Viaggio in El Salvador fai da te

El Salvador è il Paese più piccolo ma anche il più popolato dell’America centrale. Spesso saltato anche all’interno di un lungo viaggio nella regione, in verità ha molto da offrire sotto ogni aspetto, foreste incontaminate, spiagge e siti archeologici.

Allo stesso modo del vicino Honduras, viene etichettato come “troppo pericoloso”, ma, al di fuori dalle grosse città, lo stato è estremamente sicuro e le persone del luogo sono tra le più gentili e ospitali della regione.

Ho passato un paio di settimane viaggiando zaino in spalla per El Salvador e in questa guida troverai un sacco di consigli utili per organizzare al meglio il tuo viaggio.

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per le strade del paese coloniale di Suchitoto

Per le strade di Suchitoto. Instagram!

Quando visitare El Salvador

In El Salvador ci sono due stagioni ben distinte:

La stagione delle piogge, che va da maggio a novembre, è caratterizzata da temporali concentrati soprattutto nel pomeriggio e che solitamente non durano più di qualche ora. I mesi più caldi e umidi sono marzo e aprile.

La stagione secca va da novembre ad aprile ed è in linea di massima il periodo migliore per andare in El Salvador, ma ovviamente anche il più caro e affollato.

Io ho visitato il Paese durante il mese di agosto e sinceramente i brevi acquazzoni pomeridiani non sono mai stati un grosso problema.

Documenti e vaccinazioni per entrare in El Salvador

I possessori di passaporto italiano ricevono un visto turistico della durata di 90 giorni nel momento in cui entrano nel Paese.

N.b. El Salvador insieme a Guatemala, Honduras e Nicaragua fa parte del CA-4, un accordo tra questi quattro Paesi che prevede un soggiorno massimo di 90 giorni. Se quindi per esempio passi 40 giorni in Nicaragua poi vai in Honduras per altri 20 giorni e in El Salvador per altri 20 prima di entrare in Guatemala questo significa che ti saranno dati solo 10 giorni di visto nel momento in cui entri in Guatemala.

È possibile rinnovare il visto per altri 90 giorni per l’intera regione semplicemente attraversando il confine verso Messico o Belize a nord, e Costa Rica a sud, via terra oppure arrivando qualsiasi altro Paese in aereo, anche in giornata, facendo la cosiddetta “visa run”.

In alternativa, è possibile rinnovare il visto per altri 90 giorni in un ufficio dell’immigrazione di uno dei quattro Paesi; questo processo può essere fatto una sola volta e il costo varia in base al Paese.

El Salvador ufficialmente richiede la vaccinazione contro la febbre gialla se si è stati di recente in un Paese a rischio (gran parte del sud America e dell’Africa centrale). Questo controllo sembra essere discrezionale, ma se provieni da uno di questi Paesi fare la vaccinazione è consigliabile in modo da evitare problemi. Epatite A e Epatite B sono sempre consigliate.

Le rovine della scuola d'arte a Santa Ana

Scuola d’arte abbandonata a Santa Ana.

Cosa fare e vedere in El Salvador

In questa guida troverai spesso riferimenti a prezzi quindi giusto per chiarezza sappi che in El Salvador la moneta ufficiale è, dal 2001, il dollaro americano. Il cambio al momento della pubblicazione di questo articolo è 1€ = 1.17$. Per il cambio attuale ti invito a dare un’occhiata a questa pagina.

Come vedi dalla mappa, El Salvador che già di per sé è un Paese davvero piccolo, concentra tutte le sue attrazioni principali a ovest rendendo tutti gli spostamenti mai troppo lunghi.

Dove andare e cosa vedere in El Salvador

San Salvador

La capitale di è El Salvador è la seconda città più grande del centro America dopo Guatemala city. La città non ha molto da offrire e porta ancora con sé le cicatrici della lunga guerra civile e dei terremoti del 1986 e 2001. Nei dintorni i sono comunque alcune attrazioni interessanti.

Cosa fare e vedere a San Salvador

Il vecchio centro storico purtroppo è praticamente abbandonato da anni ed è in forte degrado, e l’area è anche considerata poco sicura.

