle piogge. L’effetto è particolarmente pronunciato lungo la costa est della penisola e il sud ovest di Sarawak in Borneo, con il picco delle precipitazioni tra novembre e febbraio.

Lungo la costa ovest della penisola, invece, e nella regione di Sabah nel nord est del borneo i mesi più piovosi sono settembre e ottobre. Durante questi mesi le precipitazioni a carattere di rovescio possono durare anche un paio d’ore.

In sostanza, il periodo migliore per andare in Malesia va in linea di massima da marzo a settembre evitando quindi il picco della stagione delle piogge.

Documenti e vaccinazioni per entrare in Malesia

I possessori di passaporto italiano ricevono un visto turistico gratuito della durata di 90 giorni nel momento in cui entrano nel Paese.

È possibile estendere la durata del visto di altri 30 giorni recandosi in un ufficio dell’immigrazione oppure facendo la classica “visa run”, cioè uscendo e rientrando nel Paese, attenzione però perché sembrerebbe preferibile, onde evitare problemi, rimanere fuori dal Paese almeno un paio di giorni altrimenti l’ingresso, e gli ulteriori 90 giorni, non vengono garantiti. Qui trovi una discussione interessante nel caso volessi approfondire la questione.

La Malesia non richiede nessuna vaccinazione obbligatoria ma Epatite A e B sono sempre consigliate.

Vista dalla cima di Penang Hill

Vista da Penang Hill. 

Cosa fare e vedere in Malesia

Come probabilmente già sai, o comunque vedi dalla mappa qui sotto, la Malesia può essere divisa in due regioni ben distinte: la Malesia peninsulare e il cosiddetto Borneo, un’isola selvaggia che la Malesia condivide con l’Indonesia e il piccolo sultanato del Brunei.

In questa guida troverai informazioni e itinerari per entrambe le regioni convenientemente divise in due sezioni ben distinte, partiremo dalla Malesia peninsulare.

I prezzi sono spesso espressi nella moneta locale. La moneta ufficiale della Malesia è chiamata “Ringgit malesiano” abbreviata con “MYR” o semplicemente “R”.

Il cambio, al momento della pubblicazione di questo articolo, è 1€ = 4,75 MYR. Per il cambio attuale ti consiglio di dare un’occhiata a questa pagina.

Mappa turistica della Malesia, cosa vedere

Malesia Peninsulare

Kuala Lumpur

Con molta probabilità “KL” sarà il tuo punto di partenza, a mio parere un paio di giorni in città sono più che sufficienti, non fraintendermi, la città con il suo contrasto tra antico e moderno è davvero affascinante ma le poche attrazioni turistiche che ha da offrire possono essere viste in poco tempo.

Cosa fare e vedere a Kuala Lumpur

Al contrario di altre città del sud est asiatico, Kuala Lumpur ha una metro estremamente efficiente (ed economica) quindi consiglio di approfittarne, spostarsi all’interno della città è davvero facile.

Visita la città e la sua architettura

Consiglio di partire dal centro città magari visitando la “City Gallery” che è sostanzialmente un centro visitatori dove tra le tante cose è possibile ammirare un modello in 3D di KL con evidenziate tutte le attrazioni principali.

In ogni caso nel centro trovi la maggior parte degli edifici risalenti all’epoca coloniale costruiti dagli inglese. Gli ex uffici del potere che ora sono diventati il palazzo del sultano Abdul Samad che insieme all’antica stazione dei treni si trovano sulla piazza principale della città, Piazza Merdeka.

Sempre sulla piazza principale troviamo il “Royal Selangor Club”, un club usato come punto di incontro dagli alti ranghi della società inglese ai tempi del colonialismo e per concludere, poco distante da Piazza Merdeka, si trova un’affascinante moschea chiamata Masjid Jamek.

Ovviamente un tour della città non può considerarsi concluso senza vedere le famose “Petronas Towers” e la “KL Tower”, quest’ultime si trovano poco distante dal centro ed è meglio visitarle la sera quando scende il sole e sono illuminate da migliaia di luci, davvero suggestivo.

Per un’esperienza più autentica ricordati di camminare per le strade del quartiere “Kampong Bharusi tratta sostanzialmente di un villaggio tipico all’interno della città a due passi dalle Petronas Towers. Per concludere fai un salto al quartiere cinese a due passi dal centro. Il tutto può tranquillamente essere fatto nell’arco di una giornata.

Chinatown a Kuala Lumpur

Chinatown a Kuala Lumpur. 

Grotte di Batu

Le grotte di Batu o “Batu Caves” sono un’altra attrazione popolare di Kuala Lumpur. I sacerdoti indù hanno usato queste grotte come templi sin dalla loro scoperta nel 1878. Contengono numerose statue e due piccole strutture raggiungibili al termine di una scalinata lunga 272 scalini che, con il caldo afoso di Kuala Lumpur, non sono un vero e proprio divertimento ma ne vale sicuramente la pena: la location è davvero suggestiva ma fai solo attenzione alle numerose scimmie che vivono nei paraggi, sempre pronte a rubare cibo e quant’altro riescano a trovare. L’ingresso è gratuito.

Se ti interessa è possibile unirsi a un tour guidato all’ adiacente “Bat Cave”, una grotta piena di pipistrelli dove è spesso possibile vedere altri animali come ragni, serpenti, scorpioni e centinaia di altri insetti che vivono nell’oscurità della grotta, 35 MYR.