Puerta del diablo

La Puerta del Diablo è un sito sacro che si trova poco distante da San Salvador ed era usato in passato dai maya per praticare riti sacrificali. L’ascesa è ripida ma non troppo lunga. Dalla cima si ha un’ottima vista sulla capitale e alcuni vulcani in lontananza. Inoltre se interessato si possono fare una serie di attività come arrampicata e ziplining.

Per raggiungere la Puerta del Diablo: dal centro prendi il bus numero 12 che passa lungo Avenida Cuscatlan, 40 minuti circa, 0.30$.

Volcan el Boqueron

Si tratta di un cratere vulcanico gigantesco largo circa 5 km in e profondo 558 m. L’entrata al parco costa 1$ e ci sono un paio di sentieri ben segnalati da seguire. Il principale porta a una serie di punti panoramici e non è troppo lungo (mezz’ora circa), volendo è anche possibile scendere nel cratere.

Il bus da prendere parte da una laterale vicino al centro commerciale “Plaza Marilot”, passa ogni venti minuti e costa 0.50$, ti lascia a circa 1 km dall’ingresso del parco.

Il cratere del vulcano Boquerón

Il cratere del vulcano Boquerón.

Joya de Cerén

È un sito archeologico nominato patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco. Si tratta di un villaggio maya conservato in maniera straordinaria grazie a un’eruzione vulcanica che lo sommerse di cenere oltre 1400 anni fa e per questo chiamato “La Pompei delle Americhe”.

Sono stati riportati alla luce una decina di edifici e sinceramente un’oretta è più che sufficiente per visitare il sito. L’entrata costa 3$, chiuso il lunedì.

Il sito si trova a metà strada circa tra San Salvador e Santa Ana è può essere visitato in giornata arrivando da entrambe le città, oppure, per risparmiare tempo, potresti visitarlo mentre ti trasferisci tra una città e l’altra lasciando i tuoi bagagli all’entrata.

Dal terminal Occidente di San Salvador prendi il bus diretto a Opico, un’ora e mezza circa, 0.50$. Mentre da Santa Ana prendi i bus 201 o 202 diretti a San Salvador, chiedi all’autista di scendere all’incrocio che porta a Joya de Ceren e aspetta il bus 108 proveniente da San Salvador.

Il sito archeologico Joya de Ceren

Il sito archeologico Joya de Ceren.

El Tunco

Parliamo chiaro, El Salvador non ha una costa degna di nota per chiunque stia cercando spiagge bianche e acqua cristallina, ma ci sono un sacco di possibilità per chiunque sia alla ricerca di buone condizioni per fare surf o imparare a farlo.

La destinazione più popolare tra viaggiatori e turisti è indubbiamente El Tunco, non ho personalmente visitato il paese in quanto non sono un appassionato di surf. Ma se cerchi una località per surfare con dell’ottima vita notturna allora non guardare oltre.

Una mia amica mi aveva suggerito di visitare le vicine cascate di Tamanique nel caso avessi deciso di passare per El Tunco.

La spiaggia di El Tunco

La spiaggia di El Tunco.

Santa Ana

Si tratta della seconda città per grandezza di El Salvador e di gran lunga la capitale turistica del Paese con un sacco di attività da fare nei dintorni.

Cosa fare e vedere a Santa Ana

Santa Ana, al contrario di San Salvador, conserva parecchi edifici risalenti all’epoca coloniale e il suo centro storico vale la pena essere esplorato per un paio d’ore, in particolare la cattedrale e il teatro che si affacciano entrambi sulla piazza principale.

Ti consiglio anche di dare un’occhiata all’antica scuola d’arte ormai abbandonata che si trova di fronte a Parque Colon, l’ingresso è gratuito, basta registrarsi all’entrata.

Il vulcano Santa Ana

Il vulcano è indubbiamente l’attrazione numero uno di Santa Ana, all’interno del cratere si trova un lago solforico di un colore turchese davvero incredibile. Inoltre si hanno delle ottime viste tuttintorno essendo il vulcano Santa Ana il picco più alto del Paese.

Il vulcano si trova all’interno del parco nazionale Cerro Verde e può tranquillamente essere raggiunto in autonomia. Una volta arrivati all’entrata del parco però bisogna unirsi al tour scortato dalla polizia che parte ogni mattina alle 11:00 (in passato ci sono state rapine lungo il sentiero). La camminata non è particolarmente impegnativa se in discreta salute, un’ora e mezza circa per salire, un’ora scarsa per scendere. Essendo un unico tour a cui sono tutti obbligati a partecipare cerca di evitare i week end.

Il bus da Santa Ana arriva direttamente all’entrata e parte ogni giorno alle 7:30 dal Terminal Vencedora, bus numero 248, 2 ore scarse, 0.90$. L’entrata al parco Cerro Verde costa 3$, 1$ da pagare alla guida e 1$ per attraversare una proprietà privata, 6.80$ per l’intera escursione. Il bus ritorna a Santa Ana alle 15:00.

Il cratere del vulcano Santa Ana

Il cratere del vulcano Santa Ana.

Ruta de las flores

È un percorso che attraversa diversi paesini di montagna davvero carini, circondati da piantagioni di caffè e foresta incontaminata. Molti decidono di passare qualche giorno fermandosi lungo le varie tappe ma può essere tranquillamente fatta in giornata facendo quanto segue.

Inizia con un bus verso Juayua (idealmente di domenica quando c’è il “food festival”), visita la vicina cascata La Calera, che si trova circa 2km fuori dal paese. Torna in paese e prendi il bus verso Apaneca dove puoi visitare la vicina Laguna Verde (ci sono dei pick up che fanno avanti e indietro per 0.25$).

Da Apaneca prendi poi il bus verso Concepcion de Ataco, goditi il paesino e prenditi un caffè alla pasticceria nella piazza principale, da qui prosegui poi verso l’ultima fermata, Ahuachapan, prima di tornare a Santa Ana.

Costo totale dei bus per l’intera giornata 2.40$. Collegamenti frequenti tra i vari paesini.

cascata la calera lungo la ruta de los flores

Cascata La Calera.

Tazumal

Il parco archeologico Tazumal è indubbiamente uno dei siti più impressionanti di El Salvador nonché il tempio maya più grande della regione anche se siamo ben distanti dai siti come Tikal, Copan o Teotihuacan. Se ti trovi a Santa Ana allora considera la visita.

L’ingresso al parco, che è aperto dal lunedì alla domenica dalle 9:00 alle 16:00, costa solo 3$ e include il piccolo museo annesso. Può essere facilmente raggiunto in autobus da Santa Ana prendendo il bus 218, mezz’ora circa, 0.30$.

Per concludere, il Lago Coatepeque che si trova a metà strada tra il vulcano e la città di Santa Ana è un’altra destinazione popolare in cui però non sono stato. Si può facilmente raggiungere in autobus da Santa Ana ma sembrerebbe che l’accesso alla riva non sia facile in quanto ci sono un sacco di proprietà private. Conviene chiedere a un hotel o ristorante. Il lago è una caldera di un vulcano non più attivo e dalle foto sembra davvero carino.

Le rovine di Tazumal vicino a Santa Ana

Le rovine di Tazumal.

Dove dormire a Santa Ana?

Hostel Casa Verde è un ostello che tutti consigliano e non per niente è valutato 9.8 su 10 ma quando sono stato a Santa Ana era tutto esaurito e ho optato per Casa Frolaz… non potrei esserne più contento! I due fratelli che gestiscono l’ostello sono delle persone meravigliose, un pomeriggio mi hanno invitato a casa di un amico ad assaggiare diversi tipi di caffè e il giorno seguente a cena a casa di altri amici. Fantastico!

Come raggiungere Santa Ana?

Dal terminal de Occidente di San Salvador ci sono bus ogni 15 minuti circa. Se arrivi dal Guatemala dai un’occhiata alla sezione Come attraversare il confine El Salvador Guatemala più sotto.

Suchitoto

Dispersa tra le montagne di El Salvador, “Suchi” – come viene chiamata dai locali – è probabilmente l’esempio di architettura coloniale meglio conservato di tutto il Paese.