Dove dormire a Kuala Lumpur?

DreamVille Hostel l’ostello non si trova esattamente in centro ma è a due passi da una stazione della metro e quindi non dovrebbe essere un grosso problema. Il proprietario è un ragazzo del luogo che ho conosciuto durante uno dei miei viaggi, il prezzo è ottimo e la colazione inclusa.

Come raggiungere Kuala Lumpur?

Se arrivi al terminal degli autobus allora sali direttamente in metropolitana per raggiungere qualsiasi destinazione in città; se arrivi invece dall’aeroporto internazionale, il modo più veloce è salire a bordo del KLIA express, un treno ad alta velocità che connette il terminal dell’aeroporto alla stazione KL Sentral, sarai lì in mezz’ora circa e poi puoi salire in metro. Questa è però anche un’opzione relativamente cara, mezz’ora di viaggio, 55 MYR.

Un’alternativa più economica, ma più lunga (un’ora circa), è comprare il biglietto KLIA Transit fino a Putrajaya/Cyberjaya e da qui cambiare treno verso KL Sentral, 23.40 MYR. Volendo potresti risparmiare ancora di più prendendo il bus dall’aeroporto a KL Sentral, 12 MYR.

Melaka

Melaka o Malacca è una città portuale convenientemente localizzata a metà strada tra Kuala Lumpur e Singapore, la città non è particolarmente ricca di attrazioni ma il suo centro storico è un sito Unesco e, specialmente arrivando in autobus da Singapore, rappresenta un’ottima tappa intermedia.

Cosa fare e vedere a Melaka

Personalmente credo che una giornata passata a passeggiare per il centro dovrebbe essere più che sufficiente, le due vie più caratteristiche sono Jonker e Heeren. Tra i vari edifici consiglio di non perdersi il tempio Cheng Hoon Teng, il tempio cinese più antico della Malesia, e la moschea galleggiante “Masjid Selat Melaka”, costruita su un’isola artificiale, è particolarmente suggestiva la sera quando è illuminata dalle luci artificiali.

moschea galleggiante a Malacca

La moschea galleggiante di Melaka.

Dove dormire a Melaka?

Roof Top GuestHouse ottima soluzione economica in pieno centro con una bella terrazza panoramica.

Come raggiungere Melaka?

Da Kuala Lumpur i bus verso Melaka partono dal terminal Bersepadu Selatan ogni mezz’ora circa, il terminal di Melaka si trova circa a 4-5 km dal centro, il bus da prendere verso il centro è il numero 17.

Parco Nazionale Taman Negara

Si tratta del parco più grande della Malesia peninsulare, famoso per la sua foresta pluviale che ospita una flora e fauna davvero variegate. All’interno del parco è possibile fare dalle semplici escursioni giornaliere a piedi o in barca fino a trekking di più giorni.

L’entrata più popolare è quella che passa per Jerantut. da Kuala Lumpur ci sono bus diretti che partono ogni giorno. In passato questa era la base di esplorazione prediletta da molti visitatori ma ora ci sono numerosi alloggi nel vicino villaggio di Kuala Tahan (vero e proprio punto di accesso al parco) che può essere raggiunto tramite un bus locale da Jerantut (90 minuti circa, 7 MYR).

Dal villaggio di Kuala Tahan è possibile organizzare escursioni guidate o anche completare alcuni percorsi in autonomia. Basta infatti pagare 1 MYR (include il costo dell’entrata!) per attraversare il fiume che separa il villaggio all’ingresso vero e proprio del parco da dove è possibile per esempio seguire alcuni percorsi a piedi nella giungla o camminare lungo uno dei ponti sospesi più lunghi al mondo per soli 5 MYR, il tutto senza il bisogno di avere una guida.

Parco nazionale Taman Negara

Parco nazionale Taman Negara. 

Cameron Highlands

Questa regione montagnosa, che si trova circa 200 km a nord di Kuala Lumpur, è famosa per le sue piantagioni di tè e il clima decisamente piacevole rispetto al caldo torrido che caratterizza gran parte del Paese.

Con altitudini che vanno dai 1135m ai 1829m è infatti la regione più alta del Paese che possa essere raggiunta via strade e, vista l’altitudine, le temperature di notte possono avvicinarsi anche ai 10 gradi il che può essere davvero piacevole!

Cosa fare e vedere alle Cameron Highlands

Molte delle attrazioni si trovano nei dintorni di Tanah Rata e Brinchang, i due paesi che ospitano gran parte degli alloggi all’interno delle Cameron Highlands, in alcuni però non possono essere raggiunte in autonomia senza percorrere lunghi tratti a piedi o usando il trasporto pubblico che è quasi assente. Per questo molti viaggiatori si affidano all’autostop (estremamente efficace nell’area) o a tour organizzati/taxi. In ogni caso queste sono le principali attività.

Trekking nella giungla

Il trekking è una delle attività più popolari da fare nelle Cameron Highlands tanto che molte persone vengono solo per quello. I sentieri sono in linea di massima ben segnalati e possono essere quindi seguiti in autonomia (per ulteriore sicurezza scarica maps.me). Nei dintorni di Tanah Rata e Brinchang ce ne sono un po’ per tutti i livelli di forma e sono numerati da 1 a 14, (qui trovi una breve descrizione dei vari sentieri).