Il paesino è tanto carino quanto piccolino, quindi un giorno o due sono più che sufficienti. Durante il tuo soggiorno potresti scendere fino al lago Suchitlan – non particolarmente spettacolare – o visitare la vicina cascata Los Tercios dove ci sono delle interessanti formazioni rocciose.

Le strada del paese coloniale di Suchitoto

La fotogenica Suchitoto.

Dove dormire a Suchitoto?

Non ci sono molte opzioni online ma ce ne sono parecchie una volta arrivato sul posto. Io ho dormito a Posada Blanca Luna, davvero carina ed estremamente economica, 6$ a notte per una camera privata con bagno condiviso.

Come raggiungere Suchitoto?

Da El Salvador prendi il bus diretto 129 dal terminal Oriental, un’ora e mezza circa, 0.90$. Se invece arrivi dal confine con L’Honduras (El Poy) prendi qualsiasi bus diretto verso El Salvador o che passa per Aguilares, dove poi bisogna cambiare autobus verso Suchitoto.

La Palma

La Palma, vicino al confine con l’Honduras, è un paesino famoso perché un artista di fama internazionale chiamato Fernando Llort ci ha passato diversi anni insegnando il suo stile agli abitanti del luogo che tuttora in buona parte vivono di arte.

Ho solo attraversato il paese in autobus ma mi ha dato l’idea di essere davvero suggestivo con murales colorati ovunque. Magari vale la pena fermarsi un paio d’ore o per una notte specialmente se prosegui verso l’Honduras o viceversa, in quanto La Palma si trova lungo la strada principale che collega i due paesi.

Per concludere la sezione cosa fare e vedere in El Salvador ti segnalo questo interessante articolo in inglese che spiega in dettaglio come visitare il parco nazionale El imposible in maniera fai da te.

strada e murales a La Palma

Per le strade di La Palma.

Attraversare il confine El Salvador Honduras

Questo è il confine da attraversare se intendi raggiungere le rovine di Copan, se invece vuoi attraversare il confine a sud verso Tegucigalpa oppure direttamente in Nicaragua, dai un’occhiata a questo post.

Dal terminal de Oriente di San Salvador prendi il bus 119 diretto alla città di confine El Poy, 4 ore circa. Arrivato ad El Poy attraversa il confine a piedi e prendi poi un taxi condiviso verso Nueva Ocotepeque (10L) da dove ci sono bus verso La Entrada (4 ore, 120L). Da La Entrada ci sono bus frequenti verso Copan Ruinas (2 ore, 70L). Cerca di partire la mattina presto.

Guida di viaggio per l’Honduras

Attraversare il confine El Salvador Guatemala

Dal terminal do Santa Ana prendi il bus 236 diretto alla città di confine San Cristobal, partenze ogni 20 minuti circa, un’ora di viaggio. Una volta attraversato il confine ci sono bus diretti a Guatemala city, 4 ore circa, 50Q. Se invece preferisci andare direttamente ad Antigua dai un’occhiata qui, da Santa Ana ad Antigua in bus.

N.b. Ci sono pure shuttle turistici e bus internazionali che coprono le tratte ma sono di gran lunga più costosi.

Itinerario di viaggio in El Salvador

Se non sei un appassionato di surf a mio parere la costa si può tranquillamente saltare e ti puoi concentrare semplicemente su San Salvador e Santa Ana con magari una notte a Suchitoto.

Itinerario di una settimana in El Salvador

Mi piace esplorare i paesi a fondo ma sinceramente credo che una settimana sia sufficiente per visitare quelli che come ora sono i maggiori punti di interesse.

Itinerario di viaggio in El Salvador

San Salvador (2 notti)

Giorno 1-2:

Visita il Vulcano el Boqueron e La Puerta del Diablo.

Santa Ana (4 notti)

Giorno 3:

Lascia San Salvador con i tuoi bagagli, visita Joya de Cerén e poi prosegui verso Santa Ana.

Giorno 4:

Sali al Vulcano Santa Ana.

Giorno 5:

Percorri la Ruta de los Flores.