Molti dei sentieri portano, o passano, attraverso alcune delle attrazioni più interessanti come la “foresta muschiosa”, la cascata Parit e alcune piantagioni di tè. Con un po’ di fortuna potresti anche avvistare il famoso fiore Rafflesia, il fiore più grande al mondo. Non perderti la cima del monte Gunung Brinchang!

Altre attività famose sono la visita all’allevamento di farfalle (dove non solo è possibile ammirare le farfalle, ma anche numerosi tipi di insetti come per esempio l’insetto stecco; l’entrata costa solo 5 MYR) la visita al tempio Sam Poh (il quarto più grande della Malesia con un’ottima vista sul paese sottostante) e alle aziende che permettono la visita ai loro stabilimenti dove si producono per esempio tè, fragole e rose.

Piantagioni di te cameron highlands

Le piantagioni di tè a Cameron Highlands.

Dove dormire alle Cameron Highlands?

De’Native GuestHouse bellissima struttura immersa nel verde appena fuori Tanah Rata, quasi ogni sera viene organizzata una cena con tutti gli ospiti e poi ci si siede attorno al fuoco. In sostanza un bel ambiente estremamente sociale, l’unica pecca è che forse manca un po’ di manutenzione.

Come raggiungere le Cameron Highlands?

Ci sono bus diretti sia verso Kuala Lumpur a sud, sia verso Penang a nord.

Penang, Georgetown

Penang è un’isola a nord della Malesia collegata alla terraferma da due ponti. Penang è anche il nome dello stato la cui capitale, Georgetown, si trova sull’isola. E’ una città davvero affascinante, ricca di storia e cultura nata dalla fusione tra la cultura indiana, malesiana e cinese, il tutto all’interno di una città amministrata a lungo dagli inglesi i quali hanno lasciato una grossa impronta sull’architettura degli edifici coloniali.

Cosa fare e vedere a Penang

La città è davvero compatta e facilmente esplorabile a piedi, consiglio letteralmente di perdersi tra le strade del centro storico alla ricerca dei centinaia di murales e ovviamente ammirare l’architettura dei numerosi edifici d’epoca.

Murales per le strade di Georgetown

Uno dei tanti murales per le strade di Georgetown. 

Penang Hill ( Bukit Bendera)

Si tratta della collina che domina la città, da qui la vista è ottima, consiglio di salire nel tardo pomeriggio in modo da vedere il panorama sia con la luce del giorno sia con la città illuminata di notte.

C’è un comodo treno/funivia che sale fino alla cima dove ci sono un paio di strutture tra ristoranti, templi e altro ancora. La corsa dura 5 minuti circa e il prezzo è di 30 MYR andata e ritorno, aperto dalle 6:30 alle 21:00 ogni giorno. Per raggiungere la stazione del treno puoi prendere un taxi oppure il bus pubblico numero 204, 2 MYR.

Tempio Kek Lok Si

Ho visto centinaia di templi durante il mio viaggio in Asia ma questo è davvero impressionante. Si tratta del tempio buddista più grande del sud est asiatico. Si possono letteralmente passare ore esplorandolo. Grazie a una specia di funivia/ascensore (4 MYR) si ha un’ottima vista sulla città in compagnia di una gigantesca statua di Kuan Yin (dea della compassione) alta ben 36 metri!

L’ingresso del tempio può essere raggiunto in taxi oppure prendendo il bus numero 203 e 201 fino a Air Itam (l’ultima fermata).

Per concludere, se vuoi passare qualche ora di relax, l’isola offre alcune spiagge non male nella parte nord-ovest all’interno del parco nazionale Penang, in ogni caso non aspettarti niente di paradisiaco. Infine se vuoi scattare qualche foto divertente visita l’upside down museum.

Tempio Kek Lok Si

Una parte dell’enorme tempio Kek Lok Si. 

Dove dormire a Penang?

Magpie Residence l’ostello è relativamente caro per gli standard della Malesia ma è senza dubbio uno dei migliori ostelli in cui io sia mai stato, il dormitorio ha praticamente un piccolo soggiorno/cucina privato, la colazione è inclusa, la lavanderia è gratis e lo staff è estremamente gentile e disponibile, se il tuo budget te lo permette consideralo!

Come raggiungere Penang?

Dall’isola di Langkawi a nord ci sono connessioni giornaliere in traghetto, se invece vuoi proseguire verso la Thailandia, c’è un treno notturno che ogni giorno copre la tratta Penang-Bangkok e volendo potresti scendere a Surat Thani per visitare le isole nel sud della Thailandia.

Verso sud ci sono invece connessione dirette in autobus verso Kuala Lumpur e le Cameron Highlands, il terminal degli autobus si trova distante dal centro ma è connesso di frequente dal bus numero 401. Per concludere, Penang ha un aeroporto internazionale abbastanza trafficato con tariffe vantaggiose.

Langkawi

A solo un paio d’ore di traghetto da Penang si trova questo arcipelago formato da 99 isole nel mare andamano al confine con la Thailandia, è una destinazione popolare per passare qualche giorno di relax in spiaggia e approfittare dei numerosi negozi duty free che si trovano sull’isola (l’alcol è particolarmente economico).

Cosa fare e vedere a Langkawi

L’isola non è esattamente gigantesca ma per goderne a pieno consiglio fortemente di noleggiare uno scooter per esplorarla in completa libertà.