Giorno 6:

Sito archeologico Tazumal.

Suchitoto (1 notte)

Giorno 7:

Giornata di relax tra le vie di Suchitoto.

Se ti interessa fare surf o fare qualche giorno al mare (non aspettarti spiagge spettacolari) allora aggiungi un paio di giorni fino a completare un itinerario di 10 giorni o due settimane.

Come spostarsi in El Salvador

Autobus in El Salvador

I bus sono di gran lunga il modo più conveniente e pratico per spostarsi all’interno del Paese, i bus locali sono chiamati “chicken bus” , sono sostanzialmente dei vecchi autobus scolastici provenienti da Stati Uniti e Canada, a volte possono essere molto affollati ma in linea di massima non così male e soprattutto estremamente economici.

I bus sono generalmente sicuri anche se ricorda che i n quanto turisti, c’è sempre il rischio di essere presi di mira, usa il buon senso e tieni d’occhio i tuoi bagagli.

Per dare un’occhiata agli orari delle tratte verso le principali destinazioni turistiche consiglio questo sito.

Chicken bus in El Salvador

Tipico “chicken bus”.

Taxi in El Salvador

I taxi sono considerati sicuri e per spostarti in alcune zone, soprattutto a San Salvador, sono l’unica opzione non rischiosa. Non sono usati tassametri quindi decidi il prezzo prima di partire in modo da mettere le cose in chiaro fin da subito ed evitare inutili discussioni.

Autostop in El salvador

L’autostop è considerato sicuro nelle zone rurali dove è comune vedere gente sul retro dei pick up. Camminando lungo la strada nel parco cerro verde alcuni locali mi hanno fatto salire sul retro senza neanche chiederlo.

Viaggio in El Salvador costi

Costo alloggio in El Salvador

L’alloggio è economico con dormitori in ostello che costano in media tra 5 e 10 dollari e camere private che costano 10-15. Non tutti gli ostelli hanno una cucina. Gli “hospedaje” o “posada” sono generalmente dei piccolo hotel a gestione familiare spesso più economici degli ostelli.

Per hotel di buon livello aspettati di pagare sui 30$ a notte.

Costo del cibo in El Salvador

Il cibo è davvero economico, soprattutto a pranzo nei ristoranti locali “comedor” è possibile trovare un menù completo a meno di 3$. Durante il tuo soggiorno in El Salvador devi assolutamente provare le “pupusas”, un impasto di farina di mais o riso solitamente ripieno di fagioli carne e formaggio, ma ce ne sono di vari tipi. Il tutto viene cotto su un piastra unta. Sono deliziose e possono essere trovate a meno di 0.50$ l’una, mangiane 2-3 e sarai sazio!

le Pupusas tipico piatto di El Salvador

Le deliziose Pupusas.

Costo del trasporto in El Salvador

Gli autobus sono estremamente economici, a mio parere i più economici di tutto il centro america insieme al Nicaragua. Con il trasporto locale, i cosiddetti “chicken bus” aspettati di pagare meno di 1$ per ogni ora di viaggio.

Mentre shuttle turistici, ad esempio Ticabus, e bus a lunga percorrenza verso altri Paesi come sono molto più cari.

Viaggio in El Salvador sicurezza

El Salvador è sicuro? In linea di massima si ma un po’ come i vicini Honduras e Guatemala se si guarda alle statistiche viene da pensare l’esatto contrario.

C’è però da dire che tutta la violenza di cui si sente parlare è legata soprattutto agli scontri tra le varie gang conosciute come “maras”, difficilmente hanno a che fare con i turisti o le aree turistiche in generale.

Ovviamente, come in tutta l’America Latina e non solo, va usato il buon senso. Evita di camminare da solo nei quartieri poveri delle città soprattutto la sera, e, nella remota eventualità che ti succeda qualcosa, non opporre resistenza per nessun motivo e vedrai che non avrai nessun problema.

Stai organizzando un viaggio in El Salvador? Dai un’occhiata a questi post:

Consigli per organizzare un viaggio low cost

Cosa mettere nello zaino

Quale zaino da viaggio scegliere

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