Il ponte sospeso (sky bridge)

Questa è probabilmente l’attrazione più popolare dell’isola, si tratta di un ponte sospeso lungo 125 metri a 660 metri sul livello del mare. Per raggiungerlo bisogna salire a bordo di una funivia (55 MYR) che porta a una stazione intermedia da dove si hanno due opzioni: prendere un ulteriore ascensore per 15 MYR oppure proseguire a piedi per dieci minuti circa pagando 5 MYR.

La vista a 360 gradi dell’isola è a dir poco mozzafiato, così come la sensazione di camminare su un ponte sospeso a quell’altezza. Nonostante non sia esattamente un’attività low cost lo consiglio. Consiglio di combinare la visita al ponte con la vicina cascata Telaga Tujuh (Seven Wells); il parcheggio per andare alla cascata si trova a meno di un chilometro da quello della funivia che porta al ponte sospeso, per raggiungerla basta camminare una decina di minuti attraverso la foresta, non particolarmente impressionante ma vale sicuramente la pena.

Sky bridge a Langkawi

Lo sky bridge di Langkawi. 

Le spiagge

La spiaggia più popolare, dove si trova anche la maggior parte degli alloggi, è indubbiamente Pantai Cenang. La spiaggia non è male ma nulla di paradisiaco, inoltre è particolarmente affollata. Il mio consiglio è di salire in sella a uno scooter e dirigerti verso nord, le due spiagge più belle sono Tanjung Rhu e Pasir Tengkorak. Se vuoi vedere qualcosa di particolare vai alla “spiaggia nera” Pantai Pasir Hitam.

Il mercato notturno

Si tratta di un mercato itinerante che cambia location ogni notte. È possibile mangiare del cibo tipico a prezzi ottimi o comprare prodotti locali. Chiedi al tuo alloggio la location del giorno e se possibile facci un salto!

Per concludere, un tour in giornata delle numerose isole circostanti che prevede attività come snorkeling è estremamente popolare, personalmente non l’ho fatto ma mi è stato detto che non è affatto male.

Dove dormire a Langkawi?

Soluna GuestHouse: non guardare altrove e cerca di prenotare in anticipo, questo posto è sempre pieno. I prezzi sono ottimi così come la struttura, la location è a due passi dalla spiaggia e allo stesso tempo distante dal casino. Uno dei due soci è una ragazza italiana estremamente gentile e disponibile.

Come raggiungere Langkawi?

Ci sono collegamenti giornalieri in traghetto verso l’isola paradisiaca di Koh Lipe in Thailandia e Satun sulla terra ferma da dove è possibile proseguire verso qualsiasi altra destinazione in Thailandia. Verso sud ci sono collegamenti frequenti con l’isola di Penang. A Langkawi c’è inoltre un aeroporto internazionale che offre tariffe davvero interessanti, per esempio tornare a Kuala Lumpur in aereo è spesso più conveniente di usare la combinazione bus+traghetto sia in termini di tempo che di soldi.

Isole Perhentian

Le isole Perhentian sono una altro arcipelago di isole che si trova vicino al confine con la Thailandia ma questa volta sul lato opposto della penisola malesiana, lungo la costa est.

Turtle bay isole Pernhentian

Turtle bay alle isole Pernhentian. 

Cosa fare e vedere alle isole Perhentian

Non ho personalmente visitato l’arcipelago ma le isole sono largamente riconosciute come uno dei migliori siti al mondo per fare immersioni e snorkeling.

Le due isole principali sono Pulau Perhentian Besar (“Big Perhentian Island”) e and Pulau Perhentian Kecil (“Small Perhentian Island”). Kecil attrae più viaggiatori in quanto è leggermente più economica, mentre Besar è in linea di massima più cara e attira più famiglie.

Mentre le isole minori, come Susu Dara, Seringgi e Rawa, sono invece inabitate e fanno parte del parco marino.

In sostanza, se sei alla ricerca di un luogo dove rilassarti, goderti la spiaggia e fare qualche immersione o snorkeling in un ambiente paradisiaco allora non guardare oltre, qui trovi alcune recensioni a dir poco positive.

Il crocevia per le isole Perhentian è la città di Kuala Besut da dove parte il traghetto che connette l’arcipelago alla terra ferma. Per informazioni su come raggiungere Kuala Besut con il trasporto pubblico dai un’occhiata a questo articolo (in inglese).

Borneo

Purtroppo non ho avuto il piacere di visitare questa regione della Malesia, ma ho raccolto un sacco di informazioni in modo da rendere questa guida la più completa possibile inserendo tutte le classiche tappe di un itinerario in Borneo.

L’itinerario viene generalmente seguito partendo da Kuching e arrivando a Kota Kinabalu/Sandakan o viceversa. In linea di massima l’opzione più pratica ed economica per raggiungere il Borneo consiste nel passare da Kuala Lumpur (ma dai un’occhiata anche ai voli da Penang!) da dove ci numerosi voli ogni giorno da e verso le principali città nel Borneo. Nel 99% dei casi l’opzione più economica è volare con Air Asia.

Mamma e figlio orangotango in Borneo

L’orangotango, l’animale simbolo del Borneo.

Kuching

Kuching è la capitale dello stato di Sarawak nonché la città più grande dell’isola del Borneo. Resta comunque una città relativamente piccola e un’ottima base per esplorare quello che la regione di Sarawak ha da offrire.

Cosa fare e vedere a Kuching

La città di per sé non è particolarmente interessante ma assicurati di camminare lungo il fronte mare visitando il bazar e di attraversare il famoso ponte Darul Hana a forma di “S”.

Riserva naturale Semenggoh

Qui è possibile vedere gli orangotango, l’avvistamente è praticamente garantito durante tutto l’anno in quanto gli animali vengono nutriti dai rangers del parco. Il periodo novembre-febbraio è considerato meno favorevole in quanto la frutta abbonda nella giungla e gli animali sostanzialmente si procacciano il cibo da soli.

In ogni caso gli animali vengono nutriti ogni giorno dalle 9:00 alle 10:00 e poi nel pomeriggio dalle 15:00 alle 16:00. Quindi prendi il bus delle 7:00 o quello delle 13:00. La linea del bus da prendere è la “K6” al costo di 4 MYR mentre l’ingresso alla riserva costa 10 MYR.

Parco nazionale Bako

Il parco si trova a soli 45 minuti di autobus da Kuching e ospita una straordinaria diversità di flora (incluse alcune piante carnivore!) e fauna oltre che di paesaggio, in un’area relativamente piccola dove la foresta pluviale incontra il mare. Qui, con un po’ di fortuna, potresti avvistare le rare scimmie proboscide e altre numerose specie di primati (circa 150 specie in totale!).

Ci sono 16 sentieri e, nel caso fossi interessato, esiste la possibilità di passare la notte all’interno del parco in alcune lodge anche se molti optano per la visita in giornata.

Il parco si può tranquillamente raggiungere con il trasporto pubblico, la linea da prendere è la numera uno, il bus (4 MYR) parte ogni ora a partire dalle 7:00 del mattino in questo punto (con diverse fermate lungo il fiume) e impiega un’ora circa a raggiungere il mercato di Bako. Di fronte al mercato si trova il centro visitatori dove ci si registra e si ricevono tutte le informazioni del caso, si paga l’entrata (20 MYR) e si organizza il trasporto in barca fino al parco (20 MYR solo andata), il viaggio dura 20 minuti circa.

parco nazionale Bako

Uno dei sentieri del parco nazionale Bako. 

Dove dormire a Kuching?

Tree house bed & breakfast sembra un’ottima opzione economica in pieno centro.

Miri

Miri è generalmente la tappa successiva di un itinerario in Borneo, la città è infatti usata principalmente come base per esplorare il famoso parco nazionale Gunung Mulu e le meno turistiche Kelabit Highlands.

Parco nazionale Gunung Mulu

Il parco è famoso per il suo terreno carsico e le sue curiose formazioni rocciose sopra e sotto la superficie terrestre. All’interno del parco si trova infatti il sistema di grotte a noi conosciuto più grande del mondo (circa 12 milioni di metri cubi) e al suo interno la decima grotta più lunga al mondo, scoperta solo nel 2007.

Purtroppo molti dei trekking e tutte le grotte richiedono la presenza di una guida certificata per essere esplorate. In ogni caso i prezzi delle escursioni sono davvero ragionevoli se prenotate direttamente tramite il sito ufficiale, il parco organizza infatti diversi tour ed escursioni che puoi trovare a questa pagina.

In sostanza, il mio consiglio è quello di raggiungere il parco in autonomia e organizzare i tour guidati tramite il quartier generale del parco stesso senza quindi rivolgersi ad agenzie esterne, così facendo non solo sostieni direttamente il parco ma risparmi pure. Il pass di accesso costa 30 MYR e dura 5 giorni. Qui trovi un paio di opzioni economiche dove dormire appena fuori l’ingresso.

Per raggiungere il parco molti decidono di volare, ci sono voli sia da Kuching, Miri e Kota Kinabalu. La compagnia che opera i voli è MASwings. Se invece vuoi compiere un viaggio più avventuroso, partendo da Miri raggiungi in bus la città di Kuala Baram e da qui sali su una barca lungo il fiume Baram fino a Marundi, da dove bisogna prendere una serie di altre barche fino a raggiungere il parco.

I pinnacoli del parco nazionale Mulu

I pinnacoli del parco nazionale Mulu.

Kelabit Highlands

È un’altra destinazione popolare per gli amanti della natura che si trova vicino al confine con l’Indonesia su un altopiano a un’altitudine di 1000 metri circa.

La regione anche in questo caso è estremamente remota e meglio raggiunta sempre grazie alla compagnia aerea MASwings (l’aeroporto principale è quello di “Bario”).

Qui l’attività più popolare è di gran lunga il trekking, è possibile completare diverse escursioni giornaliere oppure affidarsi a un guida locale e addentrarsi nella giungla anche per diversi giorni.

Come raggiungere Miri?

Bus da e verso Bandar Seri Begawan (capitale del vicino Brunei) partono almeno un paio di volte al giorno, ci sono inoltre bus diretti verso Kuching a sud e Kota Kinabalu a nord. Ovviamente è anche possibile volare da e verso numerose destinazioni all’interno della regione o anche Singapore, Kuala Lumpur e Penang.

Brunei – Bandar Seri Begawan

Ovviamente, essendo uno stato indipendente, il Brunei non dovrebbe fare parte di questa guida di viaggio ma, essendo di strada tra Miri e Kota Kinabalu e avendo il visto gratuito, vale la pena passare una giornata a esplorare la capitale Bandar Seri Begawan.

Le moschee Omar Ali Saifuddien e Jame’ Asr Hassanil Bolkiah e il palazzo Istana Nurul sono dei veri e proprio gioielli dell’archietettura. Un altro sito interessante è il villaggio Kampong Ayer, completamente costruito su palafitte è uno dei più grandi al mondo del suo genere.

Moschea in Brunei

Moschea del Sultano Omar Ali Saifuddin. 

Come raggiungere Bandar Seri Begawan?

Da Miri c’è un unico bus diretto due volte a giorno con la compagnia Phls. In alternativa è possibile prendere una serie di bus locali cambiando al confine ma credo sia meglio informarsi in loco. Da Kota Kinabalu la tratta è coperta una volta al giorno dalla compagnia SipitangExpress.

Kota Kinabalu

Kota Kinabalu è la capitale dello stato di Sabah nel nord del Borneo. La città è in forte crescita e il suo aeroporto è il secondo più trafficato della Malesia grazie a tariffe davvero vantaggiose. Non a caso per molti l’itinerario di viaggio in Borneo termina o inizia proprio a Kota Kinabalu.

Cosa fare e vedere a Kota Kinabalu

Per molti la città è puramente un crocevia per esplorare il Borneo ma nei dintorni ci sono numerose attrazioni davvero interessanti.

Parco Marino Tunku Abdul Rahman

Un insieme di 5 isole (Gaya, Manukan, Sapi, Sulug e Mamutik) che si trova a pochi chilometri dalla terraferma dove sorge la città. Il viaggio in barca dura solo 15-30 minuti, basta prendere una speedboat del molo “Jesselton Point ferry terminal”, all’interno del terminal è possibile scegliere tra una serie di compagnie che offrono trasporto andata e ritorno per 17 MYR verso una delle isole a scelta, per ogni ulteriore isola che vuoi visitare devi pagare altri 17 MYR.

Ci sono inoltre da pagare 6 MYR come tassa di transito e 10 MYR come tassa per la conservazione del parco marino. Qui trovi una breve descrizione (in inglese) su cosa aspettarti da ognuna delle 5 isole.

Monte Kinabalu

Salire sulla cima del monte Kinabalu, che si erge a oltre 4000 metri, non è di certo facile né tanto meno economico, ma certamente sembra essere un’esperienza incredibile.

Purtroppo l’unico modo per farlo è tramite un tour organizzato che costa circa 350-400€. L’ascesa viene tipicamente fatta nel corso di due giorni e il prezzo include praticamente tutto ma resta pur sempre una cifra non da poco. Se sei interessato ti consiglio di consultare questo sito.

Cima Monte Kinabalu

Cima del Monte Kinabalu. 

Come raggiungere Kota Kinabalu?

In aereo ci sono collegamenti giornalieri e non troppo costosi sia dalla Malesia peninsulare che da altre città in Borneo. Via terra le destinazioni più vicine sono Bandar Seri Begawan in Brunei a sud, che è servita giornalmente in autobus, e Sandakan a nord che è connessa più volte al giorno da diverse compagnie, 5-6 ore di viaggio.

Dove dormire a Kota Kinabalu?

Masada Backpacker sembra essere un’ottima struttura con prezzi economici e colazione inclusa.

Sandakan

Sandakan è un altro punto di partenza popolare nel nord del Borneo per una itinerario di viaggio nella regione. La città è stata la capitale dello stato di Sabah fino al 1946 quando fu spostata a Kota Kinabalu ed è di gran lunga meno turistica ma ha comunque una serie di attrazioni nei dintorni.

Cosa fare e vedere a Sandakan

Nei dintorni della città ci sono una serie di santuari dove vengono riabilitati animali che spesso vengono salvati da una vita in cattività o dalla deforestazione.

Il santuario Sepilok

È considerato uno dei migliori luoghi per vedere orangotango selvaggi o comunque in fase di riabilitazione. È possibile raggiungere il parco con il trasporto pubblico per 6 MYR, il minibus parte dal terminal dei minibus ogni giorno alle 9:00 e ritorna alle 12:30 e 16:00. L’ingresso costa 30 MYR e gli animali vengono nutriti due volte al giorno, alle 10:00 e alle 15:00.

Accanto al santuario degli orangotango c’è un santuario dedicato agli orsi del sole, gli orsi più piccoli al mondo! L’ingresso anche in questo caso costa 30 MYR, qui trovi il sito ufficiale con tanto di istruzioni precise su come raggiungere con il trasporto pubblico entrambi i santuari.

Per concludere, esiste un terzo santuario dedicato alle scimmie proboscide, leggermente più caro, costa 60 MYR, qui trovi informazioni su come raggiungerlo e cosa aspettarti.

Partendo da Sandakan altre attività popolari sono una crociera lungo il fiume Kinabatangan e il parco “Turtle Islands Park” dove è possibile, durante la giusta stagione, vedere le tartarughe deporre le uova. Per entrambe le attività è necessario rivolgersi a un tour operator.

Scimmia proboscide in Borneo

La scimmia proboscide.

Dove dormire a Sandakan?

Sandakan Backpackers Hostel sembra un’ottima opzione in pieno centro.

Come raggiungere Sandakan?

Oltre a numerosi voli sia dal Borneo che dalla Malesia peninsulare, è possibile raggiungere abbastanza facilmente Sandakan via terra partendo da Kota Kinabalu. Ci sono infatti diversi collegamenti giornalieri in autobus, 5 ore circa.

Possibili itinerari in Malesia

Di seguito elenco possibili itinerari di 2, 3 e 4 settimane, ovviamente prendi ciò che segue come ispirazione e modifica l’itinerario in base ai tuoi interessi/budget e ricorda di tenere in considerazione il periodo dell’anno in cui visiti il Paese. Per esempio visitare le isole Perhentian al di fuori del periodo marzo-ottobre non è per niente consigliato, il mare è generalmente molto mosso e anche molti alloggi/attività chiudono i battenti!

Itinerario di due settimane in Malesia Peninsulare

Questo itinerario di viaggio si concentra esclusivamente sulla penisola senza quindi visitare il Borneo. Alcune semplici modifiche a questo itinerario in base ai tuoi interessi potrebbero essere la visita delle Isole Perhentian partendo da Penang e magari saltando Langkawi, una visita in giornata alla città di Melaka e un paio di giorni al parco nazionale Taman Negara. Oppure combina il tutto per un itinerario di 3 settimane in Malesia Peninsulare.

Itinerario viaggio due settimane in Malesia

Kuala Lumpur (2 notti)

Giorno 1:

Riprenditi dal jet leg e ammira le Petronas Tower e la KL Tower di notte.

Giorno 2:

Visita il centro di Kuala Lumpur e le Batu caves.

Cameron Highlands (3 notti)

Giorno 3:

Bus da Kuala Lumpur alle Cameron Highlands. Visita il piccolo paese di Tanah Rata.

Giorno 4-5:

Trekking nella giungla fai da te, visita qualche piantagione di tè, l’allevamento di farfalle, il tempio Sam Poh o partecipa a qualsiasi altra attività.

Penang (3 notti)

Giorno 6:

Bus da Cameron Highlands a Penang. Goditi la città di sera.

Giorno 7:

Passa la mattinata alla ricerca dei migliori murales della città. Sali a Penang Hill nel pomeriggio e resta fino a sera per vedere la città illuminata di notte.

Giorno 8:

Visita il tempio Kek Lok Si.

Langkawi (4 notti)

Giorno 9:

Traghetto da Penang a Langkawi. Goditi il resto della giornata in spiaggia.

Giorno 10:

Visita il mercato Seven Wells e il ponte sospeso.

Giorno 11-12:

Potresti tranquillamente passare le giornate a oziare in spiaggia o per esempio partecipa a un tour delle vicine isole.

Giorno 13:

Rientro a Kuala Lumpur.

Giorno 14:

Rientro in Italia.

Itinerario di due settimane in Borneo

Considerando che molto probabilmente prima di andare in Borneo dovrai in ogni caso fare scalo a Kuala Lumpur, il mio consiglio è di approfittarne e visitare brevemente la città. Dopodichè vola verso Kuching a sud, oppure Kota Kinabalu o Sandakan a nord, a seconda di quale opzione sia più conveniente (Airasia è la compagnia low cost per eccellenza). In sostanza l’itinerario può tranquillamente essere seguito al contrario e ovviamente adattato alle tue preferenze!

Itinerario viaggio di due settimane in Borneo

Kuala Lumpur (2 notti)

Giorno 1:

Riprenditi dal jet leg e ammira le Petronas Tower e la KL Tower di notte.

Giorno 2:

Visita il centro di Kuala Lumpur e le Batu caves.

Kuching (2 notti)

Giorno 3:

Volo da Kuala Lumpur a Kuching la mattina presto. Visita la riserva naturale Semenggoh il pomeriggio.

Giorno 4:

Visita il parco nazionale Bako.

Parco nazionale Mulu (4 notti)

Giorno 5:

Hai diverse opzioni, potresti volare direttamente a Mulu con MASWings (opzione più pratica ma anche più cara) oppure volare prima a Miri con Airasia e poi prendere un volo verso Mulu con MASWings. O ancora prendere un bus Kuching – Miri e poi o volare o raggiungere Mulu via terra, a te la scelta.

Giorno 6-7-8:

Tre giorni di attività all’interno del parco.

Bandar Seri Begawan – Brunei (2 notti)

Giorno 9:

Aereo Mulu – Miri. Bus Miri – Bandar Seri Begawan.

Giorno 10:

Esplora Bandar Seri Begawan.

Kota Kinabalu (3 notti)

Giorno 11:

Trasferimento Bandar Seri Begawan – Kota Kinabalu.

Giorno 12:

Visita il Parco Marino Tunku Abdul Rahman.

Giorno 13:

Rientro a Kuala Lumpur.

Giorno 14:

Rientro in Italia.

Con tre o più settimane a disposizione potresti passare qualche giorno in più all’interno del parco Mulu, un paio di giorni alle Kelabit Highlands, una visita a Sandakan o l’ascesa al monte Kinabalu, se il tuo budget lo permette.

Itinerario di 3 settimane in Malesia

Con tre o più settimane a disposizione potresti comunque decidere di concentrarti esclusivamente su una delle due regioni (Malesia peninsulare e Borneo) oppure combinare gli highlights di entrambe, in quel caso il mio consiglio è quello di seguire l’itinerario di viaggio per la Malesia peninsulare fino a Penang e da lì volare a Kuching o Kota Kinabalu.

In questo caso, per guadagnare un paio di giorni se dovessi averne bisogno, potresti volare direttamente a Mulu da Kuching o Kota Kinabalu, e poi volare verso Kota Kinabalu o Kuching senza quindi passare per Miri e il Brunei. Così facendo ti sposteresti solo in aereo, spendendo qualcosa di più ma risparmiando un sacco di tempo.

Come spostarsi in Malesia

Autobus in Malesia

Il sistema di bus è efficiente, ben diramato e in linea di massima gli autobus sono la forma più economica per spostarsi all’interno del Paese, fatta eccezione per lunghe distanze dove vale sicuramente la pena valutare voli interni.

A meno che non si tratti di week end o festività particolari (ero in Malesia durante il capodanno cinese e sono rimasto bloccato un giorno alle Cameron Highlands perché tutti gli autobus erano pieni) puoi tranquillamente presentarti al terminal senza comprare i biglietti in anticipo e salire a bordo del primo bus in partenza.

Se proprio non sai resistere all’idea di non avere un biglietto già in mano e andare al bus terminal di persona il giorno prima ti è particolarmente sconveniente, allora potresti usare 12go, ricordando che spesso e volentieri non tutte le opzioni disponibili sono presenti online e in genere l’acquisto online da queste parti del mondo è più caro rispetto a quello sul posto.

Treni in Malesia

La rete ferroviaria in Malesia peninsulare è relativamente estesa ma in linea di massima gli autobus sono più economici e spesso pure più rapidi, questo è il sito della compagnia nazionale. Un tratta popolare non tanto per velocità o efficienza ma bensì per il paesaggio attraversato è il cosiddetto Jungle Train di cui puoi leggere in questo articolo.

Jungle train in Malesia

Il Jungle train. 

Aerei in Malesia

Spostarsi all’interno del Paese in aereo può essere estremamente economico grazie soprattutto a AirAsia che offre tariffe davvero competitive e soprattutto quando si tratta di visitare il Borneo. Consiglio comunque di dare un’occhiata anche ai voli della compagnia nazionale Malaysia Airlines.

Quando si tratta di voli verso regioni remote all’interno del Borneo, come il parco nazionale Mulu e le Kelabit Highlands, MASWings ha invece il monopolio. Per concludere, segnalo Firefly, un’altra compagnia low cost che opera all’interno del Paese a tariffe davvero vantaggiose.

Taxi in Malesia

I taxi sono diffusi in tutto il Paese e per gli standard europei sono decisamente economici, in ogni caso quando possibile il mio consiglio è di usare applicazioni come Grabtaxi e Uber. Il servizio, oltre a essere efficiente, è più economico rispetto ai taxi normali. Per zone rurali o in qualsiasi caso dove non venga usato il tassametro ricordati di contrattare il prezzo prima di salire, in modo da evitare discussioni inutili una volta arrivato a destinazione.

Autostop in Malesia

In Malesia fare l’autostop è una pratica comune specialmente nelle aree rurali. Personalmente l’ho fatto una sola volta alle Cameron Highlands e non sono passati più di 5 minuti prima che una coppia di signore del luogo mi facesse salire insieme a un gruppo di ragazzi conosciuti in ostello.

Viaggio in Malesia costi

Quanto costa un viaggio in Malesia? Non molto, per viaggi di breve durata è altamente probabilmente che la spesa più grande sia il volo aereo. Il mio consiglio in questo caso è di dare un’occhiata ai voli non solo per Kuala Lumpur ma anche il vicino Singapore, che si trova a sole poche ore di autobus da Kuala Lumpur, e anche verso Penang che ha un aeroporto internazionale abbastanza trafficato.

Potrebbe interessarti leggere la mia guida su come trovare voli low cost.

Una volta arrivato a destinazione,è ragionevole pensare di rimanere intorno ai 25-30€ al giorno specialmente nella Malesia peninsulare mentre in Borneo probabilmente qualcosa di più. Tutto questo viaggiando low cost cioè: dormire in ostello o hotel basici, mangiare street food o comunque in ristoranti locali, spostarsi con il trasporto pubblico (specialmente evitare i taxi) e infine evitare i tour organizzati quando possibile.

Pasto da un paio di euro.

Viaggio in Malesia sicurezza

Quali sono i pericoli di un viaggio in Malesia? La realtà dei fatti è che in Malesia, come un po’ in tutto il sud est asiatico, si può viaggiare relativamente tranquilli e i crimini violenti nei confronti dei turisti sono estremamente rari.

Detto questo, piccolo episodi di criminalità possono verificarsi qui come in qualsiasi altra parte del mondo e soprattutto nelle grandi città è bene usare il buon senso ed evitare determinati quartieri. Personalmente credo che la Malesia possa considerarsi a tutti gli effetti un Paese sicuro. In ogni caso qui trovi tutti i miei consigli per viaggiare sicuri ovunque nel mondo.

Piccola nota per coloro che non disdegnano qualche spinello o altri tipi di sostanza illegali, la legge in Malesia è estremamente severa e comporta la pena di morte se si viene trovati in possesso di grandi quantità, ma anche il semplice uso personale può essere punito con diversi anni di prigione!

Stai organizzando un viaggio in Malesia? Dai un’occhiata a questi post:

Le migliori carte per viaggiare

Cosa mettere nello zaino

Quale zaino da viaggio scegliere

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Se hai trovato questo articolo utile allora considera l’idea di acquistare la tua assicurazione viaggio tramite uno dei link presenti in questo sito, facendolo supporti il mio lavoro senza alcun costo aggiuntivo per te. L’assicurazione che uso e consiglio è World Nomads.

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come organizzare un viaggio in Malesia  



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